Partito Democratico

by Franco Bellacci

Il Partito Democratico forse non è la soluzione ideale per questo paese, sicuramente è la scelta migliore.

Un po’ di motivi si possono vedere qui sotto:

Il discorso a Spello del 10 febbraio, con cui Veltroni ha aperto la compagna elettorale





l’intervento di chiusura della campagna elettorale, ieri a Roma.





Perchè Votare, perchè votare PD e Walter Veltroni, secondo Roberto Benigni






Technorati Tags: , , , , , , ,

laddove si mostra un video realizzato dal PD di Milano, e qualcuno dirà: ecco perchè non vincono mai.
Invece è ironico, divertente e fantasioso

In seguito ad un intervento dei Village People, il video è stato rimosso da youtube. E’ disponibile, per ora, qui su repubblica tv

Chi vuole invece, qui può vedere l’inno della lista partito della libertà:

elezioni2008.jpg
ho fatto il test dopo aver aver visto il video. Quindi, è ufficiale, I’m PD non fa danni.
Il test per scoprire a chi siete più vicini (bastano 5 minuti).

politometro.jpg
questo invece il risultato del politometro

Technorati Tags: , , , ,

Daniela Santanchè: «Non date il voto a Silvio Berlusconi, perché Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali».

Alessandra Mussolini: «La Santanchè, per decenza, è l’unica a non dover aprire bocca sull’argomento poiché rappresenta la perfetta incarnazione della donna “politicamente” orizzontale. Infatti, la sua storia politica è l’esempio contrario di quello che una donna deve fare per contribuire all’affermazione della democrazia paritaria Nel partito ove è stata sino a qualche settimana fa, la Santanchè è sempre stata protetta a discapito del merito a partire dalla elezione in Parlamento, sempre avvenuta orizzontalmente grazie ad un posizionamento d’onore nel listino bloccato, l’ultima volta dietro a Fini. Oggi, ancora una volta orizzontalmente, in quanto scelta come candidato premier da un protettore politico, ha la pretesa di voler indicare alle donne chi meglio le rappresenta. Non sta certo a me difendere Berlusconi, del quale sono note la galanteria nonchè il rispetto delle donne in politica come nella società. Fossi in lei eviterei di cercare la polemica con lui su questo argomento: rischia il grottesco.»

Daniela Santanchè: «Sarebbe fin troppo facile rispondere, ma per principio non polemizzo mai con le donne. Le italiane sanno bene come Berlusconi consideri le donne e c’è tutta una pubblicistica a dimostrarlo. Quanto ad Alessandra Mussolini, credo che suo nonno, Benito, si rivolti nella tomba a vederla fare la valletta di chi ha definito “il fascismo il male assoluto”».

Alessandra Mussolini: «Proprio stanotte ho sognato mio nonno Benito e mi ha detto cosa pensa della Santanchè. Dopo che Fini parlò del fascismo come male assoluto, la Santanchè venne eletta senza un voto grazie a Fini. Qualcuno le spieghi che non è necessario parlare quando non ci si rende conto di dire fesserie.»

Daniela Santanchè: «Cara Alessandra, ti rivelo io riservatamente cosa ti ha detto ieri notte nonno Benito in sogno: Mia amatissima nipotina, non dovevi essere proprio tu e non la Santanchè a ricordare agli italiani, come ha fatto oggi a Napoli con la schiena dritta e il petto in fuori, che senza Mussolini non ci sarebbero stati il salario garantito, l’Inps, i diritti per le donne, Cinecittà, Marconi, Pirandello, D’Annunzio, la grande architettura e le grandi bonifiche? Ti perdono mia carissima Alessandra perché non sai quello che fai e con chi stai anche perché senza Mussolini neppure il tuo Fini sarebbe mai esistito politicamentè. Con comprensione, tua Daniela».

Update
Alessandra Mussolini: «Non giochi con il fascismo e sulle cose fatte da mio nonno sono argomenti che sono nella storia e troppo seri per lei. Non basta una lettura veloce del Bignami o un appunto scritto da altri per poterne parlare. Soprattutto non basta a una abituata al Billionaire… ha detto che i deputati devono prendere 1200 euro al mese, quello che costa una bottiglia di champagne nel locale di Briatore che lei conosce bene, quella è “la destra smeralda” di cui fa parte Santanchè».

Continua?

