Archive for aprile, 2007

messaggio

Written by Franco Bellacci on . Posted in calcio

sms da parte di G (il viola pazzo per Totti) “giriamoi nostri cuori verso l’Old Trafford, per mandare a Francesco il nostro tumtum d’amore, che lui trasformerà in magia”

chi paga, paga!

Written by Franco Bellacci on . Posted in calcio, di tutto

Immagine anteprima YouTube

Nel video la curva Fiesole in Fiorentina Ascoli. E’ un video brutto, non guardatelo. E’ brutto soprattutto perché non ci sono striscioni.
Fra le misure del cosiddetto decreto antiviolenza, infatti, c’è quella che prevede l’autorizzazione preventiva per l’esposizione degli striscioni.
Una misura quindi che impedirà la visione degli striscioni violenti, razzisti, politici, stupidi, insulsi e geniali tipo il “siete più brutti della multipla mostrato agli juventini in un Fiorentina – Juventus nel dicembre 1998.
Il punto però, tutto sommato, non è riguarda neanche gli striscioni, ma il metodo secondo cui di fronte ad un fenomeno negativo (enon c’è dubbio che l’esposizione di striscioni che incitano alla violenza, striscioni razzisti o a sfondo politico, siano fatti negativi) non si interviene con il bisturi, ma con l’accetta. Un metodo quindi dove la maggioranza dei giusti paga per i pochi peccatori. Un metodo, secondo me, pericoloso, perchè è figlio di logiche perverse. Perchè non c’è fa differenza fra chi sbaglia e le persone corrette. Parole come educazione, prevenzione, punizione giusta perdono di significato, perché qui si adotta il metodo Sansoniano dove tutti devono morire.
E la cosa peggiore è che nessuno sembra colpito, del resto, come si dice, in Inghilterra mica vanno allo stadio con gli striscioni.
Come nessuno si è scandalizzato del fatto che qualcuno ritenga normale proporre come antidoto agli incidenti del sabato sera il blocco del traffico privato di auto.
Giusto per far risparmiare la fatica di pensare, propongo un po’ di soluzioni: abolire i bagni in mare, perché risolvere il problema legato alle 3 ore di digestione. Abolizione dei mezzi pubblici per eliminare il fenomeno dei ritardi. Chiusura di tutte le scuole per far azzerare le allarmanti cifre dell’abbandono scolastico.

[tags]Fiorentina Ascoli, Curva Fiesole, Striscioni, Tifo, Tifosi, decreto antiviolenza [/tags]

quando vale ascoltare

Written by Franco Bellacci on . Posted in Fiorentinismi

Domenica è Pasqua, a Firenze ci sarà lo scoppio del carro. Molti sgomitano per riuscire a vedere la colombina che colpisce il Brindellone e quanto segue.
Però c’è un modo decisamente migliore per godere di questa storica tradizione.
Il consiglio è quello di andare in Duomo alla messa delle 11, oppure se si vuole evitare il rito religioso si può sempre entrare dalle porte laterali verso le 11,40. Quindi , bisogna accomodarsi in una delle ultime file, non preoccupatevi c’è posto. Ebbene quando il carro inizierà a scoppiare, appunto, il rimbombo del Duomo regalerà ai presenti che si limitano ad ascoltare un emozione decisamente maggiore – indimenticabile – di quelli che appunto pensano che uno spettacolo sia essenzialmente una questione che riguarda gli occhi.

i giovani

Written by Franco Bellacci on . Posted in io, me

Qualche giorno fa sono stato in una scuola superiore della città per parlare di immigrazione e integrazione. La scuola vuole affrontare i temi di attualità che non fanno parte del programma. L’idea, lo confesso, mi piaceva molto. Anche se poi sono bastati pochi minuti per confermare quello che temevo, gli adolescenti (è giusto definire così i ragazzi da 15 a 18 anni?) hanno una percezione assolutamente deformata del fenomeno, visto che per buona parte loto lo conoscono solo per le vicende di cronaca.
D secondo voi quanti cittadini stranieri risiedono a Firenze?
R 100.000
D perché tante persone decidono di emigrare dalle loro terre?
R perché qui possono fare quello che vogliono
Oltre a varie considerazioni su questo tono “Non pagano le tasse”, “hanno leggi di favore”, “bisogna rimandarli indietro con le barche perché ormai son tutti qui e nelle loro terre d’origine non c’è più nessuno”, “rubano stanno a Sollicciano 10 giorni, mangiano a scrocco, li mandano fuori, rirubano ecc. ecc. ”
E’ normale, pensavo, se nessuno prova a spiegargli il fenomeno, loro conosceranno quello che vedono, e quindi è comprensibile anche il sentimento di paura, che molti di loro mostrano di avere. Per questo, pensavo, che questi incontri sono importanti. Perché almeno qualcuno gli dirà che c’è anche altro.
Quando però, dopo questa frase “….perché quando è caduto il muro di Berlino il mondo è cambiato” hanno interrotto per dire “…come mai la caduta di un muro è così importante, cosa è successo?” Mi sono convinto che non è solo un problema di scarsa percezione, ma è un qualcosa di più profondo.
Prima però di dare giudizi definitici, ho provato a relativizzare, ho pensato agli eventi più importanti accaduti qualche anno prima della mia nascita. Quindi ho tentato di ricordare quanti ne conoscessi ai tempi del liceo. Obiettivamente non sono stato in grado di ricostruire il tutto, quindi i giovani vanno assolti. Però il dubbio che abbiano da costruirsi una base di conoscenza solida, mi è rimasto.

[tags]immigrati, studenti, scuola superiore, accoglienza[/tags]