04
apr

Ammetto di essermi sbagliato, io all’inizio ho pensato che quella di Giovanni Galli i fosse una candidatura debole. Non è così, Galli è un candidato vero. Dalla sua infatti può vantare un grosso punto di forza: quello di poter sostenere una posizione e il giorno dopo di poter sostenere esattamente l’opposto.
Faccio un esempio. Ieri Galli si è lamentato del fatto che ancora non era in possesso del permesso per poter circolare con l’auto nella ztl. Ora a me sfugge il diritto ad avere questo permesso da parte di un cittadino che ha annunciato di volersi candidare a Sindaco (Galli ad ora è questo), ma questo tipo di risposta la dovrà dare la polizia municipale, l’aspetto centrale è un altro. E’ che qualche giorno prima Galli aveva dichiarato che uno dei sui punto programmatici è la pedonalizzazione del centro storico, e come a sottolineare questo punto aveva aggiunto che la sua campagna elettorale l’avrebbe fatta a piedi, arrivando a consumare la suola delle scarpe.
Forse sono io eccessivo, ma trovo le due dichiarazioni un po’ stridenti fra di loro. C’è però una possibile soluzione, quella che Galli abbia già consumato le suole, a forza di scappare dai confronti con i suoi avversari.

02
apr

Giovanni Galli ci tiene molto a caratterizzarsi come un candidato della civicità.
Io credo che Galli meriti rispetto, però identico rispetto lui lo deve ai fiorentini per cui dovrebbe avere il buon gusto di lasciare perdere la sua candidatura civica.
E’ stato scelto dal presidente del consiglio, il capo del centrodestra, che oltretutto con Firenze ha molto poco a che vedere, se dico che negli ultimi 20 anni, Berlusconi ha passato complessivamente 5 ore a Firenze è più probabile che sbagli per eccesso che per difetto.
Ieri ha presentato il suo sito, ebbene l’intestario del sito è Giovanni Donzelli consigliere comunale di Alleanza Nazionale.
C’è da chiedersi, se avesse voluto caratterizzarsi come un candidato schierato come si sarebbe presentato