Ogni cosa è istruttiva.
Anche il risultato di Roma, grazie a quello, infatti, ora so dove stanno tutti, quando da queste parti non c’è in giro nessuno: sono tutti a Roma. Non sono però a prendersi un caffè al Sant’Eustachio, farsi due bucatini in trattoria o un giro dalle parti di Piazza di Spagna. Se vanno a Roma, e a sentire tutti quelli che ho incontrato stamani, ci sono sempre, si trovano alla Stazione Termini a scansare gli scippatori o ad evitare di essere inghiottiti da una buca per la strada, oppure a farsi terrorizzare in periferia. Sono tutti là (per spostarsi ovviamente utilizzano il taxi, perché possono parlare con i tassinari, che hanno il polso della situazione), perché tutti sapevano, tutti se lo immaginavano, tutti nella Capitale hanno vissuto queste terribili esperienze e quindi quanto è successo era ampiamente preventivabile.


Rss Commenti

4 Commenti

  1. ecco perchè a me a Roma non è mai successo nulla.

    Buldra.

    #1 Buldra
  2. ...vero, però c’è da trovare un insegnamento dal risultato… io proporrei un vero rinnovamento dei vertici del pd (nazionali e a cascata).

    Credo che al di là di tutto la candidatura di Rutelli sia stata letta ” di regime” dall’ellettorato (esce dal ministero, acchiappa per la 3° volta ‘sta poltrona…). Berlusca , è vero, ha fatto lo stesso, ma si vede che Rutelli non se lo può permettere…

    Cmq la vedo grigia…non credo che ci sarà rinnovamento, la sinistra si radicalizzerà e i governi del paese resteranno per un bel pò in mano della destra… ci vorrebbe una novità vera (un vero blair, ad esempio..)

    #2 mirza
  3. ora c’è solo da aspettare e sperare comunque che questi governino comunque bene. per quanto riguarda il PD, ma anche le altre forze di opposizione, intanto bisogna che superino lo shock elettorale. ora non c’è lucidità neanche per organizzare una partita a tombola.

    #3 franco
  4. Walter Santo Subito

    #4 Roberto

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