Renzi candidato alle primarie

by Franco Bellacci

Non è bastata la più grande sala riunioni presente a Firenze per contenere le persone andate ad ascoltare le intenzioni di Matteo Renzi, che ieri sera ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle primarie del Partito Democratico che eleggeranno il candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative in programma il prossimo aprile o giugno. O meglio l’obiettivo di Renzi, come lui stesso ha dichiarato è quello di diventare il Sindaco di tutti i cittadini e non di una corrente del partito Democratico.
Una scelta coraggiosa perché ha sottolineato che la sua è una candidatura senza paracadute perché in caso di sconfitta, si ritirerà dalla vita politica. Poi, nel suo intervento, ha parlato di Firenze, delle idee che ha in testa per la città, di un metodo (no alle discussioni infinite), dei valori in cui crede.
I’m yours di Jason M’raz, Viva la vida dei Coldplay hanno fatto da colonna sonora ed hanno introdotto il logo, una cupola stilizzata.
Tutto bello e perfetto quindi? No, secondo me la serata ha avuto un neo. Il video di circa 6 minuti proiettato prima dell’intervento di Renzi, un po’ troppo da “signora mia, qui una volta era tutta campagna”, che ha suscitato molte risate, ma siccome ieri l’obiettivo non era quello di divertirsi, ma comunicare un’idea di futuro, secondo me, era meglio evitare.

Solo per esprimere le mie perplessità sulla regia dei mondiali di ciclismo, che si sono conclusi oggi a Varese.
Le informazioni a video ormai scarsissime e quando comparivano erano inutili, tipo il ritardo all’arrivo del gruppo di Bettini. Inoltre erano in una lingua incomprensibile, tedesco?.
Per non parlare dell’arrivo dove lo sprint per il secondo posto si è visto da una prospettiva sbagliata e neanche e anche un po’ sfuocato.
La grande giornata degli azzurri e la passione di chi si è messo a seguire per qualche ora di fila i mondiali meritava qualcosa di più.

domani a corri la vita

by Franco Bellacci

La scorsa domenica giusto per twitterare un po’, scrissi un po’ di cose a caso, che non rappresentavano in realtà quello che stavo facendo, più che altro era un esercizio di stile, una della cose che scrissi era “si allena per corri la vita. Una corsa evento per raccogliere fondi in favore del centro di riabilitazione oncologica di Firenze.
Il micropost in realtà aveva destato delle perplessità nei miei conoscenti, ma la cosa non era stata approfondita più di tanto.
Stamani sono stato svegliato dal seguente sms “ti ho iscritto a corri la vita, hai anche la maglietta”.
Se qualcuno non ha chiaro il concetto di “cul de sac”, quello esposto ne rappresenta un caso scuola. Non è che io sono prigro, è che oggi pomeriggio devo andare ad un matrimonio e quindi domani rischio di non essere competitivo.
Però a questo punto, tirarsi indietro non si può. Non rimane altro che preparare una playlist come si deve.

Riccardo Conti non si candida

by Franco Bellacci

Riccardo Conti ha declinato l’invito che gli era giunto da due appelli diversi che si erano succeduti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro.
Lo ha fatto ieri sera in un’assemblea presso una casa del popolo.
Le persone che fanno passi indietro sono sempre da apprezzare, anche se poi servono pure quelle che fanno passi avanti.
Personalmente avrei apprezzato tantissimo se avesse detto “rifiuto l’invito anche perchè quegli appelli erano incomprensibili”. Non ha detto questo e invece ha ricondotto le ragioni della sua mancata candidatura nel numero troppo alto di candidati, che a suo parere rappresentano un rischio per lo stesso esito elettorale a Firenze.
Io non sono d’accordo. L’obiezione più immediata a questo ragionamento è semplice, quando si è scelto di non farle proprio le primarie, come nelle ultime elezioni politiche, non è che il risultato sia stato un trionfo.
Al di là di questo, le primarie rappresentano il percorso più nitido e trasparente per scegliere i propri rappresentanti, l’importante è che siano vissute per quello che sono, cioè come un confronto sereno fra persone che comunque condividono gli stessi ideali e vogliono offrire un contributo per il successo della parte politica a cui appartengono. In presenza di queste condizioni i candidati possono essere anche 10. Se mancano queste condizioni ne bastano due per rovinare il percorso.
Lunedì 29, prossimo appuntamento per le primarie, alle 20,30 nella sala rossa del palazzo degli Affari in Piazza Adua (accanto alla stazione di Santa Maria Novella), Matteo Renzi il presidente della Provincia rivelerà dove intende candidarsi, se continuare l’esperienza in Provincia, quindi dando a sua disponibilità a candidarsi per un secondo mandato, oppure se ha scelto di candidarsi per le primarie a Sindaco di Firenze.

