prova su strada del più antico servizio di “tg2 costume e società”
by Franco Bellacci- Published:Maggio 8th, 2007
- Comments:4 Comments
- Category:alimenti e bevande, io, me
Oggi ore 14, il momento in cui tutti sono a pranzo, per me no. Sto camminando per rientrare in sede. Temperatura ideale, colori accesi, primavera piena. Passo davanti al Vivoli e subito la mente corre verso quei servizi di inizio estate, quelli sempre uguali che dicono: gli italiani amano il gelato, ne consumano circa 90 chili a testa per un giro d’affari di x milioni di euro. Lo preferiscono artigianale, ma non disdegnano quello confezionato.
Quindi la parola passa al nutrizionista che sempre, immutabilmente dice “il gelato non attenta alla linea, anzi, un gelato alla frutta è un perfetto sostituto del pasto completo”.
Per quanto mi riguarda, da sempre sostengo che il nutrizionista sia un po’ una fava. E’ ovvio che se uno mangia solo un gelatino alla frutta non danneggia la sua linea, ma vorrei capire chi può sostituire un pasto completo con un gelato. Però oggi davanti al Vivoli ho voluto testare la mia teoria, io contro il nutrizionista. Il mio pranzo: un gelato al pistacchio.
Per un po’ ho dato ragione al nutrizionista, mi stavo ricredendo, poi, venti minuti dopo. Quando ho sentito una voragine nel mio stomaco, ho cambiato idea.
Verso le 15,30 avrei preso a morsi un tavolino. Alle 16,00 ero già al banchino del lampredottaro.
Technorati Tags: gelato, gelato pistacchio, Vivoli, lampredotto













4 Commenti
Bè ma sono servizi un po’ molto marchettari, ovviamente…e i nutrizionista viene pagato dall’occulta lobby del gelato mannaro.
Il solo gelato contiene troppi carboidrati, è ovvio che dopo due ore già ti senti male dalla fame.
Magnati la bistecca a pranzo, valà
God Save The Trippaio.
...io prendo di solito un piatto di pasta all’impiedi (come i cavalli) ed un gelato passeggiando…un mix che a me sta bene…
Mirza te mi sa che sei uno che se anche mangia un bue a pinzimonio, non prendi un etto.
Olympia seguirò il tuo consiglio e quello di Carcarlo ovviamente.