Parlo ancora di Brunetta, prima però vorrei rassicurare che non è diventata la mia fissazione. Io a Brunetta ci penso molto poco il punto è che i motori di ricerca inviano qui molte richieste.
Le richieste che arrivano ultimamente riguardano la legge 104, quella che regolamenta i permessi in presenza di handicap e sulla donazione del sangue.
La norma in realtà è molto chiara: i disabili possono continuare a prendere i 3 giorni al mese (o 2 ore al giorno) senza nessuna decurtazione, chi invece ha figli o genitori disabili e/o invalidi può continuare a prendere i 3 giorni mensili di permesso, ma su questi sarà applicata la decurtazione dello stipendio.
Questo è quello che dice la legge ed è oltremodo ribadito dalla circolare 8 del 5 settembre.
Come pure rimangono oggetto di decurtazione i permessi presi in seguito a donazione del sangue. Infatti nonostante le dichiarazioni di Brunetta, il decreto non è stato modificato e la stessa circolare riporta questo capolavoro di paraculaggine “il Dipartimento della funzione pubblica intende promuovere delle iniziative normative per evitare discriminazioni o compromissioni alle importanti attività in questione che sono il frutto di ammirevoli atti di solidarietà.”
A memoria mia è la prima volta che leggo in una circolare un’intenzione. Le circolari servono per chiarire gli ambiti applicativi delle norme e sono emanate a favore degli organi subordinati.

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11 Commenti

  1. Ma è realtà o fantascienza?
    Vergogna dottor Brunetta!

    #1 Sondra Cerrai
  2. NON DOBBIAMO DARE LA COLPA SOLO AL BRUNETTA DI TURNO, MA DIAMO LA COLPA A NOI STESSI. STIAMO PAGANDO LE COLPE DI TANTI IN QUESTO CASO DONATORI CHE FACEVANO I FURBI. IO PERSONALMENTE VADO IL SABATO A DONARE IL SANGUE AVENDO LA GIORNATA LIBERA, ANCHE PERCHENON C’E’ UN GIORNO STABILITO PER LA DONAZIONE.

    #2 ALDO
  3. MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

    #3 alce
  4. Per quanto riguarda la quantità di sangue donato l’ Italia è agli ultimi posti tra le nazioni europee e al sud, come sempre, la situazione è ancora peggiore. Quindi se io una volta all’anno mi prendo un giorno e non vado a lavorare per donare il mio sangue, lo Stato mi deve solo ringraziare e sperare che tanti, tantissimi altri lavoratori si prendano un giorno per andare a donare il loro sangue, senza che questo comporti una decurtazione del loro stipendio. Ennio Serra (Palermo)

    #4 Ennio Serra
  5. Ad Aldo:
    fortunato tu che hai un centro trasfusionale aperto al sabato (e non so in quanti altri posti lo è) ma non puoi dare del furbo a tutto il resto che lo dona in settimana magari ripresentandosi subito dopo al posto di lavoro….
    Io personalmente lavoro nella scuola e fino a pochi anni fa avendo il giorno libero infrasettimanale ne approfittavo per la mia donazione (pur potendo farlo anche in un giorno lavorativo), da quando la scuola è chiusa al sabato non mi è restata altra scelta che chiedere il permesso. Se le cose non cambieranno mi sa che opterò unicamente per le raccolte straordinarie che ogni tanto fanno sui camion atrezzati da laboratori itineranti una o due volta l’anno la Domenica(e addio alla mia tradizione di famiglia in questo genere di volontariato)....

    Ripeto, come Sondra,vergogna Signor Brunetta!!

    Prof. Angelo Barlassina.

