i giovani
by Franco Bellacci- Published:aprile 4th, 2007
- Comments:3 Comments
- Category:io, me
Qualche giorno fa sono stato in una scuola superiore della città per parlare di immigrazione e integrazione. La scuola vuole affrontare i temi di attualità che non fanno parte del programma. L’idea, lo confesso, mi piaceva molto. Anche se poi sono bastati pochi minuti per confermare quello che temevo, gli adolescenti (è giusto definire così i ragazzi da 15 a 18 anni?) hanno una percezione assolutamente deformata del fenomeno, visto che per buona parte loto lo conoscono solo per le vicende di cronaca.
D secondo voi quanti cittadini stranieri risiedono a Firenze?
R 100.000
D perché tante persone decidono di emigrare dalle loro terre?
R perché qui possono fare quello che vogliono
Oltre a varie considerazioni su questo tono “Non pagano le tasse”, “hanno leggi di favore”, “bisogna rimandarli indietro con le barche perché ormai son tutti qui e nelle loro terre d’origine non c’è più nessuno”, “rubano stanno a Sollicciano 10 giorni, mangiano a scrocco, li mandano fuori, rirubano ecc. ecc. ”
E’ normale, pensavo, se nessuno prova a spiegargli il fenomeno, loro conosceranno quello che vedono, e quindi è comprensibile anche il sentimento di paura, che molti di loro mostrano di avere. Per questo, pensavo, che questi incontri sono importanti. Perché almeno qualcuno gli dirà che c’è anche altro.
Quando però, dopo questa frase “….perché quando è caduto il muro di Berlino il mondo è cambiato” hanno interrotto per dire “…come mai la caduta di un muro è così importante, cosa è successo?” Mi sono convinto che non è solo un problema di scarsa percezione, ma è un qualcosa di più profondo.
Prima però di dare giudizi definitici, ho provato a relativizzare, ho pensato agli eventi più importanti accaduti qualche anno prima della mia nascita. Quindi ho tentato di ricordare quanti ne conoscessi ai tempi del liceo. Obiettivamente non sono stato in grado di ricostruire il tutto, quindi i giovani vanno assolti. Però il dubbio che abbiano da costruirsi una base di conoscenza solida, mi è rimasto.
Technorati Tags: immigrati, studenti, scuola superiore, accoglienza












