Consigli a Giovanni Galli
aprile 14, 2009 | In: Firenze elezioni
Visto che Google da come quarto risultato della chiave “Giovanni Galli” questo sito, mi permetto di dare un consiglio a Giovanni Galli, che è quello di non evitare i confronti con i suoi avversari. Il motivo è semplice, le ragioni che adduce per evitare i confronti non hanno molto senso. Durante la rassegna stampa del tgt (al momento non raggiungibile), Galli dice che per lui i confronti non servono, lui si deve confrontare con i cittadini e non con gli altri candidati perché tanto “non dobbiamo convincerci a vicenda”.
Ebbene io trovo queste motivazioni molto deboli, spiego il perché facendo un passo indietro nel tempo a beneficio di Galli e di chi sostiene la validità della tesi del candidato di centrodestra. Il primo confronto televisivo fra candidati risale al 1960 ed fu tra Kennedy e Nixon. Al termine non successe che Nixon fu convinto da Kennedy o viceversa. Nessuno dei due ad un certo punto del confronto disse: “ok, hai ragione, mi arrendo, sei il migliore, cittadini americani non votate me, votate per lui”. Ognuno rimase convinto della propria posizione e proseguirono la loro campagna elettorale, questo però non ha impedito ai confronti fra candidati di diventare un modello di successo. Negli Stati Uniti, in Europa, ovunque il modello democratico abbia preso piede, per campagne elettorali presidenziali, per sindaco piuttosto che per governatore, il confronto fra i candidati è un modello universalmente utilizzato per presentarsi ai cittadini, per quanto nessun candidato, per quanto sappia io, abbia alzato bandiera bianca. Giovanni Galli quindi, secondo me, deve smettere di evitare i suoi avversari e si confronti serenamente con loro, per rispetto prima ancora che dei suoi avversari, dei cittadini a cui si sta proponendo.










17 Responses to Consigli a Giovanni Galli
pierluigi
aprile 15th, 2009 at 09:34
Non credo che al momento sia importante un confronto tra i candidati, credo che sia altresì importante confrontarsi con i cittadini poichè nel caso di un risultato positivo e a loro che il candidato che vince deve rispondere. La campagna elettorale vive su promesse che quasi sempre non vengono mantenute. Bisogna guardare gli elettori negli occhi e gli elettori devono guardare negli occhi il candidato. Il candidato deve saper ricordare le attese dei cittadini e solo incontrandoli personalmente avrà questa memoria. Giovanni Galli non avrà esperienza politica ma la sua storia parla da sola. E’ un uomo che nei casi dove la vita gli ha ripreso tutto quello che aveva ricevuto,con gli interessi, ha reagito con una tranquilità, una forza e una logica inaspettata ( vedi il suo mpegno sociale dopo la scomparsa del figlio per esempio ).Personalmente ho molta più paura di chi invece la politica la vive come una professione legata al suo solo prestigio personale a scapito degli altri e dopo aver visto Renzi ad Anno Zero sinceramente in lui ho rivisto tutto questo.
Marco
aprile 15th, 2009 at 14:52
pierluigi, il problema dell’inesperienza politica è il meno, Galli ha l’inesperienza da qualunque tipo di lavoro che abbia un minimo di complessità.
Franco
aprile 15th, 2009 at 22:14
Pierluigi, io credo che i confronti siano utili e di certo non sottraggono tempo all’incontro con i cittadini, visto che i confronti vengono fatti per i cittadini stessi.
Per quanto riguarda Renzi ad anno zero non so esattamente a cosa tu ti riferisca quindi non posso risponderti. Comunque sia non direi che vive la politica come una professione, fosse stato così avrebbe fatto il secondo mandato in provincia e poi continuato la sua carriera come tanti politici. Invece si è messo in gioco, annunciando che avrebbe chiuso con la politica avesse perso le primarie.
