cali di forma

by Franco Bellacci

Ieri per sottolinare l’arrivo della primavera, mi sono comprato un pacchetto di big babol, le orginali (a me le big babol danno l’idea della primavera). Ebbene, masticarne una mi ha fatto venire il fiatone. Ed ero anche seduto. Non le ricordavo così faticose.

Sempre ieri, durante l’intervallo delle partite, mi arriva un simpatico sms direttamente dall’Olimpico “la sud canta: sospendete la partita”
Intendendo evidentemente che il risultato del primo tempo non lasciava scampo ad incertezze o qualcosa del genere.
Al che io gli rispondo “attenti a montarvi la testa, chi credete di essere il Manchester United?”.
Non ha più risposto.

le parole le porta via il vento

by Franco Bellacci

A Roma stanno per terminare le operazioni di voto del ballottaggio. A me, saranno stati i 300 chilometri di distanza, queste due settimane di campagna elettorale hanno avuto uno strano effetto. Perchè ho sottolineato l’aspetto dei 300 chilometri di distanza? perchè da qui non potendo vivere direttamente la situazione, mi sono dovuto affidare alle parole dei due contendenti. Ebbene, a me è parso che i due candidati abbiano detto le stesse cose, si siano dati le stesse priorità ed usato uguali argomenti. Fino al momento topico, quando un candidato ha accusato l’altro di essere stato membro del governo che ha fatto la sanatoria degli immigrati e l’altro ha ribattuto che era la cosa giusta. Ma non era Alemanno ad attaccare e Rutelli a difendersi, ma l’opposto.
Forse sto banalizzando troppo e mi dispiace, quello che vorrei dire è che le parole se le stacchiamo di chi le pronuncia, dalla credibilità e dalla storia del singolo, alla fine non è vero che sono importanti.
Tutto questo, converrete con me che il volo pindarico è di notevole entità, mi ha fatto venire in mente Lio.
Lio è un nome che per chi ha meno di 35/36 anni non dice nulla. E’ il nome di una cantante che tutti credevamo fosse francese, ma che in realtà è nata in Portogallo è di nazionalità belga ed il nome d’arte è una evidente reazione al nome vero: Wanda Maria Ribeiro Furtado Tavares de Vasconcelos.
Ebbene agli inizi degli anni ottanta ebbe un discreto successo, ma soprattutto ebbe un enorme successo con una canzone:

27 anni e 6 figli dopo, direi che si è mantenuta bene, però saranno i tamarri intorno, il timbro incerto, l’abbigliamento diverso, ma la musica e le parole non suonano più nello stesso modo.