Tutte le volte che windows mi propone un aggiornamento di sicurezza, che io ovviamente accetto di buon grado, un browser smette di funzionare. Nell’ordine sono caduti: firefox, explorer, flock, opera e oggi safari.
Mi rimane sono netscape. Se continuo così dovrò rispolverare mosaic
Sono tornato da Boston dove ho partecipato alla 4 giorni sullo stato dell’arte del progetto OLPC. Di ritorno, vedo che di tutto questo l’aspetto più importante è l’annuncio della seconda generazione del laptop, che avverrà fra 2 anni. Ora io capisco che la stampa per parlare di qualcosa abbia bisogno di una notizia, però nei 3 giorni, di XO-2 si è parlato complessivamente 20/30 minuti non di più.
Questo conferma due cose, una generale, che ancora una volta aveva ragione Gaber quando diceva “finchè i giornali non parlano di qualcosa che conosci, non ti rendi conto di quante scemenze scrivono”, la seconda più specifica è che il progetto OPLC noi non lo capiremo finchè non andremo oltre alla questione puramente tecnologica, magari banalizzata ieri dalla manovella oggi e domani dalla tastiera display. L’aspetto che dovremmo mettere a fuoco e quanto è stato raccontato dai rappresentanti Ruandesi, Uruguagi, Cingalesi e di molte altre nazioni presenti all’incontro. Loro hanno sottolineato la fondamentale importanza di uno strumento che risolve la carenza di energia elettrica, di libri, quaderni e penne.
Capisco che è meno affascinante che discutere su il nuovo XO-2 è più simile all’Iphone o al Nintendo DS, però l’obiettivo del progetto è quello di essere uno strumento di grande rivoluzione educativa.
Per quanto riguarda l’apertura a windows xp, i meno preoccupati sono quelli di Sugar. Il motivo è che, a loro avviso, Sugar è più adatto di windows xp.
la verità è che più fili hanno e meglio funzionano.

la foto in realtà non c’entra nulla. E’ che una volta appurata la superiorità del filo, sopratutto dei fili che si intrecciano, sarebbe bello che i nodi fossero così.
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come aprire cornetto notte
come combattere il tifo violento
come combattere la sfortuna
come comprare i biglietti per il concerto dei queen
come disegnare un porcospino
come diventare cameraman calcio
come e finata torino juve
come evitare i furti negli spogliatoi nei luoghi di lavoro
come fare a tornare indietro contatore enel
come fare belle fotografie
come fare per aprire una rivendita di pane
come fare sesso senza pagare
come farsi dare un calcio nelle palle da una ragazza
come funziona scaldapatio da esterno
come imparare a dribblare
come imparare a fare la spaccata in breve tempo
come imparare dribblare bene
come imparare velocemente a fare la spaccata
come incontrare gli extraterrestri
come la juve
come lavare i vetri
come limonare
come posso tenere la casa pulita?
come procede con li domande flussi 2008
come recuperare i contributi versati in olanda
come si chiama l’ho strumento che puo’ vedere nel computer le cose cancellate
come si deve vestire un ciclista
come si dicono i luoghi comuni in inglese
come si fa la diagnosi del hard disk
come si vedono film porno in diretta sul pc?
Io empatizzo (se non avessi avuto un blog non avrei mai potuto iniziare una frase con io empatizzo) molto con chi si rivolge ad un motore di ricerca come fosse un essere umano e formula la ricerca inziando con un come.
Non so invece cosa pensare invece di questi motori di ricerca che ritengono che io possa offrire una risposta a tutte queste domande, che spaziano dai dubbi adolescenziali di chi vuole imparare a limonare e dribblare bene. Fino a chi vuole incontrare gli extraterrestri oppure più banalmente ha come obbiettivo di tenere la casa o i vetri puliti. Passando per ricongiunzioni previdenziali, superstizioni, desideri professionali, obiettivi fotografici ecc.
La mia preferita però è “come farsi dare un calcio nelle palle da una ragazza”. In questo caso infatti non c’è lotta contro la burocrazia come chi vuole aprire un panificio o contro il talento naturale di chi vorrebbe disegnare un porcospino e evidentemente non ci riesce, ma si mischia un desiderio obiettivamente malsano e una strada relativamente spianata, per prendersi un calcio nelle palle, tutto sommato non servono molte cose anche se affidarsi ad un motore di ricerca non mi sembra la strada più logica.