Pietro Vuturo
aprile 17th, 2009 at 11:36
Con tutto il rispetto per Galli, molto meno per chi lo ha spinto ad accettare, il consiglio è quello veramente di lasciar perdere. Qui non è in discussione una partita, una telecronaca, una trasmissione sportiva (dove lui per altro non ha MAI difeso Firenze e i fiorentini). Tutti siamo per il nuovo, ma con un minimo di programmi,contenuti, idee proprie e non calate da Milano.
pierluigi
aprile 17th, 2009 at 21:40
Per rispondere a Franco il fatto stesso che abbia rinunciato alla provincia e optato per il comune lo indica proprio come professionista della politica, farà un salto in avanti non certamente indietro. Sappiamo tutti che vincerà lui perchè nella realtà sappiamo che la sua coalizione alla fine dei giochi arriverà alla poltrone di sindaco. Però vedete io lavoro all’estero faccio i salti mortali per tenermi informato sulla mia città e riesco a venire almeno almeno cinque volte all’anno. Tutto questo da otto anni. Ebbene sapete quando rivedete un bambino dopo molto tempo, vi accorgete dei cambiamenti che ha fatto molto meglio di chi invece lo ha davanti sempre. Signori quando arrivo a Firenze voi non potete immaginare lo sconforto che provo. La città sta cambiando in peggio, e la cosa sembra non interessare, siamo ancora a parlare di berlusconi della destra della sinistra, ma è dei problemi della città che bisogna discutere. Per meera orgoglio portare in giro per la città gli amici che arrivano da fuori. Ora sono loro stessi che mi dicono che forse èmeglio cambiare città. Io che ho sempre votato a sinistra comincio a pensare, come altri italiani alle ultime elezioni politiche, che bisogna fare un cambiamento perchè se molti hanno paura che anche la Toscana diventi territorio di conquista di Berlusconi, se questo dovrà accadere accadrà con Renzi o senza Renzi, anzi probabilmente accadrà propio con lui. La politica non è più in mano alla società civile perchè se lo fosse ogni voltà che il politico si aumenta le proprie indennità sia che siano parlamentari o di altra natura ma sempre inerenti alla’attività di politico svolta, dovrebbe chiedere l’autorizzazione alla società civile e non autorizzarsi da solo. Chi è dipendente non si auto-autorizza ad aumentarsi il proprio stipendio. Questo si che è il più grande conflitto di interessi. E continuiamo a parlare di destra e sinistra plaudendo politici che della politica ne fanno una professione senza averne svolta alcuna.
Continuiamo a farci prendere in giro da persone come Renzi. E attenzione che Giovanni Galli è molto più vicino alla società civile di quanto crediamo.
franco
aprile 18th, 2009 at 13:25
Pierluigi,
il ruolo di Sindaco di Firenze è certamente più prestigioso rispetto a quello di Presidente della Provincia, il punto è che la conferma in Provincia era automatica, per poter diventare il candidato Sindaco ha messo in ballo la sua attività politica.
Quello che a me interessa è altro, è la candidatura di Giovanni Galli. Mi spiego, il centrodestra per la quarta volta ha scelto di candidare a Sindaco non un suo esponente, ma un esterno. In passato ha provato con Morales poi con Scaramuzzi quindi con Valentino. Un Sindaco, un Rettore, un Sovrintendente. Persone che avevano quindi un curriculum professionale che offriva delle garanzie. Questa volta prova con Giovanni Galli, portiere di calcio. Io apprezzo molto il suo impegno nel mondo del volontariato, ma da qui a pensare che questo sia sufficiente a renderlo all’altezza di fare il Sindaco di Firenze ce ne corre.
Per dirla in poche parole, io lo trovo inadeguato e alcuni suoi comportamenti come l’evitare i confronti, saltare all’ultimo momento un diretta tv, come ha fatto ieri a tvr, perchè la redazione non gli ha fatto sapere le domande in anticipo (così almeno mi ha detto un giornalista) le trovo rivelatrici di quella debolezza che avverto.
