Auguri

P.S.: sabato scorso sono stato colpito da una lancia in metallo, esattamente sopra un occhio. A parte che ancora il dolore non è andato via del tutto, credo di essere l’unico nel terzo millennio a poter vantare questa cosa.
P.P.S. quanto arriva dall’amministrazione di Firenze in questo periodo è destinato a far discutere. L’agenda di quest’anno della presidenza del consiglio ha un design particolarmente ardito ed è stato fonte di discussione fra chi la riteneva un obbrobrio assoluto e chi qualcosa di originale e gradevole.

limiti alcolemici

by Franco Bellacci

La proposta di abbassare il tasso alcolico da 0,5 a 0,2 mi sembra la scelta di un metodo ormai consolidato: individuare una soluzione che apparentemente trasmette fermezza, rigore e attenzione, ma che riflettendoci poco, molto poco, denota la solita voglia di abbaiare alla luna e che fa venire la voglia di dire, che l’alcool test andrebbe fatto non solo a chi guida le auto, ma anche a chi guida un paese.
Mi spiego con un esempio: se in un tratto di strada pericoloso, facciamo che ci sia una curva a gomito, il limite di percorrenza è 50 all’ora e le auto vanno fuori di strada percorrendola a 70, il problema non è il limite, troppo alto, ma più semplicemente si tratta del fatto che il limite non è stato rispettato. La questione non si risolve abbassando i limiti a 30 all’ora. Il limite di velocità si abbassa se le macchine vanno fuori strada a 35.
Così per il tasso alcolico, chi di dovere dica qual è il limite alcolico oltre il quale è pericoloso per sè e per gli altri mettersi alla guida di un mezzo e quello sia il limite.

le ultime risorse democratiche

by Franco Bellacci

Per ricordarmi che sono del PD ogni sera devo cercare sui tg la faccia e le dichiarazioni di Gasparri.
Per fortuna non è difficile trovarlo.
Finchè funziona.

rotondaA volte la soluzione delle domande è a portata di mano. Qualche settimana fa, ad esempio, mi chiedevo le ragioni del prolificare delle rotonde, che in certi casi sono molto utili, in altri sembrano fatte giusto per usare almeno una volta il compasso comprato in prima media.
Da quando però vicino a casa mia è comparsa una rotonda, ho capito che dietro a queste ci potrebbe essere il business dei cellulari. Io, infatti, ogni volta che passo da quella rotonda, vedo i miei cellulari posizionati sul sedile accanto a quello del pilota, prendere la tangente e sbattere contro lo sportello. Accorciando evidentemente la vita utile dei telefoni stessi. Immagino l’obiezione “mettili da un’altra parte”. Il punto è che quello è il posto più comodo, e uno non può ogni volta ricordarsi di fissare i telefoni in posti più sicuri, perché prima o poi arriverà inevitabilmente la rotonda traditrice.

Le primarie di Firenze

by Franco Bellacci

Nelle puntate precedenti
“Le primarie sono una figata!”
“la sconfitta del pd alle elezioni dipende dall’accesso di litigiosità della coalizione che sosteneva il governo Prodi”
“Il PD a Firenze farà delle primarie di partito, e i candidati saranno 4: Cioni, Lastri, Pistelli, Renzi”
“noi verdi non ci alleeremo mai con il pd, se le primarie saranno vinte da Cioni o Renzi”
“qualcosa non funziona ci sono troppi candidati e c’è troppa litigiosità!”
“noi sinistra democratica (una frase che denota grande ottimismo, nota mia) non ci alleeremo mai con il pd, se le primarie saranno vinte da Cioni o Renzi”
“le primarie si stanno personalizzando”
Immagini dei segretari del partito democratico che fanno il viottolo per andare a Roma per incontrare Veltroni.
Sigla

Il vertice romano ha deciso primarie di coalizione e un turno di ballottaggio fra i 2 più votati.
Prima di pronunciarsi su queste nuove primarie occorre vedere le regole, la coalizione e altri dettagli. due cose però si possono già dire:
1 prendere come modello le primarie di Prodi e quel modello di coalizione, credo dia il senso del rapporto che hanno con la realtà i dirigenti del pd fiorentino.
2 se la troppa litigiosità e personalizzazione erano i problemi, non capisco la soluzione. Da 4 i candidati diventeranno 5, 6 o 7, perché il clima dovrebbe essere migliore mi sfugge. C’è poi la scelta del doppio turno. Tutti noi abbiamo un po’ di esperienza di ballottaggi, si tratta di un periodo di campagna elettorale, dove i due candidati si gettano vicendevolmente delle merda addosso. Pensare che il giorno dopo il vincitore e il vinto poi possano volersi bene, mi sembra molto ottimistico.

Domani, come sanno già i lettori attenti di questo spazio, a Roma ci sarà un incontro fra i 4 segretari del partito democratico: il segretario comunale di Firenze, il segretario metropolitano di Firenze, il segretario regionale Toscano e il segretario nazionale.
Lo scopo dell’incontro è quello di trovare una soluzione. La ricerca di una soluzione, converrete con me, presuppone l’esistenza del problema, e il problema in questo caso sono le primarie stesse.
Da quello che si dice pare che la volontà sia quella di salvaguardare le primarie, le possibili soluzioni sono due:
1 primarie con un solo candidato
2 primarie con più candidati, però le schede che saranno consegnate ai cittadini, saranno già votate.

