Tanto tempo fa, ma neanche poi tantissimo, circa 15 anni fa, insomma quando non c’era Internet e se c’era comunque non esistevano amazon, ibs, ecc. ecc., se una persona cercava un libro un po’ particolare a Firenze c’era una grande opportunità: la libreria Marzocco.
Uno andava lì, si aggirava fra i 4 piani e se non trovava quello che cercava, chiedeva ai dipendenti che scomparivano fra i numerosi cunicoli della libreria, e spesso tornavano con il libro in mano. Come ho avuto già modo di dire la Marzocco era un po’ un Amazon di muri, gallerie e carta e un po’ la Corte di Cassazione delle librerie, l’ultimo grado di giudizio, se un libro alla Marzocco non si trovava, non c’era altro modo di averlo.
Verso la fine degli anni ’90 la Marzocco entrò in crisi superata dalle nuove grandi librerie, che in quel periodo hanno aperto a Firenze e ad inizio 2003 chiuse, riaprendo a dicembre con il nome di libreria Martelli. Bella, moderna e fornita, ma non è più la stessa cosa. Oggi pomeriggio sono andato a colpo sicuro per prendere settore4cfila72posto35, ma non l’ho trovato e ho dovuto allargare il percorso fino alla Feltrinelli dove finalmente ho potuto prenderlo.
Chi è abituale di questo spazio e di blog in genere non ha certo bisogno di sapere chi è Settore. Se invece qualcuno ha bisogno di sapere chi è Roberto Torti, qui non troverà la risposta, perchè vorrei saperlo pure io.

Di soliti i libri calcistici sono comprati dai tifosi, però come certamente sapete, io non sono interista, l’ho acquistato solo per l’indubbio valore letterario dell’opera. Comunque per evitare equivoci insieme a settore4cfila72posto35 ho preso anche come gli s.s. wanderers vinsero la coppa d’inghilterra, così al cassiere almeno è rimasto il dubbio: Inter o S.S. Wanderers?