25
lug

Non so se fuori Firenze se ne è parlato con gli stessi toni, anzi non so proprio se fuori Firenze se ne è parlato. Parlo dell’annuncio del film “Amici Miei 400”, il remake dei mitici Amici Miei degli anni ‘70, interpretato da De Sica, Ghini, De Luigi e Bisio e girato da Neri Parenti.
Considerato che a Firenze quando si parla di Amici Miei si parla di due film che ormai sono nel mito e considerato anche che quando a Firenze si parla di qualcosa se ne parla male, era ovvio aspettarsi reazioni un po’ fredde. E infatti le parole più gentili sono state “sacrilegio”, “vergogna”, “scandalo”, “un film prodotto da un napoletano, girato da un romano e interpretato da due romani e due milanesi”.
Non per fare la parte del bastian contrario, ma a me l’idea non dispiace, intanto perché non toglierà niente ai due film. Non lo ha fatto amici miei atto terzo non lo farà questo. Poi, gli attori prescelti sono attori bravi, è vero che non sono fiorentini, del resto non lo erano Tognazzi, Moschin, Celi, Noiret e Del Prete. Soprattuto trovo coraggiosa la scelta di ambientarlo nel 1400, una scelta che impone una ricerca rigorosa e il desiderio di scrivere una storia credibile. Sarebbe stato molto più facile ambientarlo nella Firenze di oggi, una città che fra il cafonismo avanzante, il comitatismo imperante, il tranvai, la zcs, ecc. ecc. offre spunti in abbondanza.
Io dico che è stata una scelta coraggiosa, anche se forse è stata una scelta obbligata, perchè se avessero scelto di ambientarlo nella Firenze del 2007, le protagoniste avrebbero dovuto essere quattro donne.

L’ultima frase era una battuta, scritta solo per far incavolare qualcuno.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter

8 Responses to “Amici Miei 400”

Le donne sono più simpatiche!!!
Pari opportunità ovunque

Fedora Saura
luglio 25th, 2007

effettivamente, ora che ci penso, tu come fiorentino sei un po’ strano. se lo sei, lo sei nel senso buono del termine

sobol
luglio 25th, 2007

D’accordo che il film non toglerà niente ai due precedenti. L’idea né mi piace né mi dispace, mi lascia indifferente come tutto quello che ha a che fare con le produzioni cinematografiche natalizie italiane. Mi fa sorridere questa tua frase: “la scelta di ambientarlo nel 1400, una scelta che impone una ricerca rigorosa e il desiderio di scrivere una storia credibile”, perché il signor Parenti fino ad ora non mi è mai sembrato interessato/capace di farlo. O no? ;)

luglio 25th, 2007

Io mi accodo a “sacrilegio” :P

luglio 25th, 2007

quello che volevo sottolineare è che se avessero cercato la via più semplice ambientarlo oggi sarebbe stata una scelta naturale, l’idea di ambientarlo nel 400, mi pare, denoti un po’ di coraggio. tutto qua.

luglio 26th, 2007

Mah, io credo che semplicemente ad ambientarlo oggi sarebbe stato molto più immediato, e tragico, il confronto con l’originale.

luglio 26th, 2007

la Firenze di questi anni e tutta un’altra città rispetto a quella di fine anni 60, inizio anni 70.
E poi diciamo la verità, la grandezza di questi film non è certo fatta dal rigore nella costruzione della storia.

luglio 29th, 2007

“Poi, gli attori prescelti sono attori bravi”

Da Oscar, proprio.

Mordred
luglio 21st, 2009