Ivan Basso

by Franco Bellacci

La vicenda di Basso inquieta.
E’ l’inquietudine di quando vengono confermati i sospetti e dei dubbi su un futuro che non sai immaginare
Ebbene, che il sangue sospetto fosse di Basso, ce lo aspettavamo, altrimenti in un anno si sarebbe fatto le sue ragioni in modo più efficace. Non è neanche il caso di minimizzare la vicenda, l’autoemotrasfusione è considerata doping a tutti gli effetti. Ne è il caso di spostarlo dall’elenco dei buoni a quello dei cattivi, questi elenchi ora sopratutto non hanno senso.
La vera questione infatti non è se la sua confessione o collaborazione sia o meno la fine dei guai di Basso o semplicemente la sua fine di ciclista. Forse avrà una squalifica breve, ma un mondo omertoso come quello ciclistico ho dei dubbi che lo riaccolga come un eroe.
La domanda vera è se questa è la fine del ciclismo oppure l’ultima chance per ripartire.
E’ indubbio infatti che la voglia di pulizia che da anni circonda il ciclismo non ha dato i risultati sperati: le pratiche proibite continuano ad essere esercitate, la credibilità è al minimo, gli sponsor in calo. Secondo l’opinione pubblica il ciclismo è uno sport di dopati, che sarà pure vero, però vorrei capire perchè le pratiche che fanno migliorare le prestazione e sono invisibili ai test antidoping, tutti diamo per scontato che siano utilizzate dai ciclisti e non dagl ialtri sportivi.
Io comunque sono convinto che gli uffici degli stregoni del doping siano frequentati da moltissimi atleti.
Quello che penso io però non conta, quello che conta è che nell’occhio del ciclone c’è il ciclismo, che non può pensare di andare avanti per molto. Per questo c’è da sperare che da questa collaborazione possa inziare una pulitura dallo sporco, che ci restituisca uno degli sport più belli ed emozionanti.

Technorati Tags: , , ,

Hackerato

by Franco Bellacci

Ieri sera, domenica, mi ero posto un obiettivo semplice, ma ambizioso. andare a letto prima di mezzanotte, per iniziare la settimana un po’ meno provato del solito.
Ebbene, erano circa le 11,30, stavo tornando a casa, ancora pochi minuti a avrei spento il telefono, quando mi arriva un sms “sul tuo sito è successo un casino”.
Prima penso di lasciar perdere, poi mi ricordo che dovevo prelevare un documento che mi sarebbe servito al lavoro, quindi decido di accendere il pc.
Con explorer vado sul sito e compare solo una pagina bianca, reload, reaload, reaload. Non cambia nulla. f5,f5,f5, sperando che quello successivo sia quello risolutivo. Niente. Non mi sembra il casino annunciato via sms, però non si vede nulla.
Apro firefox e lì, compaiono una serie di incomprensibili segni ascii, sotto il testo di una poesiola “ti prego con i miei veri nomi”, un nome e altri segni ascii. Reload, reload, reaload, reaload. f5, f5, f5. Niente sempre la stessa pagina, provo ad aprire una pagina in html del vecchio archivio e quella si vede.
Non so se è rallegrarmene o disperarmi.
La mente torna ad un’incresciosa vicenda di un paio di anni fa: quando il database decis edi andare a puttane .Vado a vedere il database, ed è sempre lì, il cattivo pensiero si allontana.
Insomma, il sito è stato hackerato. Insomma, c’è proprio chi non sa come fare a fare buio.
Cancello un paio di file a caso di wordpress e li sostituisco. Ma il risultato non cambia. Credo un index.html dove avverto del disagio e che prima possibile tutto tornerà normale.
Penso che è l’ora di andare a letto, ma prima provo ad installare la versione di wordpress sullo spazio bellacci.eu e a puntarlo sul database e funziona.
Allora, decido di sradicare tutto wordpress e rienstallarlo da capo.
Alle 1,30 funziona nuovamente tutto.
Meno male che volevo andare a letto presto.

Technorati Tags: , , ,