Technorati Tags: , , ,

laddove si racconta il desiderio di vedere decollare la campagna elettorale

Pasqua è passata, mancano meno di 20 giorni al voto. La mia speranza è che tutti si siano riposati, magari anche rilassati, per ripartire alla grande. Perchè negli ultimi giorni la nostra proposta politica si era un po’ affievolita. Penso ad esempio alla proposta di Veltroni di ridurre lo stipendio ai parlamentari. Giusta, giustissima, è sacrosanto che nei momenti di difficoltà i rappresentanti del popolo diano l’esempio con misure di igiene politica. Però sempre di questo si tratta, nulla di più. Nessuno può sperare di trovare un buon lavoro inserendo nel proprio curriculum che tutte le mattine cura il proprio coropo facendosi la doccia, lavandosi i denti ecc.. Le misure di igiene personale io le dò per scontate, per cui vorrei dare per scontate le misure di igiene politica, insomma non vorrei che su queste ci fosse molta enfasi.
Ci sono 18 giorni e delle elezioni da vincere, è un risultato possibile se si ricomincia a volare alto e ad essere concreti.

laddove si fanno i conti in tasca ai programmi elettorali e si avanzano ipotesi sul valore aggiunto che può offrire Ciarrapico alla compagine Berlusconiana

Il sole24ore ha fatto i conti in tasca ai programmi elettorali del Partito Democratico e a quello della Lista Partito della Libertà.
Il programma del Partito Democratico costa fra i 19,7 miliardi e i 28,3 miliardi con una copertura di 18,35 miliardi. Un programma scoperto nella migliore delle ipotesi per un miliardo e 350 milioni, nella peggiore per 9,95 miliardi.
Il programma di Berlusconi prevede spese comprese in una forbice fra 72,65 miliardi e 87,7 miliardi, con una coperatura di 33,35 miliardi. Nella ipotesi più favorevole Berlusconi fa promess con un buco di 39 miliardi e 300 milioni di euro, nella peggiore di 54 miliardi e 350 milionidi euro
Qui, direttamente dal sito del sole la specificazione delle voci

C’è stato polemica sulla candidatura di Ciarrapico nella lista Partito della Libertà. Le polemiche sono state chiuse dal leader dicendo: Ciarrapico, ci serve!.
Io ignoro che tipo di supporto possa dare Ciarrapico, guardo il suo curriculum e vedo due condanne definitive, una di tre anni per bancarotta fraudolenta in seguito al fallimento di una società immobiliare e una di 4 anni e mezzo per il crack del Banco Ambrosiano.
Lo dicono loro, che gli serve uno così.

laddove si racconta di un leader che strappa i programmi degli avversari e del significato di questo gesto.

Ieri la lista “partito della libertà” costituita dai partiti di Forza Italia e Alleanza Nazionale ha iniziato ufficialmente la sua campagna elettorale. Durante il suo intervento Berlusconi ha estratto dei fogli, li ha strappati e gettati dietro di sè, con quel gesto voleva far capire quello che fa il centrosinistra con i suoi programmi.

Il giudizio negativo verso quel gesto è stato unanime. La distruzione degli scritti è tipica dei regimi totalitari, molti, infatti, hanno evocato Fahrenheit 451.
Secondo me, il gesto di ieri, quelle pagine strappate, non hanno nulla a che vedere con Fahrenheit 451. È semplicemente un cambio di strategia. È un ritorno al passato, fondamentale per la lista del partito della libertà. Infatti, una campagna elettorale basata sull’analisi dei programmi, delle liste di candidati, delle possibili formazioni di governo, così, come era stata preannunciata e praticata per un po’ di tempo, per Berlusconi si sarebbe trasformato in un percorso di sofferenza, che si sarebbe tradotto in una continua erosione del vantaggio e avrebbe portato inevitabilmente al sorpasso da parte del Partito Democratico.
Lo strappo del programma, il ritorno al muro contro muro, alla demonizzazione degli avversari permetterà a Berlusconi di giocare sul terreno dove è più forte, quello della battuta, dell’insulto, della dichiarazione folle e la successiva smentita.
Tutto questo non gioverà al paese, spero che il Partito Democratico non ceda alla provocazione e decida di proseguire per la sua strada, con una campagna elettorale rispettosa degli avversari, civile nei modi ed educata nella comunicazione. Non sarà facile, ma per essere un grande partito, occorrono anche grandi comportamenti.