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Ieri ho letto di www.faceofthefuture.org.uk, il sito che se gli mandate una foto, vi dice che faccia avrete fra trent’anni. Io per capire se funzionava, gli ho mandato una foto mia di trent’anni fa. Quello che si vede, è il risultato.


Solo un giornale intrinsecamente triste come Repubblica poteva definire XO il laptop lowcost per bambini poveri.
XO infatti è proprio altro, non è solo una macchina economica, che serve per scrivere, disegnare, comporre musica, navigare (ha anche un newsreader), giocare, leggere e molte altre cose. Non è solo una macchina che si può utilizzare indifferentemente al chiuso o all’aperto e questo di questi tempi è qualcosa di straordinario.
È soprattutto una macchina che insegna ai bambini un concetto di rete che secondo i nostri schemi è rivoluzionario. Utilizzando la macchina infatti si percepisce in modo fisico di essere parte della rete e quindi la connessione permanente diventa un fatto prima di tutto culturale, poi diventa una questione tecnica. Ma soprattutto diventa qualcosa di naturale o per dirla in termini più informatici di “default” la connessione in banda larga deve essere disponibile, se non c’è vuol dire che qualcosa non funziona.
Così almeno quando quei bambini diventeranno grandi, e saranno classe dirigente, ci sarà la connessione permanente per tutti. E probabilmente rideranno di quei tempi in cui la connessione era qualcosa che si otteneva a livello di singola persona, ognuno per conto suo e guai a condividerla con gli altri e se poi uno doveva connettersi all’esterno, fuori casa, doveva prima dimostrare di non essere un terrorista.
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Intanto grazie a tutti quelli che hanno dedicato del tempo a questo questionario e hanno inviato la loro risposta. Grazie anche all’unica persona che ha indicato come risposta la n° 5. Lo avevo detto, se avremo più di una risposta n°5, è evidente che il test non è attendibile. Ho ricevuto una sola risposta 5, però non è stata data da chi poteva darla, che invece ha risposto 6. Ma questo non è importante, diciamo che fa parte della percentuale di errore.
Comunque grazie a chi ha risposto, ora del fenomeno twitter, sappiamo quello che, tutto sommato, sapevamo anche prima, che è qualcosa di sconosciuto ai più, però ora lo sappiamo consapevolmente.
Dunque, le risposte sono state 147. Considerato che alle possibili risposte era stato dato un valore che andava da uno a sette, e che il numero aumentava in modo direttamente proporzionale alla conoscenza del fenomeno (anche se la risposta 4 e 5 in realtà era legata al rapporto che ho avuto io con certe persone a cui ho parlato di twitter) la media esprime un valore di quanto sia conosciuto il fenomeno twitter: 1,97.
Entrando un po’ più nello specifico ho effettuato una suddivisione per gruppi. All’inizio avevo deciso di effettuare una suddivisione in due gruppi:
1 persone che frequentano il blog perché conoscevano prima me e poi sono arrivate al blog. Questo gruppo per semplificare l’ho chiamato “mondo reale”
2 persone che frequentando internet sono arrivate al blog. Quindi in buona parte altri blogger e persone che mi conoscono per la mia frequentazione in ambienti che riguardano la prima squadra di calcio piemontese, che per ragioni scaramantiche non posso nominare qua fino ad ottobre. Questo gruppo sempre per semplificare l’ho chiamato “mondo internet”
Poi dalle risposte sono emerse altre due categorie, che può avere un senso evidenziare, quello di chi frequenta la politica e quello del giornalismo. Il primo è stato chiamato mondo politica il secondo mondo stampa
Dunque il risultato dei votanti e la media è la seguente:
mondo reale 48 – 1,66
mondo internet 59 – 2,52
mondo politica 29 – 1,51
mondo stampa 11 – 1,63.
Banalmente l’analisi è semplice, twitter è conosciuto solo da alcuni blogger, chi ne ha sentito parlare forse ha considerato valido, aver letto qualcosa qui.
Nessuno ha risposto 7.
Forse non dovevo iniziare con l’argomento twitter, ma con strumenti un po’ più affermati tipo i feed rss. Ora però devo far riposare i lettori provati fisicamente e mentalmente da questa forma di coinvolgimento.
