I blog uccidono, almeno più del morbo di Creutzfeldt-Jacob.
Quindi ad uso e consumo di chi un blog ce lo ha già o avrebbe intenzione di aprirlo, ecco 10 agili regole per non farvi uccidere dal vostro blog:

  1. se per un giorno, 2, 3, 4, 5, 6 ecc. non si posta, non succede nulla. Anche i lettori più affezionati se ne faranno una ragione

  2. non offondere mai nessuno, soprattutto se è evidente che l’offeso non legge il blog

  3. per scegliere un template bastano 5 minuti

  4. limitare i link, non più di uno o due a post. Tanti link non portano a nulla. Se però il terzo link è quello che porta da un vostro amico permaloso mettetelo. Meglio un link inutile di una persona impermalosita una settimana

  5. i feed rss monchi denotano ansia da prestazione

  6. mai prendersi sul serio, i blog non fanno la storia, sono solo parole e idee che circolano (che non è poco)

  7. se inserite 3 diversi sistemi per misurare le visite avrete 3 risultati diversi, se ne inserite 4 ne avrete 4 diversi

  8. il blog è un’attività no-profit. Se pensate il contrario, il buonsenso e la statistica dicono che rimarrete delusi.

  9. bastano meno di 10 regole

la più importante:
mai sfondo nero con testo bianco
[Update]questa regola non si applica ai seguenti blog:Arkangel e Arsenio Bravuomo

[tags] blog, decalogo [tags]

Ho ricevuto qualche simpatica critica perchè non parteciperei attivamente alla campagna elettorale, cioè non parteciperei attivamente ai vari incontri, cene, dibattiti, comizi. Tanto che qualcuno ha avanzato il dubbio se io sia ancora un convinto sostenitore dal Partito Democratico (sì, lo sono)
E’ vero che non partecipo molto a questi eventi, non è neanche vero che li sto evitando, più semplicemente non credo che siano strumenti ancora molto utili.
E soprauttutto non condivido la dicotomia:
cene, comizi, volantinaggi: politica vera;
tv e internet: politica di plastica.
Non è così. Capisco che è brutto dirlo, ma è così, un comizio oggi è utile per un leader di livello nazionale, per il resto è qualcosa da guardare con la benevolenza delle cose che ci ricordano il passato come il treno a vapore. E’ bello vedere una locomotiva a vapore, ma per viaggiare è meglio una locomotiva moderna.
Gli incontri dal vivo rappresentano un momento insostituibile, però non sono più sufficienti per coinvolgere i cittadini che pretendono giustamente risposte sempre più precise e puntuali.
Penso che gli strumenti moderni non vadano nè irrisi, nè guardati con sospetto. Vanno conosciuti e utilizzati, perchè sono un eccezionale strumento di diffusione di idee e notizie.
Il documento che segue, ad esempio, ne è una prova, penso infatti che chiarisca le idee meglio di tanti convegni e comizi.

E’ stato preparato da un gruppo di studenti in economia. Questa la loro pagina
Questa la presentazione in formato pdf e questa in formato presentazione powerpoint.

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motori di ricerca [reprise]

by Franco Bellacci

Il commento di Nelli, è stato un invito a dare un’occhiata alle chiavi di ricerca. Ebbene sabato a distanza di poche ore questo blog è stato invitato a dare queste risposte
Prima “dove scopare con la propria fidanzata a Torino”, poi “dove andare a puttane a Torino”. La mia sensazione è che qui siamo di fronte ad un clamoroso due di picche.