le primarie del PD a Firenze 3

by Franco Bellacci

Questi giorni sono scorsi senza grandi scossoni per quanto riguarda le primarie prossime venture. Leggendo i giornali si scopre però che questa che viene sarà la settimana decisiva. Io per la verità ne dubito, però basta aver pazienza.
Qualcosa però è successo, venerdì pomeriggio è stato pubblicato un nuovo appello per Conti. 43 persone gli chiedono di candidarsi, pochi giorni dopo il primo appello firmato da 44 persone. Ora, io giuro che se ci saranno ulteriori appelli per Conti il prossimo firmato da 42, quindi da 41, fino ad arrivare ad un appello sottoscritto da una sola persona, non solo alzerò il cappello di fronte a questa iniziativa futurista (fateci caso ormai ogni iniziativa fra l’incomprensibile e il geniale è sempre definita come futurista), inoltre non dirò più che questi appelli sembrano scritti nel 1962.

i vantaggi di essere corretti

by Franco Bellacci

Ad inizio settembre i tifosi della Fiorentina sono valutati dall’osservatorio del Viminale come i più corretti d’Italia.
Subito dopo, succede questo:
Napoli – Fiorentina divieto di vendita di biglietti, accesso per i soli abbonati.
Fiorentina – Bologna divieto di vendita di biglietti, accesso per i soli abbonati.
Lazio – Fiorentina limitazione per gli ospiti che potranno acquistare al massimo un biglietto a testa.
Quindi, nessun tifoso della Fiorentina ha potuto vedere Fiorentina – Napoli, Fiorentina – Bologna invece potranno vederla solo gli abbonati, mentre Lazio – Fiorentina tutti quelli che avranno la voglia di comprarsi il biglietto per sè, potranno vederla.
Insomma è vantaggioso essere i più corretti.

le primarie del PD a Firenze 2

by Franco Bellacci

La giornata di ieri ha riservato ulteriori novità e quasi, anzi due quasi candidati.
44 persone hanno sottoscritto un appello a Riccardo Conti a che si candidi. L’appello e i firmatari sono in fondo al post. Consiglio di leggere l’appello se qualcuno riesce a leggerlo per interno, vorrei mi contattasse.
Eugenio Giani poi si è candidato, ma non ufficialmente, ha detto che vorrebbe candidarsi ma solo se dovessero tenersi primarie del pd e non di coalizione. Ha scritto una lettera al segretario metropolitano e cittadino, dove ha indicato 10 punti programmatici per la cultura.
[L’appello a Conti, dopo un po’ di ricerca sono riuscito a trovarla, in rete non c’è traccia della lettera di Giani. Se intanto si organizzassero con un sito internet non sarebbe male].
Infine Matteo Renzi ha annunciato per il 29 settembre un incontro nella Sala Rossa del palazzo degli Affari, dove annuncerà se si candiderà per Sindaco o per Presidente della Provincia.

segue appello a Riccardo Conti e nome firmatari

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Fringe

by Franco Bellacci

Prendete tutte le idee che erano venute ad Abrams per Lost, ma che però poi erano risultate improponibili per la loro assurdità anche per Lost.
Collazionatele.
Questo è Fringe.
Sia chiaro, se uno è disposto a sospendere di parecchio la propria incredulità (per dare un ordine di grandezza, 24 al confronto è un documentario di Piero Angela), Fringe lo prenderà parecchio. La storia infatti è intrigante e l’ora e venti della prima puntata passa in un attimo.

