Fascisti su Marte
by Franco Bellacci- Published:Febbraio 6th, 2007
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- Category:calcio, io, me
Ho ascoltato la conferenza stampa Amato, Melandri, Pancalli ecc. ecc. Ho capito questo: Pancalli non ha ancora deciso quando far ripartire i campionati giovanili e il torneo di Viareggio, mentre per tutto il resto, Arci, Anspi, Uisp, Campionato Primavera, Berretti, Dilettanti, Serie C, B e A, aspetta l’esito del Consiglio dei Ministri straordinario fissato per mercoledì prossimo. Esito che già dovrebbe conoscere, perché Amato e la Melandri quello che deciderà il governo lo hanno già detto. I due ministri l’hanno presa larga, Amato non si è risparmiato neanche una battuta, ma nella sostanza non si è capito quasi nulla.
Ad esempio dicono che d’ora in avanti sarà vietata la vendita in blocco di biglietti per i tifosi in trasferta. Però ogni tifoso potrà acquistare singolarmente il biglietto. Non hanno spiegato come. Continua il divieto d’acquisto il giorno della gara? I biglietti saranno venduti nella città della gara, oppure nella città della squadra ospite?
Questo aspetto tutto sommato è marginale, il punto cruciale è un altro: il Daspo preventivo. Da questo metà del titolo del post. Secondo Amato: “Il Daspo, il divieto cioè di entrare allo stadio, sarà sganciato dal presupposto di un accadimento di un reato. Sarà una misura di prevenzione, applicata anche ai minori”. Che vuol dire? Chi applica questa misura, chi è che decide preventivamente se uno può andare allo stadio oppure a pulire i cessi (è la novità): il Prefetto, il Questore, un Poliziotto, un Carabiniere, un Vigile Urbano e sulla base di cosa, di una sensazione? cosa deve fare uno per essere daspato preventivamente, un piccolo reato? basta essere un po’ maleducati? In un clima così isterico, io penso che se si risparmiavano questa misura avrebbero fatto miglior figura.
E infine, soprattutto, quando si giocherà, dove si giocherà? Siccome d’ora in avanti la priorità assoluta è la sicurezza, la scelta è di far giocare solo negli stadi che rispettano il Decreto Pisanu, che è diventato l’unità di misura della sicurezza (per questo l’altra metà del titolo del post), avremo un sacco di partite a porte chiuse. Se così stanno le cose, se domenica si gioca Inter – Roma, sarà a porte chiuse. Voglio vedere.













2 Commenti
l’unico probelma sembra diventato se lo stadio è a norma o no. per esempio, a roma si può giocare perché lo stadio è a norma (mi pareva che avessero qualche altro problemino…). quanto alle decisioni, ma non hanno nessuno che in questi anni abbia frequentato gli stadi a dare loro qualche consiglio, basterebbe poco…
per domenica, se si gioca, avrai il mio posto bellacci perché io non ci vengo, mi prendo una vacanza, già volevo farlo ad inizio campionato, ho ceduto a pressioni altrui ma ora è davvero vacanza (ma, ricordati, che in base al decreto pisanu devi fare un fax in società giorni prima per dire che l’abbonamento di tizia lo usa caio; è il bello è che io l’ho pure fatto…)
magari da qui ad aprile la vacanza è finita. per il Toro sei una portafortuna, tutte le volte che lo hai visto ha sempre vinto.