Al ballottaggio per il Sindaco di Firenze
giugno 17, 2009 | In: Fiorentinismi, Firenze elezioni
Ormai ci siamo, fra 4 giorni i fiorentini andranno nuovamente alle urne e lì sceglieranno il nuovo Sindaco di Firenze. La scelta, come sapete, e è fra 2 persone: Matteo Renzi, candidato del centrosinistra, scelto con le elezioni primarie da 37.000 fiorentini e Giovanni Galli, candidato del centrodestra, scelto con una telefonata da Berlusconi.
Matteo Renzi nel primo turno ha ottenuto circa 33.000 voti in più di Galli, in percentuale è avanti di circa 19 punti, in percentuale infatti i voti ottenuti da i due candidati corrispondono per Renzi al 59,8% e per Galli al 40,2%.
Da questi numeri pare una partita chiusa, lo stesso Berlusconi, l’uomo a cui l’ottimismo non fa mai difetto, ha definito Firenze “situazione obbiettivamente difficile”, che tradotto al netto della propaganda vuol dire “a Firenze non c’è partita”.
In realtà non è così, le elezioni si vincono con il voto e solo se i cittadini di centrosinistra andranno a votare, Firenze rimarrà città di centrosinistra.
Qual è dunque l’approccio giusto per un voto che sembra dall’esito scontato? L’approccio di sempre: pensare che il voto determinante sia il proprio. Questo vale per i votanti del Partito Democratico, la forza maggiore del centrosinistra, vale per i partiti che fanno parte della coalizione di centrosinistra. Vale anche per i cittadini che hanno votato Rifondazione Comunista, perché non è vero che centrosinistra e centrodestra sono uguali, un governo di centrodestra rende un paese diverso da un governo di centrosinistra, chiunque abbia un po’ di memoria sa bene che questa Italia, non è la stessa Italia di due anni fa e se in questo cambiamento vede un peggioramento, allora astenersi non è una scelta corretta, perché quello che vale per un paese vale per una città. Se un cittadino non vede differenze fra la Firenze governata da Renzi e la Firenze governata da Galli, Verdini e Totaro, può astenersi, ma se le vede, e non riesco ad immaginare come non si possano vedere, allora astenersi non è un’opzione accettabile.
Questo vale per quei cittadini che hanno votato come Sindaco Ornella De Zordo, li ho lasciati per ultimi, per un motivo semplice, perché fra i lettori di questo sito sono particolarmente numerosi. Ebbene, io trovo moralmente inaccettabile il comportamento suggerito dalla De Zordo, che pur vedendo una differenza fra i 2 candidati e le coalizioni a cui fanno riferimento, preferiscono non votare, perché Matteo Renzi vincerà lo stesso. Io credo l’opposto, che tutti quelli che sono convinti della soluzione migliore non possono astenersi, perché la loro astensione annullerebbe il valore delle loro idee e farebbe valere di più quelle di tutti gli altri, comprese le idee più lontane e diverse. Quando si ha la convinzione che fra 2 proposte, una è migliore dell’altra, solo scegliendo si rende giustizia alle proprie idee, al proprio pensiero, alla propria coerenza di persona.
Per cui cari cittadini di Firenze, guardate le proposte, riflettete e se scorgete una differenza, andate a votare. Io, non c’è neanche bisogno di dirlo, credo che Matteo Renzi sia la scelta migliore, non per un motivo, ma per 100 motivi.










5 Responses to Al ballottaggio per il Sindaco di Firenze
Paola
giugno 18th, 2009 at 10:11
Molto bello il tuo post. Io non sono di Firenze anche se ho dei parenti lì. Però anche nel mio comune Massarosa ci sarà il ballottaggio e se non ti disturba prendo spunto dalle tue parole per scrivere qualcosa del genere anch’io. Grazie ciao Paola
Andrea
giugno 18th, 2009 at 11:05
Ieri sera ho visto Matrix, Galli è il vuoto, Renzi sembrava il fratello minore di Franceschini.
Al primo turno io e mia moglie abbiamo votato la De Zordo, seguiremo il tuo consiglio e voteremo Renzi. Quindi per ogni sbaglio che farà verremo qui a dirtelo.
Marco
giugno 18th, 2009 at 16:03
io voto Matteo Renzi
franco
giugno 19th, 2009 at 06:41
Paola, non mi dispiace assolutamente, in bocca al lupo per Massarosa (se poi riesci a dare un colpo di telefono ai parenti fiorentini, per ricordargli di andare al voto, sarebbe un’ottima cosa).
Andrea, aspetterò le segnalazioni
con la convinzione che saranno poche.
i18t
giugno 21st, 2009 at 11:00
ken je deze al, yesterdat nog niet eens ff op de pc geweest ;p