le primarie del PD a Firenze 2

by Franco Bellacci

La giornata di ieri ha riservato ulteriori novità e quasi, anzi due quasi candidati.
44 persone hanno sottoscritto un appello a Riccardo Conti a che si candidi. L’appello e i firmatari sono in fondo al post. Consiglio di leggere l’appello se qualcuno riesce a leggerlo per interno, vorrei mi contattasse.
Eugenio Giani poi si è candidato, ma non ufficialmente, ha detto che vorrebbe candidarsi ma solo se dovessero tenersi primarie del pd e non di coalizione. Ha scritto una lettera al segretario metropolitano e cittadino, dove ha indicato 10 punti programmatici per la cultura.
[L’appello a Conti, dopo un po’ di ricerca sono riuscito a trovarla, in rete non c’è traccia della lettera di Giani. Se intanto si organizzassero con un sito internet non sarebbe male].
Infine Matteo Renzi ha annunciato per il 29 settembre un incontro nella Sala Rossa del palazzo degli Affari, dove annuncerà se si candiderà per Sindaco o per Presidente della Provincia.

segue appello a Riccardo Conti e nome firmatari

“Riccardo, ti vogliamo sindaco di Firenze”
... per i suoi abitanti e per tutti coloro che vi investono una qualche parte della propria esistenza. Ma queste opportunità vanno ben comprese e perseguite con adeguate visioni e strategie di governo, capaci di coglierle e di metterle in valore. Firenze è anche una città ricca di criticità, che riguardano il suo viver quotidiano così come le sue prospettive di lungo periodo: che vanno affrontate con decisione senza rinvii o rimozioni. Firenze è anche una città-presente nell’immaginario collettivo del mondo, con esigenze di buon governo che travalicano i suoi confini. Per tutto questo Firenze si merita una competizione elettorale diversa da quella che si è sin qui andata prospettando, cioè più alta e argomentata, in grado di alimentare una grande riflessione collettiva sui destini della città e della sua comunità. Sul loro ruolo in Toscana e in Italia ma anche nel panorama internazionale. Urge un programma di lavoro che la renda una vera capitale regionale, dentro la modernità dei nostri tempi e nel pieno rispetto della sua storia nella cultura occidentale. Un progetto che la renda una città attraente e inclusiva per antichi e nuovi cittadini, per antichi e nuovi talenti, sempre attenta e impegnata per chi ha più bisogno Una città della ricerca e della sperimentazione scientifica e artistica ma anche una città in cui sia gradevole vivere giorno per giorno. Ove si sappiano coniugare moderne infrastrutture, il rilancio e la competitività della scienza, della formazione e della ricerca, servizi efficaci alle persone e ai nuovi gruppi sociali e con una nuova attenzione al paesaggio urbano e ai suoi spazi pubblici. Una città in cui sia bello vivere, crescere figli, invecchiare per donne e uomini, giovani e anziani di antico o nuovo insediamento. Firenze è a un bivio. O decidiamo che il nostro destino sia definitivamente la sola rendita post-rinascimentale. O invece riteniamo che, insieme al rilancio di Firenze nel mercato turistico mondiale, il destino della città possa avere anche altre ambizioni, più sfidanti e innovative per dar corpo a un nuovo cuore della toscana. Auspichiamo che il nascente Partito democratico sappia esprimere, – fuori dai personalismi e da visioni di carriera – un candidato a sindaco capace di una simile visione. Per questo, insieme alle forze vitali del lavoro, della cultura e dell’impresa, pensiamo che Riccardo Conti potrebbe soddisfare al meglio una simile esigenza, poiché conosciamo la sua intelligenza e la sua cultura amministrativa, il suo coraggio nell’affrontare anche i compiti più difficili e politicamente rischiosi, il suo affetto, vero e profondo per la città e il suo popolo”.

Alessandro Agostini, Presidente Progetto Toscana
Fabio Aprili, delegato sindacale Officine FS Porta al Prato
Sonia Aiuti, delegato sindacale Telecom
Gianni Bechelli, dirigente d’azienda
Claudio Bellotti, delegato sindacale Poste
Sergio Bertini, dirigente d’azienda
Andrea Blandi, presidente Consorzio Zenit
Nadia Bruno, insegnante
Ugo Caffaz, consigliere comunale
Marco Casamonti, Architetto
Marco Chellini, delegato sindacale Officine Pontassieve
Alberto Corsinovi, avvocato
Bruno Dei, commercialista
Adriano Fratini, già segretario CISL Firenze
Fabrizio Frizzi, presidente Cooplat
Alessio Gallori, ristoratore
Luisa Garassino, architetto
Giuliano Ghelli, artista
Flavio Godi, Medico
Giorgio Guerrini, delegato sindacale Poste
Rachele Iacoponi, rappresentante sindacale CCS Call Center
Ivo Innocenti, già delegato sindacale Officine FS Osmannoro
Giorgio Lastrucci, ambulante mercato di San Lorenzo
Annick Magnier, sociologa
Gianluca Mannucci, delegato sindacale ATAF
Alfredo Martini, già Commissario tecnico del ciclismo italiano
Marco Massaccesi, dirigente d’azienda
Patrizio Mecacci, studente universitario
Massimo Milli, delegato sindacale ATAF
Giancarlo Mordini, Direttore Teatro di Rifredi
Francesca Nuti, architetto
Giulia Ottoni, delegato sindacale Poste
Arturo Papini, dirigente UIL
Claudio Pecchioli, ristoratore
Olesh Peirano, odontoiatra
Marco Perrotta, delegato sindacale ATAF
Cecilia Pezza, studentessa universitaria
Corinna Pugi, studente Liceo Scientifico “Rodolico”
Pippo Russo, scrittore
Martina Secchi, studentessa universitaria
Maria Gabriella Pinagli, architetto
Piero Tarchiani, Presidente Centro Sportivo Italiano fiorentino
Rita Terroni, delegato sindacale CGIL Telecom
Stefano Tossani, presidente cooperativa Unica

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