Brunetta e la visita fiscale

by Franco Bellacci

Io per qualche anno ho fatto un lavoro in cui inviavo le visite fiscali. Posso dire questo: – le visite fiscali costano al datore di lavoro. Nel 2004, se non ricordo male, costavano poco meno di 26 euro, il corrispondente di 50.000 lire – in 5 anni non ho mai visto una visita fiscale annullare una malattia. Però ho visto visite fiscali allungare la prognosi.

Il primo è un fatto oggettivo di cui bisognerebbe tenere conto, il secondo è un dato basato sull’esperienza.

A questi due fattori, aggiungo una mia valutazione sulla obbligatorietà della visita fiscale nelle malattie di un giorno.
Mi rendo conto che le malattie di un giorno destino sospetti, nella pratica però questa misura non la trovo utile, anzi.
Un medico fiscale infatti se in seguito ad una visita reputa che la persona possa lavorare, quello che può fare è sospendere il certificato e dire al “non più malato” di tornare al lavoro il giorno seguente. Cioè la stessa cosa che diceva il certificato originale (sulla base di questo c’è anche da chiedersi se una pa, che sulla base della legge 241/1990 deve attenersi al principio di economicità, può sistematicamente attuare misure palesamente antieconomiche? La 241 è legge di carattere generale quindi superiore come valore di un decreto).
Per cui se è una misura assolutamente priva di effetto pratico, possiamo chiederci a chi giovi questa scelta.
Io avanzo un’ipotesi, se i certificati di un giorno fossero un milione l’anno, tutta l’operazione costerebbe circa 26 milioni di euro. 26 milioni di euro per stare un pomeriggio in home page dei siti di informazione e guadagnare la prima pagina dei quotidiani del giorno dopo. Tutto sommato ci sono campagne pubblicitarie che costano anche di più. La campagna promozionale del film l’incredibile Hulk sono certo è costata di più. Soltanto quella l’hanno pagata i produttori, questa tutti noi.


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11 Commenti

  1. Non hai capito un cazzo. La visita è un modo per obbligarvi a rimanere in casa

    #1 Andrea
  2. avevo intuito qualcosa del genera ora che, con estrema gentilezza, me lo confermi, ne sono certo.
    Mi chiedo se non sarebbe meglio creare una figura, utilizzando personale già assunto in pa, che si limita a controllare la presenza della persona in casa, una sorta di ispettore. Così eviteremmo la farsa di una visita inutile e gli enti risparmierebbero soldi.

    #2 Franco Bellacci
  3. La colpa è dei dirigenti, se vedi che uno non fa niente o fa finta di sentirsi male bisognerebbe che questi si comportassero come i privati.
    Il proplema non sussisterebbe.

    La visita va bene se uno sta male dove vuoi che vada al casinò, se fa finta fanno bene a crocifiggerlo. in fondo paghiamo noi….

    #3 Roberto
  4. il fine non è far risparmiare soldi allo stato, franco, non l’hai ancora capito

    #4 sobol
  5. il giorno di malattia e l’inizio o l’aalungamento di una vacanza…pertanto è correto l’obbligo a rimanere in casa. Inoltre, è giusto rimanere in casa per favorire il recupero dalla malattia (così dice anche il C.C. ).
    Andrebbe applicata a tutti. Chi sta male davvero non sono certo questi personaggi e non riceveranno nessuna visita fiscale.
    Inoltre, sarebbe bene abolire il pagamento dei primi 3 gg. di assenza interamente a carico del datore di lavoro …...tornare a farli pagare all’Inps e quindi allo stato e alla collettività.
    Cerco che se l’Ente preposto controllasse un pò di piùcerti buchi neri non ci sarebbero !!
    Ma è come parlare con i muri di gomma !

    #5 elisabetta
  6. L’Inps dovrebbe anche contrllare le erogazioni degli assegni familiari per gli stranieri che possonodichiarare quanti figli vogliono (con relative deduzioni e detrazioni) semplicemente con una AUTOCERTIFICAZIONE E ci controlla che le autocertificazioni rispondano al vero ?? Avete mai provato a fare dei controlli incrociati ?? A chi tocca controllare ed accertare quanti milioni di euro x assegni familiari sono stati erogati a causa di ciò ??? Altro buco nero del pozzo senza fondo…... Per le finanze comincino a recuperare quanto indebitamente pagato o NON FATTO PAGARE IN TASSE.

    #6 elisabetta
  7. ... da quanto dicono i giornali, Brunetta (c..)
    è stato il 1°assenteista quando era europarlamentare, adesso sta rompendo le scatole
    agli altri dando gli arresti domiciliari.
    che palle

    #7 giorgio
  8. MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

    #8 siro
  9. sì vergogni Brunetta

    #9 maurizio
  10. la brunetta farebbe bene ad andare a raccogliere l’erba non ha rompere.
    Spero che stia sempre bene !

    #10 grosso enzo
  11. Alle prossime elezioni mandiamo a casa questo
    governo di berlusca il migliore ! quando dorme !

    #11 grosso enzo

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