Dialogando con le persone che frequentano questo spazio, mi rendo conto di quanto sia diversa la conoscenza dei diversi strumenti utilizzati anche in questo spazio. E questo, capirete, complica un po’ le cose, perché a volte dò per scontate determinate conoscenze e finisco per parlare di questioni, senza entrare nei particolari, che quindi ai più risultano oscure, oppure all’opposto mi attardo in particolari di nessuna utilità, perché tutti sanno di cosa sto parlando.
Quindi si passa alla domanda.
Oggi si parla di twitter. Siccome conosco la pigrizia di molti, mi basta un numero.
Dunque scrivete:
1 se non avete idea di cosa sia
2 se ne avete sentito parlare;
3 se vi siete imbattuti in una pagina twitter, e vi è sembrata un blog con post brevi;
4 se siete uno di quelli a cui ne ho proposto di aprire un account, ma mi avete preso per pazzo;
5 se siete uno di quelli a cui ne ho proposto di aprire un account e lo avete fatto (se il risultato è superiore a 1 qualcuno mente, ma sarà facile scoprire chi);
6 se avete un account twitter, lo usate, ma, tutto sommate, non capite perchè;
7 se pensate che twitter sia il futuro;
Il tutto qui sotto non dovete neanche fare lo sforzo di mandare una mail. Quello che scrivete, viene invato a me e qui non comparirà nulla (forse prima dovevo interrogare sulla conoscenza del contact form di wordpress)
Potete scrivere anche qualcos’altro, se vi va.
se la cosa funziona i prossimi temi saranno feed rss, flickr, youtube ecc.
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Ovviamente l’auricolare bluetooth multipoint non funziona, visto che sta connesso solo con un telefono per volta.
Probabilmente ho sbagliato qualcosa in fase di installazione, il punto è che mentre ero tutto preso a collegare i telefoni, uno di questi ha iniziato a chiamare un po’ di persone a caso della rubrica (era la mezzanotte di giovedì sera), quindi ho preferito rimandare a momenti migliori.
Di sicuro posso dire che è stato disegnato dal più scarso di tutta l’azienda. Quello che dovrebbe essere licenziato, ma non viene licenziato solo perché è un raccomandato, ma viene messo a progettare il design degli auricolari bluetooth. Infatti il tasto richiama l’ultima telefonata effettuata, è sensibilissimo e sporgente, di fatto se inavvertitamente si mette l’auricolare acceso in tasca, lui inizia a ripetere l’ultima chiamata.
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Chi segue da un po’ di tempo questo spazio, sa già che lo scrivente non è ancora riuscito a far funzionare in modo decente, coordinato e continuativo il telefono cellulare con un auricolare bluetooth. Questo nonostante i tre auricolari che nel tempo ho acquistato e che sono andati smarriti e/o distrutti prima che servissero al loro scopo.
Qualche giorno fa ho saputo dell’esistenza dell’auricolare bluetooth multipoint, un auricolare in grado di gestire anche due cellulari contemporaneamente.
La possibilità di gestire con un solo auricolare il mio cellulare e quello di servizio, senza fili che si intrecciano mi ha entusiasmato. Per questo, anche grazie ad una provvidenziale, ancorché temporanea amnesia che mi ha fatto dimenticare i precedenti fallimenti, ho provveduto all’acquisto. Ora è in carica a breve tenterò il doppio collegamento. Le istruzioni però hanno già spento gli entusiasmi più facili, perché funzioni il tutto, bisogna seguire una procedura irta di difficoltà, che al punto 7 mi pare preveda anche una danza della pioggia.
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se non ricordo male era questa: quando scrivi stai attento, che c’è sempre, su ogni argomento chi ne sa più di te. Questo commmento del pluricampione d’Italia di canottaggio, ne è la conferma.

Quella a destra è circa 120 volte più capiente della prima a sinistra, se l’evoluzione continua con questo ritmo, fra 10 anni ci saranno penne usb da 2 terabyte.
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Ieri sera, domenica, mi ero posto un obiettivo semplice, ma ambizioso. andare a letto prima di mezzanotte, per iniziare la settimana un po’ meno provato del solito.
Ebbene, erano circa le 11,30, stavo tornando a casa, ancora pochi minuti a avrei spento il telefono, quando mi arriva un sms “sul tuo sito è successo un casino”.
