OLPC a Boston
by Franco Bellacci- Published:Maggio 25th, 2008
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- Category:tecnica
Sono tornato da Boston dove ho partecipato alla 4 giorni sullo stato dell’arte del progetto OLPC. Di ritorno, vedo che di tutto questo l’aspetto più importante è l’annuncio della seconda generazione del laptop, che avverrà fra 2 anni. Ora io capisco che la stampa per parlare di qualcosa abbia bisogno di una notizia, però nei 3 giorni, di XO-2 si è parlato complessivamente 20/30 minuti non di più.
Questo conferma due cose, una generale, che ancora una volta aveva ragione Gaber quando diceva “finchè i giornali non parlano di qualcosa che conosci, non ti rendi conto di quante scemenze scrivono”, la seconda più specifica è che il progetto OPLC noi non lo capiremo finchè non andremo oltre alla questione puramente tecnologica, magari banalizzata ieri dalla manovella oggi e domani dalla tastiera display. L’aspetto che dovremmo mettere a fuoco e quanto è stato raccontato dai rappresentanti Ruandesi, Uruguagi, Cingalesi e di molte altre nazioni presenti all’incontro. Loro hanno sottolineato la fondamentale importanza di uno strumento che risolve la carenza di energia elettrica, di libri, quaderni e penne.
Capisco che è meno affascinante che discutere su il nuovo XO-2 è più simile all’Iphone o al Nintendo DS, però l’obiettivo del progetto è quello di essere uno strumento di grande rivoluzione educativa.
Per quanto riguarda l’apertura a windows xp, i meno preoccupati sono quelli di Sugar. Il motivo è che, a loro avviso, Sugar è più adatto di windows xp.