Le primarie del Partito Democratico per scegliere il candidato del pd a prossimo Sindaco di Firenze stanno catalizzando le attenzioni dei media.
E qui non possiao certo essere da meno dei media.
Ecco dunque quello che c’è da sapere per mettersi in pari.
Ad oggi abbiamo:

– una data di svolgimento, 1 febbraio 2009.
e, per ora, – 3 candidati, Daniela Lastri, Lapo Pistelli e Graziano Cioni.
Per candidarsi a queste primarie, non essendo candidabile il sindaco uscente servono o il 10% delle firme dei componenti dell’Assemblea comunale del partito democratico di Firenze, che se non ricordo male è composto da 210 membri, per cui servono 21 firme, oppure il 3% delle firme degli iscritti dell’anno precedente. Dal momento che lo scorso anno non era stato avviato nessun tesseramente non so se sarà preso come riferimento le circa 32.000 persone che hanno partecipato alle primarie del 15 ottobre, o i circa 6.600 partecipanti al congresso comunale dello scorso febbraio. Nel primo caso servirebbero circa 1.000 firme nel secondo circa 200.
Le firme a sostegno della candidatura, qualunque strada decidano di seguire i candidati devono essere raccolte a partire dal 15 novembre, nell’arco di 3 settimane.
Per dare un’idea del consenso dei 3 candidati ecco alcuni dati. Daniela Lastri l’ultima volta che si è candidata, è stato nelle elezioni comunali nel 2004, dove ha ottenuto 1.910 voti di preferenza, Graziano Cioni 2.017. Lapo Pistelli invece si è misurato l’ultima volta in una tornata elettorale con le preferenze, nelle elezioni europee, sempre nel 2004 ottenendo 6.300 voti di preferenza. Un dato che però non è confrontabile con il voto ottenuto alle elezioni del consiglio comunale, visto che alle europee è possibile esprimere 3 preferenze e la lista dei candidati è di 15 persone rispetto alle 46 del consiglio comunale.
Un’altra data da tenere sott’occhio è il 15 novembre giorno entro cui l’assemblea comunale del pd, può impegnare il partito in primarie di coalizione. In questo caso cambierebbero le modalità di presentare le candidature e le date.

il regolamento nazionale per le candidature
il regolamento del pd Toscano per le candidature

la blogfest (resoconto)

by Franco Bellacci

Per raccontare la blogfest a chi non è venuto, posso dire che come format è molto simile al meeting annuale di Rimini organizzato da cl: un enorme sforzo organizzativo assolutamente lodevole, sponsor importanti, dibattiti dove si possono ascoltare monologhi interessanti, attenzione dei media, gente che si incontra e si diverte parecchio.
E’ stato bello.

Mart, il museo di arte contemporanea di Rovereto

Mart, il museo di arte contemporanea di Rovereto

Mart, il museo di arte contemporanea di Rovereto

blogfest

by Franco Bellacci

Il banner è chiaro, venerdì andrò alla blogfest a Riva del Garda. Le previsioni del tempo non sono proprio magnifiche. Pazienza, ce ne faremo una ragione.

Ho cercato in rete, ma non ho trovato un inno ufficiale della blogfest, per questo il video che segue è l’inno di un altro evento. Quello dei mondiali di ciclismo, che si svolgeranno a Varese fra 3 settimane. Così almeno si entra in clima mondiale.

Il video, fidatevi, vale la pena guardarlo:

Varese va / Varese va / Varese va
Qui si respira aria pura e libertà
Città Giardino splendida e perfetta
Un grande amore e una bicicletta…

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archeologia informatica

by Franco Bellacci

Essendo individuato come persona esperta in campo informatico*, mi hanno portato un pc “sai, è bloccato. Non è nuovissimo, a me serve solo per scrivere e andare su internet”.
L’ho aperto, c’è windows 98.
E’ totalmente da piallare.
Se mi chiedevano di tradurre un passo dell’Anabasi di Senofonte mi sarei sentito meno arrugginito.

*dice il popolo: “fatti un nome e piscia a letto, diranno che hai sudato!”

Brunetta, ancora lui, lo scorso venerdì ha presentato 100 casi di eccellenza della pubblica amministrazione. Di queste 100 esperienze, ne conosco qualcuna, soprattutto ne conosco molto bene due.
Quello che posso dire è che sicuramente questi due progetti hanno migliorato di molto il livello dei servizi ai cittadini e hanno permesso un notevole risparmio di costi.
La seconda cosa che posso dire è che, secondo me, se ci fosse stato Brunetta ministro quando questi progetti hanno preso il via, questi non avrebbero mai visto la luce.

