Buoni propositi VS idiozia

by Franco Bellacci

A volte il miglioramento della propria vita nasce da piccole intuizioni.
Iera sera ad esempio, ne ho avute una. Verso le 9,30 stavo rientrando a casa, dopo aver assistito presentazione del Corriere Fiorentino, che è consistita non nella mostra del giornale, ma nel vedere un gruppo di persone che parlavano in libertà (qualcuno veramente in libertà), ed ho realizzato che le due ultime notti avevo dormito veramente poco. La consapevolezza è avvenuta mentre mi stavo per addormentare alla guida. Andando ancora più a fondo, mi viene da pensare, che sono un po’ stanco, infatti il giorno prima, la domenica, mi sono appisolato allo stadio e sono stato svegliato dal gol di Kuzmanovic, cioè non proprio dal gol, ma dall’urlo della folla.
Forse sto divagando. Anzi, sto sicuramente divagando. Torno al punto di partenza.
Acquisita la consapevolezza della mia stanchezza, decido di seguire i validi insegnamenti di TG2 costume e società: dormire otto ore per notte.
Torno a casa, cena dai toni francescani, per favorire il riposo, alle 23 e 15 vado a letto. Considerato che la sveglia suonerà alle 6,40, non saranno proprio 8 ore di sonno, ma comunque un paio di più di quelle normali, per non parlare delle due ultime notti.
Mi addormento, sogno. Poi, un suono improvviso, intermittente e fastidioso come solo possono essere fastidiosi i suoni improvvisi nella notte, ma non è la sveglia. Sono le 6. E’ il telefono di casa. Il telefono di casa che squilla alle 6 di mattina, non promette di essere una bella notizia. Rispondo, con un po’ di ansia, “Pronto?” la risposta è un suono “Tii Tii”. E’ un fax. Per la precisione è un idiota, che ha programmato di inviare un fax alle 6 del mattino. Torno a letto, senza riuscire ad addormentarmi di nuovo. 40 minuti di riposto buttati, buoni solo per ideare vendette e ritorsioni verso chi ha pensato di inviare il fax a quell’ora.


Rss Commenti

1 Commento

  1. Non ti ho visto! ti avrei salutato volentieri.
    se ti può consolare anche io ieri sera ho fatto lo stesso proposito.
    devo dormire di più. e verso le 23 e 10 ero nel letto che mi rigiravo “devo dormire”.

    poi dopo isabel allende (che mi teneva sveglia) ho provato alberto angela e la palpebra ha cominciato a scendere :)

    ciao!
    elena

    #1 nelli

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