L’inverno sta per arrivare, la questione unabomber è entrata in un vicolo cieco, Erba è chiusa, Ronaldo e Oddo sono quasi del Milan. Se non spunta fuori qualche cane killer o una novità su Cogne, i giornali non avranno abbastanza notizie per le pagine che devono stampare.
Che mondo sarebbe fossimo tutti come Totti?
Un mondo di gente che sbaglia, , ma che poi è capace di fare autocritica e automultarsi.
Pensateci bene, uno passa con il rosso, riflette, fa autocritica, accosta la macchina e chiama i vigili “Buonasera, mi chiamo Franco Bellacci , sono passato con il rosso, sareste così gentili spedirmi a casa la multa?” Servirebbero molti vigili in meno (in linea con l’esortazione che ho letto oggi sulla spalletta di destra del Ponte San Niccolò “- vigili + sexy shop” , e diavolerie come telecamere e macchine fotografiche oggi utilizzate per registrare le infrazioni, verrebbero nuovamente convertite per un utilizzo artistico. Scomparirebbero i ricorsi, la giustizia accorcerebbe i suoi tempi diventando meno ingiusta
Per il divieto di sosta, la questione sarebbe ancora più semplice, basterebbe implentare i parcometri con una nuova funzione: divieto di sosta, appunto. Uno torna all’auto e vede di aver parcheggiato in divieto di sosta, si dirige al parcometro, fa ammenda e paga.
Se poi fossimo tutti come Totti, inoltre il nostro sarebbe un campionato molto equilibrato, con una gerarchia creata dalle sanzioni disciplinari, ma soprattutto molto tecnico e di grandissimo livello, ma con una nazionale senza calciatori.
Per gli appassionati del grande fratello, ma anche per i non appassionati, il grandioso video di Zoro