Sabato sera nel mezzo di una cena con amici, verso mezzanotte, vengo raggiunto da un sms “primarie sospese”. La reazione di uno dei compagni di tavola è emblematica: “è un golpe! Questa è la fine del partito democratico. Chi ha deciso di sospenderle?”

Senza entrare nel merito delle affermazioni animate da un sincero spirito democratico, e siccome quella è stata solo la prima persona di tante che mi ha posto delle domande sulla questione delle primarie sospese, provo a dare un po’ di risposte e il mio punto di vista.

La decisione di sospendere le primarie è stata presa dal segretario comunale Giacomo Billi dopo aver sentito i 4 candidati, Graziano Cioni, Daniela Lastri, Lapo Pistelli e Matteo Renzi. Le ragioni di questa sospensione deriva da una somma di fattori: lo sfilacciamento della maggioranza di Firenze, l’insoddisfazione del segretario regionale Manciulli verso il risultato dell’assemblea comunale svolta 2 giorni prima e l’indagine giudiziaria che ha coinvolto 2 assessori della giunta comunale, di cui uno anche candidato (parere mio, nulla di tutto questo ha a che vedere con le primarie).

La sospensione non è a tempo determinato, ma termina mercoledì, dopo che il segretario comunale Billi, quello metropolitano Barducci e quello regionale Manciulli si saranno consultati con il segretario nazionale Veltroni.

Questi sono i fatti.
Quello che si dice è la seguente cosa: pare che i segretari proporranno a Veltroni l’indizione delle primarie di coalizione.

Prima di dire quello che penso io, invito alla lettura del regolamento quadro delle primarie votato dal pd della Toscana. Il regolamento, all’articolo 6, prevede che la decisione di aderire alle primarie di coalizione deve essere presa entro e non oltre il 15 novembre.

Ebbene, per tutto questo, al di là di quello che sarà l’esito della riunione, sono abbastanza sconcertato. È infatti la terza o la quarta volta che i 3 segretari vanno da Veltroni, che detto per inciso, per una volta potrebbe muoversi lui, per parlare dei problemi delle primarie. E se i si dice sono giusti, questa volta ci vanno per proporre di violare un regolamento, che oltretutto non è piovuto dal cielo un secolo fa, è un regolamento che ha 2 mesi di vita ed è stato approvato dalle stesse persone che oggi ne propongono l’accantonamento. A me sembra tutto molto ridicolo, o sbaglio?
Oltre alla questione del regolamento poi ci sono le persone, ci sono quelle migliaia di persone, perché di questa unità di misura si parla, che in queste tre settimane di campagna elettorale hanno partecipato alle iniziative, hanno dato la loro disponibilità ad impegnarsi nella campagna elettorale. Cosa diciamo a questa gente, che è stata una farsa, era uno scherzo dobbiamo ricominciare tutto da capo.
Non solo si violano le regole, ma si manca di rispetto alle persone. Per cui io spero che mercoledì, i tre segretari vadano a Roma, dicano che la sospensione era solo per permettere a tutti di stare un po’ di più in famiglia, e che tutto continua come prima, perché in corsa non si cambiano le regole.

Se uno poi, non ha voglia di leggersi il post, può guardare questo video, dura un minuto e venti secondi e rende l’idea benissimo della situazione

Siccome in molti mi chiedono cosa sta succedendo nel Partito Democratico di Firenze, tantochè mentre scrivevo questo post ho ricevuto tre telefonate sulla questione, ecco la risposta.

La Procura della Repubblica di Firenze ha messo sotto indagine per corruzione due assessori: Gianni Biagi, assessore all’urbanistica (ora ex assessore, perché si è dimesso) e Graziano Cioni assessore ai servizi sociali. L’indagine riguarda lo sviluppo urbanistico di una zona che si trova a nord ovest di Firenze, l’area di Castello.
Tutto questo accade mentre è in corso anche la campagna elettorale per le primarie in programma per il 1° febbraio, che devono individuare il candidato sindaco del PD.
Siccome fra i 4 candidati c’è anche Graziano Cioni, D’Alema e Veltroni prendono al balzo l’occasione e per una volta sono d’accordo, vogliono impedire lo svolgimento delle primarie, dall’esito per loro tutt’altro che certo, per poi cercare di imporre il proprio candidato. Per questo motivo è stato scatenato un caos micidiale che sta coinvolgendo organi di stampa, alleati presenti passati e futuri, partiti defunti, sepolcri imbiancati, cani randagi, cammelli e re magi, la Finocchiaro, sindaci che sindacano altrove, viaggi nel tempo (a volte si ascoltano persone e uno deve davvero controllare che siamo nel 2008 e non nel 1973) intellettuali ecc. ecc. Tutto questo per dimostrare l’indimostrabile che la vicenda giudiziaria ha una correlazione con le primarie.
Come finirà tutta questa storia non ne ho idea. Se però va avanti molto, credo che non finirà bene per il PD.

Il Torello

by Franco Bellacci

Non è vero che il Torino non mi dà nessuna soddisfazione. Domenica, ad esempio, è successo che ad un certo punto della partita, il cronista di sky ha detto “largo Colombo”, ed io ho pensato che più della georeferenzazione di un calciatore si trattava di una carta del Monopoli.
Ecco questa è stata la più soddisfazione venuta dal Torino, nell’ultimo mese.