Da qualche giorno hanno cominciato ad arrivare delle mail sul post del 11 giugno, quello sugli angeli dell’immondizia. La cosa era abbastanza strana, visto che le mail avevano cominciato ad arrivare dopo una settimana. Poi guardando i link al sito ecco la ragione, un pezzo di questo post era stato citato in un articolo del Corriere del Mezzogiorno.
Le mail ovviamente non sono complimenti, neanche offensive per la verità, tutto sommato mi si dice, semplifico, che per parlare della questione di Napoli e dei rifiuti che dovrei conoscerla bene e che, facendo ironia mancavo di rispetto a tutti quei napoletani che non hanno colpa.
Ho risposto praticamente la stessa cosa a tutti. Hanno ragione, non conosco bene la cronologia dei fatti e soprattutto delle omissioni dalla responsabilità di governo da attribuire, appunto, ai vari vertici comunali, provinciali e regionali di questi ultimi 15 anni.
Loro, i napoletani, sono sicuro, sapranno individuarli e comportarsi di conseguenza.
Gli ho però anche detto che non accettavo di sentirmi dire che io mancavo di rispetto a Napoli e ai napoletani. Chi, secondo me, per ora sta mancando di rispetto a Napoli è il nostro presidente del Consiglio che in campagna elettorale si esprimeva così.
Poi al governo, prima ha fatto la voce grossa, quindi ha evocato l’esercito, infine, e siamo ad ora, ha fatto appello ai volontari, come se il problema fosse la raccolta dei rifiuti e non il non sapere dove portare i rifiuti.
A lui, dovete chiedere le risposte. Non a chi fa notare come questo governo ancora non solo non ha trovato la soluzione, ma quando è a corto dello scoop quotidiano per aprire i tg e i quotidiani del giorno dopo, utilizza la vicenda rifiuti perchè da lì una notizia da prima pagina si riesce sempre a trovare.
Io non ho nulla contro Napoli, mi pareva evidente. Oltretutto se questa settimana avessi avuto tempo, avrei anche fatto un post sulla vicenda del consigliere comunale di Napoli e la bolletta di 2 giorni che ammontava a 7.500 e di quanto questa vicenda, secondo me. fosse poco credibile. Non perchè credo che tutti i consiglieri siano virtuosi a prescindere, ma solo perchè è impossibile spendere quella cifra. 7.500 euro in 2 giorni, anche considerando il funzionamento ininterrotto della persona e del telefono vogliono dire 256 euro l’ora, per 2,60 euro al minuto. Una tariffa decisamente più alta di quelle consip, che è il contratto a cui devono aderire tutte le pubbliche amministrazioni a meno che non trovino tariffe più convenienti.


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