Prima penso di lasciar perdere, poi mi ricordo che dovevo prelevare un documento che mi sarebbe servito al lavoro, quindi decido di accendere il pc.
Con explorer vado sul sito e compare solo una pagina bianca, reload, reaload, reaload. Non cambia nulla. f5,f5,f5, sperando che quello successivo sia quello risolutivo. Niente. Non mi sembra il casino annunciato via sms, però non si vede nulla.
Apro firefox e lì, compaiono una serie di incomprensibili segni ascii, sotto il testo di una poesiola “ti prego con i miei veri nomi”, un nome e altri segni ascii. Reload, reload, reaload, reaload. f5, f5, f5. Niente sempre la stessa pagina, provo ad aprire una pagina in html del vecchio archivio e quella si vede.
Non so se è rallegrarmene o disperarmi.
La mente torna ad un’incresciosa vicenda di un paio di anni fa: quando il database decis edi andare a puttane .Vado a vedere il database, ed è sempre lì, il cattivo pensiero si allontana.
Insomma, il sito è stato hackerato. Insomma, c’è proprio chi non sa come fare a fare buio.
Cancello un paio di file a caso di wordpress e li sostituisco. Ma il risultato non cambia. Credo un index.html dove avverto del disagio e che prima possibile tutto tornerà normale.
Penso che è l’ora di andare a letto, ma prima provo ad installare la versione di wordpress sullo spazio bellacci.eu e a puntarlo sul database e funziona.
Allora, decido di sradicare tutto wordpress e rienstallarlo da capo.
Alle 1,30 funziona nuovamente tutto.
Meno male che volevo andare a letto presto.
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Giovedì scorso ho partecipato ad un appuntamento presso il circolo sms Rifredi, il tema era quello della “privacy ai tempi di google”, fra i relatori il prof. Sofi e M.Mantellini. Io purtroppo sono arrivato ad incontro già iniziato e mi sono perso il momento clou, cioè quando è stata raccontata l’esistenza di un sito russo dove inserendo il nome e cognome questo sito presente tutte le email inviate e ricevute da quella persona.
In un incontro incentrato sulla privacy, questa notizia ha creato un po’ di scompiglio. Io riflettendo credo che questo sito abbia anche dei grossi vantaggi: la gestione centralizzate di tutte le caselle mail e un sistema di archiviazione affidabile. conosco un sacco di gente che per virus, formattazioni disnvolte, danni ai file .pst (quello di outlook che gestisce tutta la posta) hanno perso anni di posta elettonica che custodivano gelosamente , ricordo uno strelink che qualche anno fa scrisse che avrebbe preferito perdere un testicolo che l’archivio di posta.
In ultimo c’è anche l’aspetto romantico, quello di ritrovare le prime mail inviate con Eudora, i primi contatti con persone ormai perse di vista rimasti nei 386. Insomma, sarà un po’ invadente, ma i vantaggi sono indubbi.
C’è solo un problema, che questi signori russi, così bravi ad invadere la privacy altrui, sono altrettanto capaci a difendere la propria perchè questo sito è introvabile. Prima di venire querelato, che ad annunciare l’esistenza di questo sito non sono stati i relatori sopra citati, anzi, hanno preso le distanza da tale annuncio.
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Informaticamente potrei definirmi come uno di quelli che stanno nel mezzo, non uno sprovveduto totale, neanche uno bravo. So che esiste una differenza fra un virus e uno spyware, mi so difendere, so che l’ip non è qualcosa dentro un computer. Se si rompe un pezzo hardware lo so cambiare. Soprattutto so che se ho un problema, molto probabilmente c’è anche chi l’ha avuto prima di me e probabilmente su google, c’è problema e soluzione. Ci sono però tante cose che non capisco.
Ovviamente quando una cosa non si capisce diventa strana e incomprensibile.
Ieri ne è successa che una di queste.
Funzionava la posta, i feed, alcuni siti erano raggiungibili sempre (corriere e repubblica) alcuni funzionavano a tratti (il mio e vari altri blog), altri erano sempre irraggiungibili (google e altri).
