La proposta di abbassare il tasso alcolico da 0,5 a 0,2 mi sembra la scelta di un metodo ormai consolidato: individuare una soluzione che apparentemente trasmette fermezza, rigore e attenzione, ma che riflettendoci poco, molto poco, denota la solita voglia di abbaiare alla luna e che fa venire la voglia di dire, che l’alcool test andrebbe fatto non solo a chi guida le auto, ma anche a chi guida un paese.
Mi spiego con un esempio: se in un tratto di strada pericoloso, facciamo che ci sia una curva a gomito, il limite di percorrenza è 50 all’ora e le auto vanno fuori di strada percorrendola a 70, il problema non è il limite, troppo alto, ma più semplicemente si tratta del fatto che il limite non è stato rispettato. La questione non si risolve abbassando i limiti a 30 all’ora. Il limite di velocità si abbassa se le macchine vanno fuori strada a 35.
Così per il tasso alcolico, chi di dovere dica qual è il limite alcolico oltre il quale è pericoloso per sè e per gli altri mettersi alla guida di un mezzo e quello sia il limite.
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author: Franco Bellacci category: governo