Parlo ancora di Brunetta, prima però vorrei rassicurare che non è diventata la mia fissazione. Io a Brunetta ci penso molto poco il punto è che i motori di ricerca inviano qui molte richieste.
Le richieste che arrivano ultimamente riguardano la legge 104, quella che regolamenta i permessi in presenza di handicap e sulla donazione del sangue.
La norma in realtà è molto chiara: i disabili possono continuare a prendere i 3 giorni al mese (o 2 ore al giorno) senza nessuna decurtazione, chi invece ha figli o genitori disabili e/o invalidi può continuare a prendere i 3 giorni mensili di permesso, ma su questi sarà applicata la decurtazione dello stipendio.
Questo è quello che dice la legge ed è oltremodo ribadito dalla circolare 8 del 5 settembre.
Come pure rimangono oggetto di decurtazione i permessi presi in seguito a donazione del sangue. Infatti nonostante le dichiarazioni di Brunetta, il decreto non è stato modificato e la stessa circolare riporta questo capolavoro di paraculaggine “il Dipartimento della funzione pubblica intende promuovere delle iniziative normative per evitare discriminazioni o compromissioni alle importanti attività in questione che sono il frutto di ammirevoli atti di solidarietà.”
A memoria mia è la prima volta che leggo in una circolare un’intenzione. Le circolari servono per chiarire gli ambiti applicativi delle norme e sono emanate a favore degli organi subordinati.

1 la prima settimana è stata abbastanza mogia, la seconda decisamente più allegra;
2 Veltroni è il più amato dal popolo del pd;
3 D’Alema è il più amato dalla dirigenza. C’è una parte di questa che lo venera. Non appartenendo a questo gruppo ne ignoro le ragioni;
4 non sono mai riuscito ad andare a mangiare la carne grigliata nè al ristorante argentino, nè a quello brasiliano, nè a quello cubano;
5 la sera in cui si è mangiato il fritto migliore è stato lunedì 1 settembre;
6 la critica che ho sentito di più è che questa festa è identica a quelle del passato;
7 la critica che ho sentito altrettanto è che le feste sono un rito e non si possono cambiare quindi il comizio del segretario non può essere sostituito da un’intervista;
8 Ezio Mauro è un uomo decisamente migliore del giornale che dirige;
9 il popolo del pd si fida dei suoi leader e gli preferisce quando questi non danno indicazioni contraddittorie. A volte succede;
10 Se Veltroni darà seguito alle sue parole si aprirà una stagione positiva per il pd;
11 i leader del pd sono rimasti poco alla festa;
12 più di una persona era convinta che Concita De Gregorio fosse spagnola e queste si sono meravigliate del suo ottimo italiano;
13 per affrontare al meglio le politiche del 2013 serve una classe dirigente che possa presentarsi con la prospettiva di arrivare al 2018 in grande forma. Su questo dobbiamo lavorarci, se possibile prima del 2012.
1.200.000 pare siano stati i pasti serviti.

l’accoglienza a Veltroni prima dell’intervista

Elvis canta O sole mio, in inglese e poi in italiano, l’ultima sera al Ristorante di Campi (specialità pecora)

Giovani entusiasti del fritto democratico (vedi punto 5)
frittodemocratico1frittodemocratico2

rischi

by Franco Bellacci

Ho appena rischiato la vita ai fornelli. Evidentemente la scritta “esecuzione facile” sulla ricetta, significava l’ottima possibilità che il cuoco ci lasciasse le penne.

il Viminale alza la voce

by Franco Bellacci

La lotta contro il tifo violento richiede per prima cosa credibilità e fermezza. Per questo motivo mi convince poco l’annuncio di Maroni che intende vietare per tutto l’anno le trasferte ai tifosi del Napoli. Siccome prevedo entro Natale un indulto della pena, penso che sarebbe stato meglio una pena più piccola, ma che potesse essere scontata fino in fondo.

privacy

by Franco Bellacci

Ho letto sulla Gazzetta.itche Schumacher è stato multato per eccesso di velocità: 75 euro di multa e 3 punti in meno sulla patente.
Per ragioni di privacy però non è stato rivelata la velocità dell’auto.
Ieri sera allo stadio a vedere Fiorentina – Juventus (illuderli è stato più bello che batterli) mi trovavo proprio sotto la fila della dirigenza juventina e devo dire che uno di loro profumava di sudore in modo imbarazzante. A sua discolpa certamente ci sono alcuni argomenti molto validi come le tensione e il clima decisamente umido.
Rispettare la privacy credo significhi non rivelare il nome della persona non il livello di sudorazione raggiunta.