Vorrei segnalare a tutti gli amanti del fruitto che lunedì sera presso il ristorante del fritto (appunto) organizzato all’interno della festa nazionale del pd si potrà mangiare un fritto fantasmagorico, preparato da mani sapientissime.
Oggi sono tornato al lavoro.
Il rientro è stato pesante e il tempo è passato così lentamente, che a fine giornata credevo di aver maturato il diritto alla pensione.
Dovevo capirlo fin dalla mattina che la giornata si prospettava grama, infatti per affrontarla al meglio avevo deciso di seguire il consiglio di qoca andando a prendere, quello che secondo lei, è il miglior cappuccino di Firenze, da Stefania in via Marconi 26.
Peccato che fosse chiuso per ferie.
Tutte le volte che windows mi propone un aggiornamento di sicurezza, che io ovviamente accetto di buon grado, un browser smette di funzionare. Nell’ordine sono caduti: firefox, explorer, flock, opera e oggi safari.
Mi rimane sono netscape. Se continuo così dovrò rispolverare mosaic
Il MaCeTo è una sigla che indica tre gufi, che venerdì scorso, nel mezzo di una cena, hanno previsto per il Torino l’immediata eliminazione dalla Coppa Italia e la retrocessione in campionato.
Per ora possiamo solo valutare la prima previsione: hanno sbagliato.
A questo punto mi auguro che i tre paragnosti divinizzino per il Toro un calcio brioso e divertente. Ieri sera infatti, davanti a contotv che trasmetteva Torino – Brescia, ho resistito giusto 15 minuti, poi per lo spettacolo tutt’altro che eccelso ho preferito uscire di casa.
Prima di partire per le vacanze cerco sempre di non vestirmi con quello che vorrei mettere in valigia. Siccome però io tendo sempre ad esagerare con in quantità, almeno nella fase uno quella in cui mettoin valgia il triplo delle cose che c’entrano, nei due giorni precedenti alla partenza riesco ad escludere solo le cose veramente brutte.
Oggi però, credo veramente di avere esagerato, gli sguardi che ho attirato infatti lasciavano spazio a pochi dubbi.
L’unico dubbio appunto è quello di aver incrociato altri che utilizzano la mia stessa strategia e con le loro occhiate mi volessero dire “domani si parte
“.
Oggi doveva essere la giornata della Pellegrini, invece è stata quella della Quintavalle e della Vezzali e dei 3 del tiro con l’arco Galiazzo, Di Buò e Nespoli.
La Pellegrini per me è sempre più un mistero, intanto vorrei capire perché parla alla prima persona plurale, lo fa come forma di coinvolgimento del suo gruppo, oppure si tratta di plurale maiestatis? Perché, insomma, se alla terza singolare ormai fra twitter e Cassano mi sono abituato, al plurale maiestatis, stante la mia scarsa consuetudine con la Regina di Inghilterra, ancora no. E non credo di essere il solo. Comunque il vero mistero è un altro, come può una nuotatrice che ormai ha un po’ di esperienza ad alto livello, in poche ore passare dal fallimento nei 400 metri al record del mondo nei 200.
A proposito di record del mondo nel nuoto, nella 4 per 100 maschile, 3 nazioni hanno migliorato il record del mondo. Il che fa avanzare due ipotesi, la prima è che quei costumi siano veramente miracolosi (ma allora io ripropongo di far gareggiare senza nulla addosso), oppure possiamo pensare che ai nuotatori abbiano passato la c.e.r.a. senza molecola sputtanatrice.
La Quintavalle invece è stata semplicemente spettacolare, ho visto la finale in diretta, e per come ha sbatacchiato l’olandese, mi viene da pensare che le altre, quelle dei turni eliminatori le abbia fatte volare in aria. Da medaglia d’oro anche il post gara. Della Vezzali non si può dire nulla di originale, a 20 secondi della fine si è trovata sotto di un punto, a causa di un punto contestato e invece di crollare, gli sono bastati 10 secondi per tornare in parità e altri 6 per la stoccata vincente. Non solo tecnica, quindi, ma anche carattere di quelli belli tosti. Ad una così gli si deve perdonare anche l’intervista post-gara.
I complimenti dobbiamo farli anche agli arcieri che arrivare secondi alle Olimpiadi di tiro con l’arco non è proprio un brutto risultato, provate a fare una partita a freccette, pensate che questi in qualcosa di molto più complicato sono fra i migliori del mondo.
Ora su Rai 2, stanno mostrando una sintesi della cerimonia inaugurale (in questo momento realizzo di non averne mai viste una integralmente), le immagini sono molto suggestive. La cosa però da non perdere solo i passaggi in studio, che trasmette direttamente da Pechino, dove sono quasi le 4 di notte. C’è qualcuno che sta cascando in terra dal sonno. Gli sforzi che stanno compiendo per rimanere in piedi sono encomiabili.
E poi c’è chi critica la Rai.
Update – Ora in tv stanno mostrando un po’ di delegazioni. I russi sono vestiti in modo imbarazzante. Cappello panama in testa e una camicia terribile. Sicuramente gli italiani sono vestiti meglio, anche se le scarpe argentate, insomma.