Se poi la società civile lo sente vicino, io posso farci poco, se non che comunicare a chi ha la pazienza ascoltarmi quello che penso.
Se infine dovesse diventare Sindaco non mi butterò certo in Arno, a quel punto spero di aver preso un granchio.
Sull’aumento di stipendio di Renzi, non ti so dire, una volta mi par di averlo sentito smentire una notizia in tal senso. Però ora mi informo.
pierluigi
aprile 19th, 2009 at 11:38
Vedi Franco il problema è che la maggioranza degli elettori non si sente rappresentata da Renzi, è questo è indiscutibile. All’interno del centro destra la ricerca di un candidato che provenga direttamente dal suo interno è sempre stata cosa difficile. Chi si candiderebbe per una sconfitta certa? Renzi probabilmente sarebbe stato il candidato ideale per il pdl ma non lo è certamente per il c.sinistra. Però ne esistono altri a cui affidare questo mandato? Il periodo è di grande confusione. Quindi non ci meravigliamo di un exportiere che si candida a Sindaco e che naturalmente deve imparare in fretta cosa sia una campagna elettorale. Poi non mi scandalizzo a quello che riporti in relazione alla diretta mancata perchè non gli avrebbero fatto sapere prima le eventuali domande che gli avrebbero fatto. Ma questo è il sistema, ma che credi che Renzi con il uff. Stampa non concordi prima, ma su cerchiamo di non stupirci, probabilmente Galli sta imparando in fretta. Comunque dimentica l’Arno che tanto Sindaco non lo diventerà, però vorrei tanto che ci mettesse molta paura tanto da capire che così non si può più andare avanti
franco
aprile 19th, 2009 at 19:58
Pierluigi, che la maggioranza degli elettori di centrosinistra non si sente rappresentata da Renzi più che essere una verità indiscutibile è una tua opinione, vorrei capire su cosa è basata.
Matteo Renzi due mesi fa ha vinto in modo abbastanza netto le primarie del centrosinistra, oltre a questo ti ricordo che si è già confrontato con gli elettori del centrosinistra. Nel 2004 per le provinciale a Firenze città ha ottenuto oltre il 54% dei voti per 120.400 voti. Da quando c’è l’elezione diretta per Sindaco, Presidente della Provincia e della Regione, meglio di lui ha fatto solo Martini nel 2005 quando ha ottenuto 120.700 voti.
Che poi Renzi abbia degli avversari è vero, Rifondazione e i Verdi, quei partiti che quando sono al governo pensano di potersi comportare come fossero all’opposizione. Poi c’è Repubblica di Firenze, che non perde occasione per parlare male di Renzi. Quanto però questa antipatia sia diffusa nel popolo del centrosinistra non saprei, dai risultati direi molto meno di quello che si direbbe a leggere i media.
Gano
aprile 20th, 2009 at 10:42
Il Galli evita il confronto perchè non è sicuramente in grado di reggere il confornto con Renzi giustificandosi con argomenti populisti. Il fatto è che dopo l’esperienza deludente di dirigente col l’Hellas Verona sta cercando una poltrona. Riguardo la beneficenza è solo campagna elettorale perchè prima non ne parlava nessuno.
