Giovedì la Politica italiana era una cosa, da ieri è un’altra: c’erano i Ds e la Margherita, ora invece c’è il Partito Democratico, la più straordinaria unione politica della storia d’Italia.
Fino al congresso, magari è solo un Dico, abbastanza per dire che il Partito Democratico c’è già.
Dei due congressi, quello DS l’ho vissuto più direttamente, non per una maggiore affinità politica, ma semplicemente per comodità.
Cose da segnalare:

– le critiche dei fiorentini alla coreografia, per qualcuno era troppo scarna, per qualcuno era – troppo pretenziosa, per qualcuno era sbagliato mettere uno scivolo che indica la caduta, per qualcuno era sbagliato mettere una salita, che è segno di un ostacolo. Del resto se i DS non volevano essere criticati dovevano scegliere un’altra città. I Fiorentini, si sa, amano criticare. – Fra i corridoi il più ricercato era Bersani, in sala la più acclamata mi è sembrata la Finocchiaro. – La storia che ha raccontato D’Alema, di quando lui e Mussi presero la motocicletta per andare su un monte per prendere una decisione importante, mi ha fatto empatizzare molto per loro. Anche io infatti spesso prima si prendere una decisione importante prendo la Vespa e me ne vado in cima alla Secchieta (da qui si evince come d’inverno non prenda decisioni importanti). Credo però che Mussi abbia venduto la sua moto. Riguardo alla decisione del suo gruppo trovo adatte le parole che Beccantini ha dedicato all’Athletic Bilbao “Si è inventato un futuro che non ha futuro, se non nel concetto estremo e talvolta estremista della diversità….: rinunciare ad essere grandi per non rinunciare, mai, ad essere se stessi”. La scelte del Bilbao (per i non calciofili, il Bilbao gioca da sempre con calciatori esclusivamente nati nei Paesi Baschi), come tutte quelle che richiedono coraggio, non possono che suscitare ammirazione. Però c’è vita anche oltre la poesia, e quest’anno il Bilbao dopo oltre cento anni di storia rischia di retrocedere.. – Al congresso c’è stato spazio anche per qualcosa di comunista: i taxi collettivi all’uscita del Mandela Forum.
Il congresso della Margherita invece ho potuto seguirlo solo via Internet e via Radio. La pigrizia mi ha lasciato a casa, ed ho anche perso l’occasione di vedere Cinecittà. L’ultimo congresso della Margherita infatti si è svolto proprio negli studios. E’ finito il Grande Fratello e poche ore dopo la Margherita ha iniziato il suo congresso.
Quelli sotto sono due fra gli interventi che ho apprezzato di più. Quello di Gentiloni è solo una parte (purtroppo youtube ha il limite dei 10 minuti)

Se qualcuno vuole vederlo per intero può andare qui, dove trova tutti gli interventi.
Qui invece ci sono i video del congresso DS.
Ora inizia la fase costituente. Quindi, fra circa un anno, dopo una fase di coinvolgimento popolare, ci sarà il primo congresso del Partito Democratico. Quello che mi auguro è un congresso dove parole come “transizione”, “crisi”, “ricambio generazionale” siano utilizzate con più parsimonia e un congresso dove ci sia meno analisi e più proposta. Se sarà così vuol dire che la strada imboccata questo weekend è quella giusta.

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3 Commenti

  1. Barcellona 59; Siviglia 58; Real Madrid 57; Saragozza 53; Valencia 53; Atletico Madrid 50; Recreativo 49; Racing Santander 47; Getafe 43; Espanyol 42; DepLa Coruna 42; Villarreal 41; Maiorca 39; Osasuna 36; Betis Siviglia 34; Athletic Bilbao 32; Celta 30; Levante 30; Real Sociedad 27; Nastic 24.

    Come vedi il Bilbao può salvarsi e anche il Toro. E, soprattutto, il Siviglia può vincere il titolo a dispetto di Barça e Madrid. Da ciò dedurrai anche la mia opinione sul Pd :)

    #1 jest
  2. il toro deve salvarsi, e ce la può fare anche il bilbao rimanendo basco, perché altrimenti il calcio perderà una delle sue ultime tracce di romanticismo, e per il voto a sinistra si dovrà trovare un partito realmente laico, almeno quanto il bilbao è basco, mentre lo scudetto lo vincerà (purtroppo) forza italia

    #2 mario
  3. Ci sono vittorie più importanti dell’arrivare primi. Anzi, spesso arrivare primi è solo una ridicola pezza messa sopra ad una sconfitta totale.
    Un 20° posto del Bilbao vale più di tutti gli scudetti del Madrid e del Barcelona messi insieme. Ci sono cose che gli scudetti non possono comprare.

    Riguardo il Partito Democratico: hanno fatto un partito prima di fare un programma, un manifesto d’intenzioni serio (non qualche frase pomposa “alla Veltroni”).
    Praticamente in 20 anni sono riusciti a trasformare il PC nella DC, questo fa capire quanto fossero sinceri i loro ideali. Non era facile, sono stati bravi, questo gliene va dato atto.

    #3 Carcarlo

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