notiziona

by Franco Bellacci

A Firenze c’è una biblioteca con i fiocchi, o meglio ci sarà fra qualche mese. Libri, pubblicazioni, quotidiani, pc connessi a Internet, area wifizzata, arredamento moderno, una terrazza con tavolini, sedie e un panorama niente male. Secondo Repubblica è (sarà) la più bella biblioteca di Firenze. Per una volta sono d’accordo con Repubblica, con questa media, la prossima volta sarà quando ci saranno gli Europei del 2012. Anche io sostengo, da più di sei mesi, che sarà la più bella biblioteca di Firenze.

l’uomo pinnato ha detto basta

by Franco Bellacci

Gli atleti che praticano ad altissimo livello, qualunque sport facciano, dicono che il lato peggiore è quello degli allenamenti, che sono duri, continui e noiosi. Poi però c’è la gara, quella in cui l’atleta raccoglie quello che ha seminato con l’allenamento e sopratutto è il momento in cui può divertirsi, può fare qualcosa d’altro rispetto che sostenere il massimo sforzo fisico. Questo vale per il calcio e tutti gli sport di squadra, vale per gli sport a sforzo prolungato, come il ciclismo o la maratona dove la gestione della forza e il controllo degli avversari sono variabili importanti. Non vale invece per sport dove lo sforzo fisico si concentra in in uno sforzo intenso e breve, come i 100 o 200 metri piani o stile libero, vale per sport come il lancio del martello ecc. In questi sport c’è solo da dare il massimo, certo contano fattori importanti come la concentrazione, in linea di massima però in gara, questi atleti si limitano a rifare quello che fanno, di continuo, in allenamento. Ian Thorpe in allenamento ha fatto vasche, migliaia su migliaia, in gara si è limitato a farle di nuovo. Ha passato anni in vasca, infrangendo record e accumulando medaglie. Il numero 1 per tanto tempo. Dopo una vita così è normale che una persona dica basta.