Fringe

by Franco Bellacci

Prendete tutte le idee che erano venute ad Abrams per Lost, ma che però poi erano risultate improponibili per la loro assurdità anche per Lost.
Collazionatele.
Questo è Fringe.
Sia chiaro, se uno è disposto a sospendere di parecchio la propria incredulità (per dare un ordine di grandezza, 24 al confronto è un documentario di Piero Angela), Fringe lo prenderà parecchio. La storia infatti è intrigante e l’ora e venti della prima puntata passa in un attimo.

Le primarie del Partito Democratico per scegliere il candidato del pd a prossimo Sindaco di Firenze stanno catalizzando le attenzioni dei media.
E qui non possiao certo essere da meno dei media.
Ecco dunque quello che c’è da sapere per mettersi in pari.
Ad oggi abbiamo:

– una data di svolgimento, 1 febbraio 2009.
e, per ora, – 3 candidati, Daniela Lastri, Lapo Pistelli e Graziano Cioni.
Per candidarsi a queste primarie, non essendo candidabile il sindaco uscente servono o il 10% delle firme dei componenti dell’Assemblea comunale del partito democratico di Firenze, che se non ricordo male è composto da 210 membri, per cui servono 21 firme, oppure il 3% delle firme degli iscritti dell’anno precedente. Dal momento che lo scorso anno non era stato avviato nessun tesseramente non so se sarà preso come riferimento le circa 32.000 persone che hanno partecipato alle primarie del 15 ottobre, o i circa 6.600 partecipanti al congresso comunale dello scorso febbraio. Nel primo caso servirebbero circa 1.000 firme nel secondo circa 200.
Le firme a sostegno della candidatura, qualunque strada decidano di seguire i candidati devono essere raccolte a partire dal 15 novembre, nell’arco di 3 settimane.
Per dare un’idea del consenso dei 3 candidati ecco alcuni dati. Daniela Lastri l’ultima volta che si è candidata, è stato nelle elezioni comunali nel 2004, dove ha ottenuto 1.910 voti di preferenza, Graziano Cioni 2.017. Lapo Pistelli invece si è misurato l’ultima volta in una tornata elettorale con le preferenze, nelle elezioni europee, sempre nel 2004 ottenendo 6.300 voti di preferenza. Un dato che però non è confrontabile con il voto ottenuto alle elezioni del consiglio comunale, visto che alle europee è possibile esprimere 3 preferenze e la lista dei candidati è di 15 persone rispetto alle 46 del consiglio comunale.
Un’altra data da tenere sott’occhio è il 15 novembre giorno entro cui l’assemblea comunale del pd, può impegnare il partito in primarie di coalizione. In questo caso cambierebbero le modalità di presentare le candidature e le date.

il regolamento nazionale per le candidature
il regolamento del pd Toscano per le candidature