Io per qualche anno ho fatto un lavoro in cui inviavo le visite fiscali. Posso dire questo:
- le visite fiscali costano al datore di lavoro. Nel 2004, se non ricordo male, costavano poco meno di 26 euro, il corrispondente di 50.000 lire
- in 5 anni non ho mai visto una visita fiscale annullare una malattia. Però ho visto visite fiscali allungare la prognosi.
Il primo è un fatto oggettivo di cui bisognerebbe tenere conto, il secondo è un dato basato sull’esperienza.
A questi due fattori, aggiungo una mia valutazione sulla obbligatorietà della visita fiscale nelle malattie di un giorno.
Mi rendo conto che le malattie di un giorno destino sospetti, nella pratica però questa misura non la trovo utile, anzi.
Un medico fiscale infatti se in seguito ad una visita reputa che la persona possa lavorare, quello che può fare è sospendere il certificato e dire al “non più malato” di tornare al lavoro il giorno seguente. Cioè la stessa cosa che diceva il certificato originale (sulla base di questo c’è anche da chiedersi se una pa, che sulla base della legge 241/1990 deve attenersi al principio di economicità, può sistematicamente attuare misure palesamente antieconomiche? La 241 è legge di carattere generale quindi superiore come valore di un decreto).
Per cui se è una misura assolutamente priva di effetto pratico, possiamo chiederci a chi giovi questa scelta.
Io avanzo un’ipotesi, se i certificati di un giorno fossero un milione l’anno, tutta l’operazione costerebbe circa 26 milioni di euro. 26 milioni di euro per stare un pomeriggio in home page dei siti di informazione e guadagnare la prima pagina dei quotidiani del giorno dopo. Tutto sommato ci sono campagne pubblicitarie che costano anche di più. La campagna promozionale del film l’incredibile Hulk sono certo è costata di più. Soltanto quella l’hanno pagata i produttori, questa tutti noi.










19 Responses to Brunetta e la visita fiscale
Andrea
luglio 19th, 2008 at 12:03
Non hai capito un cazzo. La visita è un modo per obbligarvi a rimanere in casa
Franco Bellacci
luglio 19th, 2008 at 15:26
avevo intuito qualcosa del genera ora che, con estrema gentilezza, me lo confermi, ne sono certo.
Mi chiedo se non sarebbe meglio creare una figura, utilizzando personale già assunto in pa, che si limita a controllare la presenza della persona in casa, una sorta di ispettore. Così eviteremmo la farsa di una visita inutile e gli enti risparmierebbero soldi.
Roberto
luglio 20th, 2008 at 11:07
La colpa è dei dirigenti, se vedi che uno non fa niente o fa finta di sentirsi male bisognerebbe che questi si comportassero come i privati.
Il proplema non sussisterebbe.
La visita va bene se uno sta male dove vuoi che vada al casinò, se fa finta fanno bene a crocifiggerlo. in fondo paghiamo noi….
sobol
luglio 22nd, 2008 at 07:59
il fine non è far risparmiare soldi allo stato, franco, non l’hai ancora capito
elisabetta
luglio 25th, 2008 at 15:27
il giorno di malattia e l’inizio o l’aalungamento di una vacanza…pertanto è correto l’obbligo a rimanere in casa. Inoltre, è giusto rimanere in casa per favorire il recupero dalla malattia (così dice anche il C.C. ).
Andrebbe applicata a tutti. Chi sta male davvero non sono certo questi personaggi e non riceveranno nessuna visita fiscale.
Inoltre, sarebbe bene abolire il pagamento dei primi 3 gg. di assenza interamente a carico del datore di lavoro ……tornare a farli pagare all’Inps e quindi allo stato e alla collettività.
Cerco che se l’Ente preposto controllasse un pò di piùcerti buchi neri non ci sarebbero !!!!!
Ma è come parlare con i muri di gomma !
elisabetta
luglio 25th, 2008 at 15:31
L’Inps dovrebbe anche contrllare le erogazioni degli assegni familiari per gli stranieri che possonodichiarare quanti figli vogliono (con relative deduzioni e detrazioni) semplicemente con una AUTOCERTIFICAZIONE !!!!!! E ci controlla che le autocertificazioni rispondano al vero ?? Avete mai provato a fare dei controlli incrociati ?? A chi tocca controllare ed accertare quanti milioni di euro x assegni familiari sono stati erogati a causa di ciò ??? Altro buco nero del pozzo senza fondo…… Per le finanze comincino a recuperare quanto indebitamente pagato o NON FATTO PAGARE IN TASSE.
giorgio
settembre 12th, 2008 at 23:09
… da quanto dicono i giornali, Brunetta (c..)
