la top five

by Franco Bellacci

Quando scrissi il mio punto di vista sul Corriere Fiorentino, indugiai (sono quelle parole che ogni tanto bisogna scrivere) sulla lista, molto nick hornbiana, delle 5 migliori cose che ci sono a Firenze.
Scrissi che era una bella idea, ma che aveva un rischio “...Molto Nick Hornbiana, non so fino a quanto potranno essere pubblicate classifiche interessanti, finchè dura è una bella idea. Non solo bella, ma anche coraggiosa, perché quando si parla di panorami di Firenze va tutto bene, si può discutere, ma comunque la cosa finisce lì. Quando però si intende pubblicare la classifica dei cinque migliori trippai, la questione si ingarbuglia. In questi casi infatti, la conseguenza più probabile è quella di farsi 5 amici più o meno temporanei e 100 nemici definitivi”
Da qualche settimana perà di questa lista non c’è più traccia, oppure gli argomenti non sono certo esauriti.
Sono ancora molte le cinque migliori cose che non conosciamo di Firenze. Solo per rimanere nel culinario, vorrei sapere quali sono le 5 migliori bistecche, le 5 migliori pizze, per non dire dei 5 migliori caffè e i gelati.
Poi sono certo che molti vorrebbero sapere i 5 posti dove si fanno le migliori manicure e i 5 migliori massaggi.
E si può continuare con tante altre questioni: le 5 migliori messe, le 5 vie dove si parcheggia meglio, i 5 bar con
le sedie più comode, le 5 le birrerie con la musica più gradevole.
Insomma c’erano argomenti per andare avanti un anno. Invece dopo due settimane al Corriere di Firenze hanno già gettato la spugna.
Se fra qualche tempo qualcuno preparerà la top five delle rubriche nei qutidiani fiorentini scomparse più in fretta, questa c’entra di sicuro.

Technorati Tags: , , ,

post casuali


Rss Commenti

Nessun Commento

Non c’è ancora nessun commento.

Lascia un Commento