Brunetta e la consapevolezza del proprio ruolo

Da qualche giorno chi vuole visitare il sito del Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione, quello di Brunetta, è accolto da questa home
hpinnovazione
La risposta del ministro Brunetta ad un articolo de l’Espresso, che mette in dubbio i risultati raggiunti dal ministro.
Non ho letto l’articolo dossier de l’Espresso, non ho letto la replica di Brunetta. La questione ora è quanto sia legittimo che un ministro usi la home page di un sito istituzionale per replicare ad un settimanale.
In rete si discute quali siano i reati di questa operazione: di tipo contabile? Interruzione di pubblico servizio? Peculato?
Non lo so, a me verrebbe da dire anche nessuno, ma che non è questo il punto. Il punto è che la qualità di un uomo di governo e della sua azione non va valutata con il metro esclusivo del rispetto della legge. Io vorrei dare per scontato che un uomo di governo rispetti la legge. Può però succedere che anche dentro i confini della legge, gli uomini di governo, nazionale o locale, diano pessima prova di sé. E quando un ministro decide di utilizzare la home page del sito istituzionale per una sua questione personale è uno dei casi in cui un uomo di governo dà una pessima prova di sé.
E’ come se il Sindaco di un paese decidesse di rispondere ad un articolo che lo attacca, ricoprendo totalmente la porta d’ingresso del Comune con il suo punto di vista.
In casi come questi non serve sapere se questo comportamento è dentro o fuori i confini della legge, è sicuramente fuori i confini del rispetto del ruolo che si ricopre e quindi fuori del rispetto che i governanti devono ai cittadini nel nome del quale dovrebbero amministrare.

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11 Comments

  1. Francesco /

    Dico solo vergogna! In ogni intervento degli attuali ministri parla di valori, merito, rispetto della legge ecc Quello che si osserva nei fatti è che sono TUTTI i primi a derogare da wuanto dicono e soprattutto a fare mostra di arroganza e disprezzo degli italiani quelli che li hanno votati e non. E’ ora di finirla con questa esibizione di “essere al di sopra della legge, della critica e dell’etica” per il solo fatto di essere stato votato.

  2. rosario /

    reputo totalmente sterile la polemica sulla valenza statistica dei dati … da sempre la giostra dei numeri può dar ragione ad uno oppure all’altro … reputo invece unico e scandaloso che un sito ministeriale faccia una splash page (pessima) di risposta ad un articolo dell’Espresso … i suoi dati ne può fare un uso “igienco” sono i fatti che contano . Ed i fatti sono che dopo la persecuzione degli assenteisti (giusta) dovevano esserci i premi per i produttivi … in realta il sistema clientelare politico che lo stesso Brunetta & Co. sfruttano per i propi serbatoi di voti non gli permettono di premiare le capacità ma solo l’appartenenza politica … le pubbliche amministrazioni sono pieni di Dirigenti posti per motivi politici e non per meriti … quindi che tu ministro mi riduci l’assenteismo ma che le carriere (nella pubblica amministrazione) si facciano sempre per meriti politi (creando dei vincoli di azione) non serve ad un bel nulla … è solo uno specchietto per le allodole … e per farti sentire “un grande statista” … ma per piacere ………………

  3. Susanna /

    Vergogna, chiaro.
    Quello che è pazzesco è che gli italiano vedono solo raiset e non sanno quello che questa gente sta facendo al nostro paese…

  4. brambilla /

    Brunetta si devo vergognare!
    Sta sprecando soldi pubblici per difendere le proprie vicende private!

    VERGOGNA!

  5. rosario /

    … per non parlare poi dei dipendenti del ministero … casta di dipendenti che hanno a portata di mano e che potrebbero ottimizzare nel loro uso … reputo poi vincolate e limitante la possibilità di concedere un solo commento tecnico alla pubblicazione del ministero … la solita guerra dei numeri è stata si è vista ieri da Vespa con Berlusconi che farfugliava sulla conversione tra euro e lire dimenticando che se dà gli stessi soldi tra un terremoto dell’80 ed uno del 2009 non significa dare lo stesso … ci prendono veramente per ignoranti …

  6. A scuola mia figlia non sanno qndo potranno avere la maestra di storia e geografia.
    Per i primi giorni le altre maestre stanno coprendo la collega mancante ma hanno già comunicato che entro la settimana prossima, con rammarico, ma non si tratterranno oltre le loro oro.
    Nei bagni manca la carta, i saponi e hanno spsoato i bidelli che conoscevano già genitori e bambini.
    I nuovi, anche se brave persone ancora non hanno il polso della situazione e sia in ingresso che in uscita i bambini sono un tantino sbandati.

    GRAZIE ECCELLENTISSIMO GOVERNO BERLUSCONI.

    NESSUNO HA MAI FATTO TANTTO (DANNO) QUANTO QUESTO GOVERNO.

    E noi pecoroni paghamo anche i suoi servitori.
    SVEGLIAMOCI

  7. Bisognerebbe subito scendere in piazza, mi sembra che gli italiani abbiano perso totalmente la necessità di protestare.

  8. Brunetta e’ il primo a cercare di arginare una massa di gente infame che si fa assumere dallo stato per entrare in una specie di letargo, prendere uno stipendio ed avere la garanzia di non essere licenziati.

    Spero davvero che un giorno anche in italia si potra licenziare la gente anche solo per scarso rendimento o per scarso impegno e che questo avvenga anche nel settore pubblico. Fino a quel giorno, (voi che pagate le tasse) ringraziate Brunetta e quello che fa per farvi spendere di meno.

    Io ormai dall’italia me ne sono andato e l’unica cosa che mi porto dietro dall’italia e’ la vergogna di condividere il passaporto con gente come quella di questo forum.

  9. Come si permette un ministro ad utilizzare un sito istituzionale per scopi personali??
    Se deve replicare ad una accusa lo fa con i propri mezzi, proprie risorse, senza sfruttare le risorse del paese.
    Ma che figura da bambini continuiamo a fare nei confronti del resto del mondo…
    Ministro Brunetta, se deve replicare acquisti un sito suo, non utilizzi il nostro!!!!

  10. Riccardo /

    Il dott. Brunetta ha fatto leva su uno dei sentimenti più nobili dell’essere umano, l’invidia.
    Ha avuto successo perché oggi c’è sempre meno gente che ha voglia di lavorare, tant’è che una lotteria che ti permette di vivere spensierato ha avuto un grande successo; la voglia di essere ‘bamboccioni’ fino a 60 anni c’è per molti.
    E molti vorrebbere lavorare in un ente pubblico perché si immaginano lì a non fare nulla.
    Ma quale film hanno visto? La gente che lavora c’è eccome.
    Il problema sono gli intoccabili, ovvero le persone che sono state infilate al loro posto dai politici, come il caro ministro.
    Peraltro il dott. Brunetta non ha mai risposto alla domanda del Segr. dell UIL Angeletti: “è disposto a dire a quei dipendenti protetti da politici ed ai loro referenti politici di varia natura che la pacchia è finita?” … nessuna risposta!

  11. ??????????????????????????

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