La bocciatura consapevole

Written by Franco Bellacci on . Posted in Partito Democratico, politica

In passato andava così, quando Berlusconi vinceva le elezioni politiche, subito dopo perdeva tutte le elezioni che seguivano amministrative, regionali, suppletive (fino a quando ci sono state), in un crescendo che culminava con la sconfitta alle politiche, è successo nel periodo 1994/1996, è successo nel periodo 2001/2006.
Questa volta invece le cose sono andate in modo diverso. Dopo le politiche dell’aprile 2008, Berlusconi aveva vinto praticamente sempre: regionali in Abruzzo nel dicembre 2008, regionali in Sardegna nel febbraio 2009, le amministrative del 2009, le regionali del 2010, queste per la verità più per l’incapacità del centrosinistra di allora di segnare un rigore a porta vuota. Ma a a parte questo, neanche la crisi economica mondiale che penalizzava le forza di governo un po’ ovunque sembravano scalfire il suo successo.
In questa tornata invece Berlusconi ha perso, tre anni dopo il voto politico, è il segnale che gli italiani non hanno più fiducia in lui. La sensazione è che gli italiani vedano in lui poco più di un satiro molto più impegnato a organizzare feste che a tentare di risolvere i loro problemi. Che gli italiani decidano di premiare chi risolve i loro problemi e punire chi invece finge di governare o governa male è un’ottima notizia.