una modesta proposta
by Franco Bellacci- Published:Dicembre 12th, 2006
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- Category:calcio
Quando ero giovane, determinato e, soprattutto con molte più certezze di ora, ero convinto che se le persone non si adeguavano di buon grado a norme/regolamenti ecc. dovessero essere le persone ad adeguarsi.
Con il tempo e la perdita di tante certezze, ho capito che questo approccio ha dei limiti, e che se le persone non si adeguano è molto probabile che non siano loro ad essere sbagliate, ma i regolamenti, che forse devono essere adeguati.
In particolare sto pensando all’ammonizione per i calciatori che si tolgono la maglia dopo aver segnato. Il regolamento lo vieta, c’è un provvedimento disciplinare conseguente, ma è tutto inutile. I calciatori, dopo aver segnato, si vogliono togliere la maglia e lanciare il loro messaggio al mondo “Ciao Mamma”, “auguri figlio mio”, “ gigi , dove andiamo a cena?”, “Amore, è per te!” tanto per citare alcuni esempi.
Quindi forse è il caso di modificare approccio, prima che i tanti appelli rivolti agli arbitri su questo tema di utilizzare il buon senso, che vuol dire di ammonire solo qualche volta, colgano nel segno e creino anche situazioni di disparità. Io ho una proposta: i calciatori possono togliersi quello che vogliono dopo il gol, nessuna ammonizione, ma a fine partita tutti i calciatori vanno a centrocampo e mostrano i messaggi che non hanno avuto l’onore di apparire.













2 Commenti
In realta’ basterebbe (come avviene in moltissimi sport minori per orecchini, catenine et similia) che negli spogliatoi, pochi istanti prima dell’ingresso in campo, la terna facesse un rapido controllo dei sottomaglia.
Detto questo, e’ una delle regole piu’ cretine della storia dello sport. Cazzo, sono li’ per dare spettacolo, faciamoglielo fare. Facciamoli correre sotto la curva, facciamoli festeggiare, lasciamo che mostrino le loro magliette. Poi magari alla fine si aggiungono quei due minuti di recupero.
d’accordo ma estendiamo il tutto anche al calcio femminle