    #5 Angelo
  6. Sono invalida civile.
    Sono stata dichiarata “in situazione di gravità”
    Non sono totalmente autosufficente.
    Sono anche una politrasfusa che per vivere deve fare ogni 28 giorni delle trasfusioni per tutta la vita (thalassemia major)
    Volevo “ringraziare” il “sig.” Brunetta che vuole rendere più “vivace” la vita di tutti noi disabili
    mettendo…oh, non delle travi sul percorso, ma dei randelli che ci colpiscono fino a stramazzarci al suolo.
    Grazie di cuore sig. Brunetta.
    E se le sembra che mi “divereto” così tanto, se vuole, le cedo volentieri il mio posto!
    Semplicemente totalmente disgustoso…

    #6 Jani
  7. ps…Grazie di cuore, stavolta senza ironia o sarcasmo, a tutto coloro che ci danno una speranza di vita donando il sangue…
    Grazie ragazzi e ragazze
    Janira

    #7 Jani
  8. Sono una donatrice di piastrine, anzi lo ero, non l’ho mai fatto per avere la giornata libera, bensì per un dovere verso la collettività.Però non mi sembra corretto perdere la giornata di lavoro. Ho deciso di non donare più perchè donare per me significa alzarmi alle 6 per essere al centro alle 10, beccarsi 3 ore di permanenza nel centro (tra prelievi e aferesi) e tornare a casa bella stanca. Era già un sacrificio prima, se devo anche perderci economicamente mi dispiace ma non me lo posso più permettere.

    #8 Sabrina
  9. Mi rivolgo a Sabrina…Posso pienamente capire i tuoi perchè e, stà pur certa che, se avremo ancora meno sangue donato, da politrasfusa posso assicurarti che la colpa la daremo ad uno solo… Al sig. Brunetta
    Ci toglie l’assistenza dei familiari (mio marito mi accompagna alle trasfusioni, è messo come te: non possiamo certo permetterci di veder decurtati DUE giorni al MESE dal ben misero stipendio….)...Con questo ci toglie anche la speranza nella vita e sopratutto, ci toglie la sicurezza che esistano ancora al mondo persone come te, Sabrina, di buon cuore
    Sinceramente abbattuta
    Janira

    #9 Jani
  10. AD ANGELO. NON SI TRATTA DI FORTUNA BENSI DI SENSO DEL DOVERE DA PARTE MIA VERSO LA PUBBLICA AMM. DOVE LAVORO E VERSO QUEI POVERETTI CHE NECESSITANO CONTINUAMENTE DI SANGUE ( SONO DONATORE ADSPEM ) CREDO CHE IN TUTTI GLI OSPEDALI DEL PIANETA FUNZIONI UN CENTRO TRASFUSIONALE PURE DI SABATO. SE CAPITA CHE DEVO ANDARE IN UN GIORNO DELLA SETTIMANA ESCO DALL’UFFICIO CON UN PERMESSO PERSONALE RECUPERANDO LE ORE CHE SONO MANCATO. FACCIO QUESTO PER SENSO DEL DOVERE VERSO CHI EMENO FORTUNATO DI ME NON COME SABRINA CHE DICE CHE NON ANDRAPIUHA DONARE

    PERCHECOME LEI STESSA DICE ERA GIAUN SACRIFICIO DONARE, ORA PERDERCI PURE ECONOMICAMENTE PERCHI’POI.BRAVIIIII SPERO SAPPIATE COSA VUOL DIRE DONARE. SALUTI DA UN DONATORE CHE DONA SENZA ALCUN INTERESSE PERCHEDONARE ERICCHEZZA SIA NEL CORPO CHE NELL’ANIMA.

    PENSATE BENE, QUELLO CHE AVETE DETTO CORRISPONDE ESATTAMENTE A QUELLO CHE HO DETTO NEL PRECEDENTE COMMMENTO.

    #10 aldo
  11. x Angelo
    Complimenti Angelo per il tuo “senso del dovere” e complimeti per il tuo “non pesaare” sulla collettività ma assolutamente NON ti permettere di giudicare chi va a donare con il tuo stesso senso del dovere (se non maggiore) e usufruisce della giornata di riposo che la legge condede.
    NON siamo tutti furbi come intebdi tu.

    #11 sergio

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