pierluigi
aprile 20th, 2009 at 19:01
Franco alle primarie sono andati a votarlo molti del centrodestra, questo perchè lo ritengono meno peggio di un qualunque altro candidato espresso, come da tradizione, dalla sinistra. Arrivato Galli molti duìi questi hanno fatto un passo in dietro. Basta parlare con la gente e si arriva a questa verità. Comunque, come ho già detto timori non ne deve avere Renzi perchè i numeriper passare li ha, ci mancherebbe altro. Per Gano, attenzione che Galli la beneficenza, come dici tu, la fa da tempo, e per quello credo che sia da ammirare. Ci sono moltissime famiglie provenienti da tutta Italia che ne hanno beneficiato. Alla perdita del figlio, cosa che un genitore non vorrebbe che mai accadesse, ha reagito così. Niente da dire e credo che sia meglio non commentare perchè su questo argomento esistono negli ultimi 5/6 anni moltissimi fatti e casi precisi a suo favore. Ripeto meglio non commentare e parlare a sproposito. Parliamo della sua esperienza sportiva di questa sua nuova avventura, perchè di avventura si tratta, ma cerchiamo di mantenerci obiettivi. Inoltre se anche la Repubblica parla male di Renzi vogliamo capire i motivi o pensiamo che sia solo per partito preso?
franco
aprile 20th, 2009 at 20:47
Gano anche io penso che la voglia di evitare i confronti con gli altri, riveli insicurezza. Non sono però d’accordo con te sull’altro aspetto, la fondazione Niccolò Galli è nata molti anni fa. E obiettivamente ha compiuto molte azioni meritevoli.
Pierluigi, forse si frequenta due mondi diversi. Però non capisco le tue conclusioni: Renzi non lo vota la gente di sinistra, non lo voteranno quelli che lo hanno votato alle primarie, ma dici che vincerà lo stesso, come fa?
pierluigi
aprile 20th, 2009 at 21:53
Ma perchè sempre di sinistra e destra si parla e a Firenze la sinistra pur di non far vincere un candidato di berlusconi e quindi della destra, anche se fosse il nuovo La pira, si ricompatta. Naturalmente Galli dagli ambienti che escono dalle logiche politiche e magari vicine al centrodestra desta molta curiosità. Comunque per Renzi sarà sicuramente una grande esperienza.
Mai io avrei voglia di vedere all’opera veramente un amministratore che sia lontano dalle logiche. politico-partitiche. Lo so rasento l’utopia ma questo è un desiderio che sta nascendo un po ovunque.
gattasorniona
aprile 22nd, 2009 at 13:04
mi sa che giovanni galli rifugga il confronto soltanto perché non ha molti argomenti né gli strumenti per sostenerli in modo convincente. franco, il renzi non mi convince. più lo sento parlare e meno mi piace. non so, come al solito ho dilemma di chi votare…
christian
aprile 22nd, 2009 at 16:18
credo che il ballottaggia per la scelta di galli sia stato tra lui e sbirulino! del resto di questi tempi il nome “finto nuovo” tira…
Luciano
giugno 2nd, 2009 at 09:07
Non mi nasconderò dietro un dito,perchè quello che dirò è pura verità.Ero un dipendente della vecchia Fiorentina calcio,ho avuto il piacere di conoscere il signor Galli,poi arrivò il fallimento,e i Della Valle dettero a lui l’incarico di organizzare la nuova società.Fui lasciato fuori,all’età di 50 anni,e per due anni sono rimasto senza lavoro, io e la mia FAMIGLIA,grazie a lui abbiamo sofferto le pene dell’inferno.Adesso cercherò con la massima educazione di fare una campagna a suo sfavore,facendolo sapere tramite Internet.
Leonardo
giugno 18th, 2009 at 15:03
beh luciano penso che dovresti ringraziare più che altro il buon Cecchi Gori, visto che mentre Giovanni si occupava di beneficenza con la sua fondazione e di salvare il posto di tutti molti altri dipendenti della vecchia fiorentina (non tutti, evidentemente non era possibile) Cecchi Gori si occupava del suo yacht e della Marini…
stefano
giugno 22nd, 2009 at 22:18
salve a tutti,io penso che prima di tutto per poter guidare una città bisogna aver lavorato non giocato e mantenuti da le persone che vanno allo stadio,troppo facile per il signor galli pretendere di fare il sindaco e non andare a lavorare e farsi mantenere sempre da noi cittadini.il consiglio che do a galli e:prima di guadagnarsi il pane e poi di proporsi come sindaco.grazie