A me ha ricordato lo Schumacher a Jerez nel 1997, quando per impedire il sorpasso di Villenueve usò una scorrettezza, che però non gli servì ad evitare la sconfitta e che anzi lo espose ad una figuraccia planetaria. Le analogie con Schumacher però terminano qui. Schumacher, infatti, oltre ad aver ammesso l’errore, cosa che temo il nostro Silvio non farà mai, ha avuto il tempo di mostrare il suo valore vincendo altre 5 volte il titolo. Non so se Silvio avrà il tempo per tutto questo, io mi auguro di no. Personalmente gli auguro di arrivare a 150 anni, però mi auguro altrettanto che il centrodestra abbia fra i suoi obiettivi la scelta di un leader un almeno un poco più giovane di una persona che oggi si candida a leader del paese con la prospettiva, se dovesse vincere di chiudere il suo mandato a 77 anni.

Technorati Tags: , ,

Laddove si invita a leggere il post di Suzukimaruti, che presenta il programma della PDL su energia ed economia.

Ieri mattina, ho visto un gazebo della pdL, non molto frequentato per la verità. Era all’entrata della Coop di Gavinana, poco più in là c’era un’installazione della Sinistra Arcobaleno, anche quella non molto frequentata.
Io ero lì di passaggio, quindi non so come è proseguita la giornata. Se si sono contesi i passanti, se si sono guardati in cagnesco, se si sono fatti i dispettucci o si sono sopportati, oppure se hanno fraternizzato e magari si sono anche passati il nastro adesivo per attaccare i manifesti.
gazebo_pdl_arcobaleno2.jpg

Technorati Tags: , , , , , , , , , ,

Laddove si rammenta che la legge elettorale non l’ha portata la cicognam nè è stata trovata sotto un cavolo.

In questi giorni i partiti stanno compilando le loro liste, non sono quindi dei bei giorni, perchè è in questa fase che vengono scelte le persone che entreranno in Parlamento, questo dipende dalla legge elettorale, che prevede liste senza preferenze su base regionale. L’ordine della lista quindi non è scelto dagli elettori, ma da chi prerara la lista.
Il giudizio sulla legge che determina questa situazione è unanime: fa schifo.
Però c’è. E siccome le leggi ci sono perchè qualcuno le ha prima volute e poi votate, è bene ricordare come è avvenuto tutto questo.
Qui potete vedere come votarono i deputati;
Qui come votarono i senatori.
Sotto il padre nobile della legge:

Technorati Tags: , ,

Laddove si racconta che l’accordo PD + radicali è cosa buona

Il Partito Democratico è appena nato ed è un partito ambizioso, visto che vuole rappresentare 4 italiani su 10. Questo obiettivo è raggiungibile solo se i Democratici dimostrano di valere tutto il centrosinistra e non solo la somma di DS e Margherita. Per questo non basta aver chiuso con quella sinistra che inneggia ancora a Cuba, che scende in piazza contro se stessa e che si oppone sistematicamente ai termovalorizzatori o alla tav. Occorre un salto di qualità culturale, altrimenti la crescita del PD si riduce ad una questione, oltretutto anche molto noiosa, tra gli ex Ds e gli ex Margherita, che rischia di rimanere impigliata in posizioni ideologiche e che per il quieto vivere evita i temi che dividono. Una strategia che può avere senso nel breve periodo e per chi si accontenta di rimanere piccolo, ma che non può essere perseguita da chi vuole rappresentare la maggioranza dei cittadini.

In questo contesto credo che i Radicali possano essere un prezioso enzima. Prendiamo, ad esempio, il tema delle convivenze. Oggi nessun cittadino è fondamentalmente contrario alla regolamentazione delle convivenze. Preferire la mancata regolamentazione alla regolamentazione è come preferire le strade con le buche e i crepacci alle strade asfaltate a regola d’arte. Nonostante questo, oggi, nonostante quasi 2 anni di governo di centrosinistra, nonostante un ottimo disegno di legge Bindi-Pollastrini, non siamo a nulla e il rischio paradossalmente è che nessuno oggi voglia assumersi la responsabilità di approcciare la questione nel modo migliore, cioè nel modo pratico. Con i radicali però credo che la questione, e come questa molte altre, non sarà sviabile. Questo porterà probabilmente a discussioni e magari anche a divisioni, ma servirà per crescere ed aumentare consenso.