errori

by Franco Bellacci

Giovedì sono andato a Napoli, ho visto Secondigliano, Poggioreale e la periferia di Scampia. Luoghi che lasciano il segno. Tantochè sabato pomeriggio mentre stavo andando verso lo stadio in mezzo a quello che era stato definito “il giorno incubo per Firenze” a causa della partita di cartello, di Baglioni e dello shopping natalizio, a me sembrava che il traffico fosse scorrevolissimo. Detto che poi, a me, non è sembrato il traffico il problema maggiore di Napoli.
Questo però mi serviva solo per contestualizzare. La questione che volevo sottolineare è un’altra.
Verso la fine del pranzo, quando è stato il momento dei dolcetti, sono stato invitato dai locali ad assaggiarli un po’ tutto. Un invito di quelli a cui non puoi dire di no, che poi ti sembra di essere maleducato. Quando mi sembrava di aver fatto tanto, mi dicono “e la sfogliatella? non andrà via da Napoli senza aver assaggiato la sfogliatella”. Io sfinito, prima che iniziare una replica, che avrebbe prolungato una discussione senza speranza, ho accettato l’invito. E meno male. Fino a giovedì infatti, la sfogliatella pensavo fosse una sorta di sorella povera del croissant, qualcosa che ti spariva fra la bocca in modo floscio. Che errore.
38 anni senza aver mai preso una sfogliatella, questo è essere coglioni, altro che votare il centrosinistra. A questo punto, ho il dovere morale di rifarmi.

Le indagini per  capire, se la zona dove insiste casa che vorrei acquistare sarà preso raggiunta dal segnale adsl, proseguono. Ecco gli aggiornamenti.
Assessore comunale alle nuove tecnologie, interrogato mia amica, tale MP, ha risposto con queste parole “l’adsl arriverà via etere entro un mese e mezzo.”
Il responsabile dell’azienda che sta realizzando il progetto provinciale, contattato personalmente, mi ha detto che la loro priorità è la copertura delle zone industriali non raggiunte dal segnale.
Il Sindaco, che ho incrociato sabato, mi ha detto che molto presto arriverà il segnale Telecom.
Insomma, c’è molto ottimismo istituzionale, anche se forse le idee non sono chiarissime.
Stefa che ho trovato a Firenze venerdì, invece mi ha parlato molto bene di skypho, a dispetto del nome infatti pare funzioni molto bene, lui lo utilizza in quel di Vaggio. A dire la verità la pagina che illustra la copertura non è di lettura immediata, non si capisce se il segnale è disponibile ovunque o meno. Stefa sostiene di sì.