Mi bruciano gli occhi, la faccia e mi fanno male le gambe.
Invece le cose dovevano andare così:

Nella foto c’è scritto questo:
…narra infatti la leggenda che un giorno San Romualdo da Camaldoli e San Giovanni Gualberto da Vallombrosa, si incontrassero senza sapere l’uno dell’altro nello luogo alpestre di Cetica e precisamente quello ove scaturiva una copiosa sorgente d’acqua freschissima e pura.
Mentre si dissetavano apparve loro San Romolo apostolo di Pietro e primo Vescovo di Fiesole. E tale ritrovo parve a quei due doversi attribuire non a casa fortuito ma ai decreti della Provvidenza Divina la quale voleva certamente operare in quel luogo alcunchè di miracoloso.
E non essendovi altro della suddetta sorgente pensarono per tacita delegazione celeste di benedirla: il che fecero e così l’acqua acquistò le virtù che oggi possiede…”
(da “Guida dela Casentino” di Carlo Beni)
…l’acqua dela Bagno di Cetica sana ogni rogna e scabbia; rompe la pietra della vescica e delle reni; è buona per la febbre calda; alleggerisce e modifica il corpo da ogni infermità; leva le tenebre e l’albuggine dagli occhi; fa ritornare il colore vermiglio; sana il fegato e la milza: è buona da mezzo maggio a mezzo ottobre..”
(da “Sulle virtù dei Bagni di Europa di Giovanni Ebreo)








