• Published:Giugno 10th, 2008
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Ho apprezzato molto il ministro Brunetta, quando pochi giorni essere entrato in carica, ha detto “parlerò poco e farò molto!”.
E io pensai,: “però, complimenti!”
Da allora non c’è stato giorno in cui il ministro Brunetta non abbia esternato un suo punto di vista o un suo obiettivo. Parla un po’ di tutto, ma il concetto è sempre lo stesso: “La pubblica amministrazione è inefficiente, e io la cambierò!”.
Al di là di questo concetto, io ogni volta che lo sento o leggo qualche sua dichiarazione o intervento penso “se fa molto di più di quello che dice, vuol dire che sta facendo moltissimo”. A volte però penso anche che si sia dimenticato la sua dichiarazione “parlerò poco e farò molto!”.
Comunque sia i frutti del suo lavoro e/o l’insieme delle sue dichiarazioni gli hanno fatto guadagnare molta popolarità, tantochè secondo un sondaggio di Repubblica il suo gradimento è salito di 16 punti, dal 35% al 51%, facendone uno dei ministri più popolari del governo in carica.

E anche oggi non è mancato il pensiero quotidiano:

“Ritirare la pensione in tabaccheria, pagare i contribuiti Inps in farmacia o nelle stazioni dei carabinieri. ...., con l’unico obiettivo di bypassare la pubblica amministrazione inefficiente. A quel punto i luoghi monopolistici deputati a queste cose si chiederanno perché vengono bypassati e si metteranno in competizione.
Brunetta dunque pensa a trasferire in tabaccherie, farmacie e uffici dei carabinieri servizi come il ritiro delle pensioni, il pagamento dei contributi Inps ed altri pagamenti. Entro un anno, se il governo sarà ancora in carica, darò conto di quello che avrò fatto per migliorare e modificare la pubblica amministrazione e se non sarò riuscito a fare nulla darò le dimissioni. È la soluzione del mercato”.

 
Io sinceramente, da cittadino tifoso di una pubblica amministrazione efficiente, ho letto con un po’ di imbarazzo queste dichiarazioni, la mia sensazione è che Brunetta non sappia come si riscuotono le pensioni o come si versano i contributi previdenziali. Per la verità non è drammatico ignorare come si riscuote la pensione o si versano contributi previdenziali. Brunetta è giovane e lo impararà al momento giusto. Diventa drammatico però se il Ministro vuol farne un caposaldo della sua riforma, perchè in questo caso dovrebbe sapere che in questo ambito non c’è nessuna pubblica amministrazione, inefficiente o meno da bypassare.
Le pensioni infatti si riscuotono esclusivamente tramite banca o tramite posta (con accrediti, riscossione diretta ecc.). Come pure il versamento dei contributi, che ha in poste italiane un suo protagonista. In realtà è possibile versare i contributi anche online, con un sistema che funziona egregiamente.
Dunque, se l’intenzione del governo, o comunque del ministro Brunetta, è quello di creare percorsi alternativi che sottraggano business ai monopoli di banche e poste, io sono anche contento, pur mantenendo un po’ di perplessità sui soggetti individuati.
Al di là di questo però è bene ribadire che, in questo contesto la pubblica amministrazione non c’entra nulla e la sensazione che rimane è che evocare una pubblica amministrazione inefficiente sia diventato un po’ un mantra, che nell’immediato potrà pure regalare popolarità, ma che in una prospettiva temporale un po’ più ampia, se tutto questo non è accompagnato da un’azione di governo seria, può anche diventare un boomerang.

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  1. MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

    #1 silvio

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