è stato il 1°assenteista quando era europarlamentare, adesso sta rompendo le scatole
agli altri dando gli arresti domiciliari.
che palle
siro
settembre 21st, 2008 at 15:30
MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)
maurizio
settembre 22nd, 2008 at 08:30
sì vergogni Brunetta !!!
grosso enzo
ottobre 1st, 2008 at 08:38
la brunetta farebbe bene ad andare a raccogliere l’erba non ha rompere.
Spero che stia sempre bene !
grosso enzo
ottobre 1st, 2008 at 08:39
Alle prossime elezioni mandiamo a casa questo
governo di berlusca il migliore ! quando dorme !
Nara M
ottobre 12th, 2008 at 23:01
Che tristezza!!!!!
I dipendenti statali pagati poco considerati meno
sempre presi di mira!!!
Sono indignata, docente di ruolo, stipendio all’osso e.. ora se ci si ammala per i primi 10 giorni abbiamo pure la decurtazione dello stipendio!
Che vergogna!
Brunetta il giustiziere, ma pensasse a se stesso e a tutte le agevolazioni correlate al suo ruolo!
ma proprio sempre sui più deboli si deve risparmiare!
spero che gli italiano aprano gli occhi e non votino sempre come i peecoroni.. purtroppo l’ignoranza ci porta a questi governi!
maigret
ottobre 16th, 2008 at 07:23
se qualcuno mi può aiutare:E’POSSIBILE EFFETTUARE PIu’ VISITE FISCALI PER UN SOLO CERTIFICATO DI MALATTIA di 15 GIORNI?
esse
ottobre 23rd, 2008 at 23:13
Quante critiche alla legge Brunetta ma in numeri gli danno ragione riduzione del 44% delle assenze per malattia, vuol dire che non erano poi così vere quelle malattie, inoltre la visita fiscale costa ma se l’assenza non è giustificata il costo è carico del lavoratore e non sulle spalle del datore di lavoro e nel caso della PA dello stato per cui questa misura è un deterrente verso chi fa queste assenze non giustificate.
Saluti.
cristina
novembre 5th, 2008 at 18:09
no..non è così esse..almeno non per tutti..
io già se sto male vado uguale a lavoro..l’anno scorso per questo mi è venuta la bronchite..o meglio una polmonite presa in tempo.
quest’anno ho fatto un incidente con la macchina, e sono andata lo stesso a scuola nonostante il colpo di frusta, e nonostante ero da sola quel giorno senza la mia collega.
diciamo che ci sono casi e casi..
stefania
dicembre 9th, 2008 at 14:14
diciamo che le persone oneste se si assentano dal lavoro per malattia è perchè stanno veramente male ma tante, troppe ci marciano e chi paga siamo noi. togliamo x tutti le fasce orarie e x malattie facciamo non paga nessuno: vedrete come crollano i certicicati!!
ezechiele
febbraio 19th, 2009 at 10:38
l’assurdità del decreto è nel fatto che vengono colpiti quelli che male stanno veramente (il controllo fiscale e la trattenuta stipendiale c’è anche dopo un intervento chirurgico), ma si sa che il pubblico dipendente per sua natura è un rubastipendio. dopo tanti anni di onesto lavoro nella pubblica amministrazione, sono furente. forse nel decreto manca un punto fondamentale, e cioè le sanzioni pecuniarie e disciplinari nei confonti dei medici che rilasciano certificazioni senza nemmeno vedere di persona il proprio assistito o a posteriori. ma si sa che la casta dei medici di medicina generale porta troppi voti ed è meglio tenerla dalla propria parte. l’esempio dovrebbe venire dall’alto. i nostri rappresentanti politici hanno delle trattenute in caso di assenze?
rossana
aprile 17th, 2009 at 20:07
brunetta probabilmente vuole cambiare l’italia,ma è un demagogo, una persona che non mi ispira alcuna fiducia…ho sempre in mente la sua faccia durante un dialogo che ebbe con la moglie di Gino Strada sulle bombe a grappolo in una trasmissione tv…in lui non c’era e non c’è umanità,ma solo arido calcolo. saluti rossana
ANGELA
giugno 3rd, 2009 at 10:20
Perchè Brunetta non quarda un pò i precari che prendono servizio un giorno e dopo non si vedono più, ma vengono pagati fino a giugno.