compagni che sbagliano
by Franco Bellacci- Published:settembre 2nd, 2007
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Sulla ormai famosa ordinanza fiorentina che vieta di lavare i vetri ai semafori, si possono avere le opinioni diverse: E’ sicuramente favorevole chi vede dietro a questa attività la mano della delinquenza organizzata e anche chi ha appurato come dall’inizio dell’anno ad oggi in certe zone della città alcuni lavavetri fossero diventati molto più aggressivi. E’ contrario chi invece pensa che in quell’attività ci sia il primo passo per inserirsi nel tessuto sociale e che comunque è sempre meglio delle attività criminose come spaccio, scippi ecc. ecc.. Come pure è possibile non avere un’idea netta, perché magari non è facile prendere una posizione di fronte alle due opzioni sopra elencate.
Se c’è però una posizione inaccettabile è quella della sinistra, detta radicale, che scenderà in piazza per lavare i vetri delle auto ai semafori con la maglietta “siamo tutti lavavetri!”. A me va bene, la protesta, accetto anche la demagogia del gesto, ma la maglietta no, è inaccettabile. Forse qualcuno dovrebbe spiegare a queste persone della sinistra, detta radicale, che chi svolge volontariamente l’attività di lavavetri non lo fa comunque con l’aspirazione di continuare per tutta la vita e che una politica che ha come obiettivo quella di riportare le persone ai semafori, facendolo magari passare per un grande successo, non è una politica di corto respiro, è una politica già soffocata.
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5 Commenti
un altro post come gli ultimi due e avrai la cena degli antichi sapori pagata
se torno a nascere voglio essere anche io uno della sinistra detta “radicale” e fare e dire quel che mi pare fottendomene allegramente delle conseguenze. una, cento, mille nassyria. olè.
salute a tutti..
io ve la butto li..
semaforo incrocio ponte da verrazzano-lungarni (noto per essere frequentato da molti lavavetri anche molesti)
il rosso scatta dopo 25 secondi di verde per chi gira a sinistra e dopo 1’15” per chi va dritto. Il rosso rimane per circa 40” secondi. Quindi in un giro di semaforo che dura ci sono 30” buoni per lavare i vetri. Ammettiamo che questi 30” utili arrivino (con una media di durata semaforo di 1’30” come ciclo verde—giallo—rosso) 40 volte in 1 ora. Ora non tutte le volte il lavavetri riuscirà a percepire 30 centesimi ( e stò basso con la cifra visto che c’è chi da anche 50cent o 1 euro ). Quindi ne considero la metà cioè 20 macchine in 1 ora. (ripeto per me sono poche). 20 auto a 30 centesimi sono 6 euro l’ora. Questi signori lavorano minimo 8 ore al giorno. Alle 9 sono gia li e con cavolo che staccano alle 17, per me quindi sono anche 10-12 ore il giorno, ma visto che sto calcolando tutto per difetto, continuo cosi. Dicevo 8 ore a 6 euro l’ora = 48 euro il giorno per 30 giorni = 1440 euro. E sono andato per difetto. Questi tizi guadagnano più di me a conti fatti. aggiungiamo spese per spatola lavavetri e secchio ( almeno 3 all’anno ) tolgo 50 euro. Se chi lavora si accontentasse di uno stipendio a progetto di 800 euro ( tanto sono gli stipendi adesso ), io poteri fare il protettore e avere da 1 solo lavavetri circa 700 euro di guadagno. Se in un incrocio a 4 strade ci sono 4 lavavetri io guadagno 2800 euro a incrocio. Potrei addirittura opzionare per pagare il racket ad una organizzazione che mi protegge se gli garantisco 1000 euro al mese fissi l’anno. Cosi eliminerei anche la possibilità che mi ammazzino il lavavetri . Con un investimento iniziale di 5000 euro per far venire in qua 4 extracomunitari si può inventare un businness con un ROI ( return on Investment )che fa paura..
da qui il fatto che la sinistra radicale ha iniziato a lavare i vetri ai semafori per protesta o solo perchè hanno annusato l’affare. E’ ormai noto che i comunisti o sedicenti tali non sono più i poveracci di una volta ma hanno barche ecc..almeno chi comanda..
io ci penserei..
questo calcolo lo feci nel lontano 2000 e lo portai al mio professore di economia come esercizio che ci aveva dato da svolgere: budget di una attività da iniziare.. il suo commento fu: Cozzi se non sapessi che è una delle tue solite cazzate ci metterei i soldi pure io…
CARISSIMO FILIPPO COZZI CHE VERGOGNA
! Spacciare per tua l’idea dell’impresa dei lavavetri! Prima di tutto era il Dicembre del ‘99 e non il 2000. E poi fu una MIA idea che Tu consegnasti al carissimo Prof. Forzoni (Mio parente).
Tuo compagno di banco
Alessio ‘mago della partita doppia’ Piccardi
Se.. non fosse per il fatto che la partita doppia non sapevi e nonostante il tuo lavoro da semi-contabile-postino nemmeno sai cosa è..
Se.. non fosse per il fatto che durante economia passavi più tempo a contare i palloncini rossi sulla tua agenda.. e chiunque voglia sapere che cosa erano ve lo dico privatamente..
Se.. non fosse per il fatto che di Ec.Az. non te ne fregava niente..
Se.. non fosse per il fatto che ho ancora il foglio su cui feci il budget e il commento del professore che..
Se.. non fosse per il fatto che si chiamasse FERRONI PAOLO mentre S(Forzoni) era l’aiutante di informatica brutta ma più verosimilmente hai visto troppo Porta a Porta con la FRanzoni quindi nella tua pochezza di cervello hai fatto un bel mix..
Se.. non fosse che lo stesso professore non era tuo parente ma abitava vicino a tuoi parenti a Rignano e ti ha sempre ritenuto un pochino deficiente..
Se.. non fosse per il fatto che era il 2000 perchè il budget di bilancio lo abbiamo fatto a febbraio (sono come i delfini e gli elefanti, alessio, non mi dimentico di niente) dove si fece un compito in cui fui l’unico 7,5 mentre te uno dei tanti 4, ciò che sancisce definitivamente la mia superiorità in materia economica..
allora potrei dire che hai ragione..
ma… come vedi..