sogni, rotonde e realtà
novembre 20, 2008 | In: valdarnismi
Avete presente la storia dei sogni, che una persona li deve inseguire, non bisogna arrendersi, ecc. ecc. ecc.? non vorrei apparire per un disilluso o peggio ancora un cinico, ma questa storia non ha mai convinto fino in fondo, perché poi i sogni vanno calati nella realtà.
L’immagine sotto, in qualche modo esemplifica quello che voglio dire. Probabilmente il progettista di quella strada sognava di fare una rotonda, e voleva farla lì. Forse qualcuno si è opposto, ma lui ci ha creduto fino in fondo, non si è arreso e alla fine, ha realizzato il suo sogno.
Ecco, non era meglio se avesse sognato un po’ meno e fosse rimasto di più nella prosaica realtà?











3 Responses to sogni, rotonde e realtà
chiara
novembre 20th, 2008 at 11:19
Eh eh, di ’ste rotonde io francamente un po’ mi sono stufata. Sono comode, è vero, e si risparmia sui semafori, ma me ne ritrovo una nuova a sorpresa tutti i giorni. Alla fine non sapranno più dove farne e me ne ritroverò una nell’ingresso di casa: per andare in bagno, dare la precedenza a chi viene dalla cucina.
franco
novembre 21st, 2008 at 00:45
e fra breve potremo dire “signora mia, qui un tempo eran tutti semafori”.
diletta
novembre 21st, 2008 at 02:41
La migliore è quella di Gavinana, vicino alla banca SanPaolo e alla Cassa di Risparmio: rotonda con giardinetto zen! In quel caso però, ha salvato da un brutto incrocio selvaggio. Per il resto, sono d’accordo con voi: è pieno di scempi inutili, in certe zone sembra di fare il gioco dell’oca.