04
apr

E’ notizia di ieri l’altro che la Provincia di Firenze ha bloccato l’aumento di alcune tariffe dell’Ataf. Questa è una notizia molto positiva, c’è però un altro aspetto che non bisogna sottovalutare. Lo scorso gennaio due dei tre membri del consiglio d’amministrazione di Ataf si dimisero perché non condividevano la linea del presidente e del direttore generale. Nella lettera di dimissioni fecero presente come le conseguenze di quella linea di governo avrebbero avuto, a breve, l’aumento di tariffe e nel lungo periodo conseguenze ben più gravi. Alla lettera fu risposto dicendo semplicemente che le due consigliere dimissionarie si sbagliavano, furono sostituite e il governo di ataf ha proseguito la sua azione.
Dopo poco più di due mesi ataf voleva aumentate le tariffe.

12
gen

Le persone che credono in un’idea esistono ancora. E’ rincuorante sapere che ci sono persone che sono disposte a rinunciare a molti soldi per non prendere una decisione che non condividono. Mi riferisco alle dimissioni di due persone, Alessia Bastiani e Claudia Fiaschi dal consiglio di amministrazione di ataf, dove per non votare una proposta su cui non erano d’accordo, che a loro modo di vedere avrebbe danneggiato l’azienda e i cittadini, hanno preferito rinunciare all’incarico e all’indennità che comportava.
In un mondo dove i passi indietro sono molto annunciati, ma assai poco praticati (c’è chi avrebbe potuto fare il giro del mondo e tornare al punto di partenza a forza di passi indietro), scoprire che c’è ancora chi mette avanti l’idea è comunque una buona notizia.