la Secchieta è bella, basta arrivarci

Quando da queste parti arriva il caldo, la soluzione più pratica e veloce è quella di fare un giro dalle parti di Vallombrosa o, meglio ancora della Secchieta. In meno di mezz’ora si passa dai 100 metri di altitudine ai 1.500 trovando una frscura confortevole.
Oggi pomeriggio approfittando della festività patronale e del caldo da bollino rosso (ma neanche più di tanto) ci ho fatto un salto.
E purtroppo ho avuto una sorpresa negativa: la strada. Arrivare in Secchieta ormai è un’impresa ai limiti dell’eroismo o dell’autolesionismo, se preferite. Quegli 8 chilometri che da Vallombrosa arrivano in Secchieta presentano dei crepacci di una dimensione tale, che se non vengono affrontati con la massima concentrazione, possono inghiottire una persona e il suo mezzo a due ruote e farlo sparire nel nulla.
Tantochè quando ero lì, ho chiamato un mio amico per avvertirlo “se non dovessi dare notizie nelle prossime 24 ore, non è che sono fuggito, venite a cercarmi nella strada tra Vallombrosa e Secchieta”.
Non so se chi l’ha visto c’è ancora, però fossi uno di loro un passaggio per quella strada lo farei, non posso escludere che dentro quelle buche qualche persona scommparsa possa trovarsi lì.

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1 Comment

  1. alessandra gheri /

    buffa coincidenza: ho percorso oggi quella strada fino alla croce dove poi ho proseguito a piedi nel bosco insieme a 4 bambini. Mi colpiscono i tuoi commenti perchè era la prima volta che ci andavo ma erano identici a i miei…che buche! Ho pensato che mio marito non avrebbe gradito il servizio fatto alla mia auto! Poi col sole che passava attraverso gli alberi, alcune non ho potuto fare a meno di evitarlo..forse chi c’era dentro era già morto: non ho sentito nessun grido!
    Un caro saluto Alessandra (mamma, maestra e varie altre cose, fiorentina, di 37 anni!)

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