sul terzo tempo e gli ospiti non voluti
by Franco Bellacci- Published:Dicembre 4th, 2007
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- Category:Fiorentinismi, calcio
Ieri sera il buon Zoro mi ha invitato a partecipare a “fallo da dietro”, che a scanso di equivoci, è un programma video via web dove si parla di calcio. Visto che domenica ero allo stadio per vedere Fiorentina – Inter, ha chiesto la mia opinione, su quanto è accaduto allo stadio e precisamente su: – il minuto di silenzio – il terzo tempo – il settore ospiti riservato ai bambini delle scuole.
Visto che le mie opinioni non sono in linea con il pensiero prevalente, ve le riporto anche qui.
I miei distinguo non riguardano ovviamente il minuto di silenzio, che grazie ad un passaparola efficientissimo, è stato tale, ma su tutto il resto.
Il cosiddetto terzo tempo, o comunque le congratulazioni a fine partita, non mi convince, o meglio lo condivido se nasce spontaneamente per volontà di una squadra, se però viene imposto dal cerimoniale, diventa, diventerà un rito vuoto, se non un ulteriore palcoscenico per future polemiche.
Del settore ospiti riservato ai bambini delle scuole penso tutto il male possibile. Non c’è nulla di positivo in uno stadio ad un solo colore, dove ai tifosi di una squadra è impedito di partecipare. Dire che lo stadio senza tifosi ospiti è bello, di fatto è l’anticamera dell’abolizione delle trasferte. Purtroppo sta accadendo questo, ed io temendolo domenica speravo nella provvidenza, che si doveva manifestare in una piccola rissa, fra i bambini che erano nel settore, e che presumibilmente erano sia fiorentini che interisti. Ovviamente sto scherzando. Negli stadi non mi piacciono le risse, non mi piacciono le barriere, le reti e le zone cuscinetto. Spero che tutto quanto sta succedendo contribuisca a farlo, ma vorrei che questo accadesse senza vietare a nessuno il diritto di andare a vedersi dal vivo la partita che uno vuole.
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