Da Diamanti non nasce niente
by Franco Bellacci- Published:Aprile 12th, 2007
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- Category:calcio
Ilvo Diamanti sarà pure bravo, ma quando scrive di calcio i suoi pezzi sono un esempio di faziosità rara. La sua tesi è semplice: la juventus è stata l’unica squadra a pagare e averla iscritta alla serie B è stata una disgrazia per il calcio italiano, rendendolo meno competitivo, meno interessante, più brutto e più povero.
La scarsa competitività, la deduce dal fatto che l’unica squadra italiana ad aver raggiunto la semifinale di Champions Legue è il Milan. Forse non è un gran risultato per il calcio italiano, ma è lo stesso, con la stessa squadra oltretutto, degli ultimi anni. Tre anni fa invece nessuna italiana superò i quarti di Champions Legue, ma questo il Diamanti lo tace. Inoltre che dovrebbero dire in Spagna, dove non hanno neanche una squadra in semifinale? Quella Spagna poi, dove sono andati a giocare 4 fra i più significativi rappresentanti della diaspora juventina.
C’è poi l’aspetto della popolarità del calcio, la juve, che secondo lui ha il 40% dei tifosi in B, ha allontanato i tifosi dagli stadi. Se le cose stessero come scrive lui, che gli il 40% dei tifosi sono juventini e che il juventini non seguono la A, è evidente che negli stadi, rispetto all’anno precedente, le presenze dovrebbero essere calate del 40%. Ovviamente non è così, nonostante che molte partite siano state giocate a porte chiuse ed altre siano state riservate ai soli abbonati La verità è che il calo delle presenze negli stadi è un fenomeno in corso da anni e precisamente quando il campionato è diventato una questione a 2. Sulla questione delle tv non so molto, se non che Sky è entusiasta dei suoi dati d’ascolto della domenica pomeriggio.
La parte inaccettabile dell’articolo però non sono l’elevato numero di inesattezze, e neanche la forzatura degli argomenti per avvalorare le proprie tesi.
La parte intollerabile è la falsità di fondo che impregna l’articolo: il voler raccontare che la juventus è in B a causa della cattiveria di milioni di antijuventini. Non è così. La juve è in B a causa dei suoi ex dirigenti che, insieme ai loro complici, hanno ridotto il campionato italiano, quello sì di tutti i tifosi, ad una “cosa loro”, dove potevano determinare successi ed insuccessi a loro piacimento. A impoverire il campionato italiano è un sistema di regole, volute da queste persone, ed ottenute con i ricatti e le prepotenze, che hanno spaccato il campionato creando gruppi di squadre con valori diversi e distanze abissali e che rendeva impossibile tentare di vincere il campionato a tutte le squadre meno 2. Ma questo, agli juventini come Diamanti fino a che ne hanno beneficiato non interessa.













3 Commenti
..quando riesci ad esprimere così bene quello che penso mi verrebbe da abbracciarti! bravo!! l’inchiesta di napoli oltretutto toglie ulteriore fiato a qs assurda tesi del complotto antigiuve!!
una volta il revisionismo era un processo per il quale occorrevano decenni, qui sono bastati pochi mesi
....Dal letame nascono i fiori…..