All’inizio non gli ho dato peso, credevo fosse un problema di server e/o dorsali e/o backbone, che non so cosa sia, ma quando ci sono problemi di rete questo backbone qualcuno lo tira sempre fuori. Ovviamente anche il portatile (non) funzionava allo stesso modo. Aspettavo pensando che le cose sarebbero tornate presto a funzionare tutte. Quando mi stavo iniziando ad irritare (e convincendo che è un errore comprare la casa non raggiunta dalla banda larga), ho notato un post-it lì da qualche mese, ovviamente non ingiallito dal tempo, con sopra scritto provare opendns pr. 208.67.222.222 sec. 208.67.220.220. L’appunto mi ha fatto ricordare un problema analogo di qualche tempo fa, quando sulle proprietà tcp/ip erano scomparsi i numeri e l’opzione era ottieni dns automaticamente.
Ho controllato e nel mio pc e nel portatile effettivamente era segnalata questa opzione “ottieni dns automaticamente”. Ho inserito i valori di opendns e tutto ha iniziato a funzionare di nuovo. Fin qui le notizie, ora ci sono le domande a cui non so rispondere. Le risposte oltre che a chiarire alcuni miei dubbi, arricchirebbero anche google, perchè queste risposte, non sono ruscito a trovarle.
- siccome posso escludere di essere sonnambulo e se anche lo fossi non credo che mi metterei a modificare le opzioni tcp/ip, come pure posso escludere che sia una forma di comunicazione degli alieni, come può essere accaduto a due pc di veder modificate le loro impostazioni?
- meglio opendns oppure le speficiche telecom, oppure meglio una soluzione terzista che mette nel primario telecom e nel secondario opensdns?
- perché alcuni siti erano raggiungibili ed altri no?
Technorati Tags: dns, opendns, tcp/ip
I più attenti lettori di questo posto sapranno che un momento di grosso scoramento per me fu quando france2 (l’ex Antenne2) consegnò le frequenze con cui trasmetteva in Italia ad un tv un nordista, che oltreutto non sono riuscito mai a seguire per più di 2 minuti di fila. Il motivo dipendeva dal fatto che non potevo più seguire il Tour, cioè potevo seguirlo con la rai, ma, davvero, non è la stessa cosa.
Oggi, grazie al disinformatico ho scoperto zatoo, grazie al quale si può (pare) vedere i canali tv via web. Dico pare perchè al momento funziona solo in Svizzera, però non disperiamo luglio non è dietro l’angolo. Io intanto gli ho lasciato la mail e loro mi hanno risposto, che quando arriveranno in Italia mi faranno sapere.
L’invito era così educato che non ho saputo dire di no, ho installato explorer7.
L’ho utilizzato troppo poco per dire se il cambiamento maggiore è per i navigatori che possono utilizzare uno strumento migliore oppure per microsoft che può ficcanasare meglio nei pc.
Dico solo che quando l’ho chiuso è partita una serie di errori, pari a quelli che possono fare Di Loreto + Pancaro in 90 minuti.
Vorrei chiarire, io non mi sento il classico utente madio microsoft, cioè quello che utilizza i loro programmi, ma ne parla malissimo. Io ho grande stima di Microsoft, conservo ancora i dischi da 5 e ¼ di Windows 1 e inoltre devo dire che quando mi capita di parlare con qualcuno di loro li trovo persone di rara educazione.
UPDATE siccome word pare proprio non tollerare il nuovo arrivato, ho allontanato il 7 e richiamato il 6.
UPDATE 2: anche se ie7 è stato allontato, word pare ancora molto provato. Ogni 20 secondi va in crash. Spero che il riposo faccia bene al programma.
Avevo un piccolo problema al pc, il mio consulente informatico mi ha consigliato di cambiare alimentatore.L’ho fatto ed ora, ho un grosso problema al pc, perchè non funziona proprio.
Quando l’ho riacceso dopo il cambio si è sentito un rumore sordo tipo “STACK!” e puzzo di bruciato. Ho provato a cambiare vari pezzi, ma è stato tutto inutile, ho rimesso il vecchio alimentatore, il risultato però non cambia. L’illusione dell’avvio e poi il blocco. La luce della scheda madre rimane accesa, ma è anche l’unico segnale di vita.
Visto quanto è scomodo il portatile, penso che dovrò acquistare un nuovo pc, quindi mi dovrò informare sulle schede madri, i processori ecc. ecc., nel frattempo dovrò sperare che a fare il puzzo di bruciato non sia stato l’hard disk.
Se qualcuno vuole vedere cosa succede ho messo un video su youtube