Autumnia

by Franco Bellacci

Quando nell’estate del ‘97 Angelo raccontò della sua idea di Autumnia, fu guardato come si guarda un marziano, i suoi colleghi politici pensarono a uno dei tanti mercatini della trucia che popolano la penisola nel fine settimana. I tecnici dissero che un’idea del genere era impraticabile, a meno che non si installasse nella piazza dove doveva tenersi il mercato, cioè la piazza centrale del paese “una fontanella accanto ad ogni banco”.
Nonostante tutto portò avanti la sua idea e a novembre del ‘97 ci fu la prima edizione di Autumnia. Da allora si ripete ogni anno, sempre più riuscita, con un numero sempre maggiore di espositori e di visitatori.
Oggi è uno degli eventi di maggiore successo di tutto il Valdarno e i Valdarnesi lo sentono già loro, tanto che girando per i banchi si sente dire  “era meglio quello di anno”, un chiaro segno di affetto tutto valdarnese.

7 giorni dopo

by Franco Bellacci

G. calcisticamente ha due passioni, la Fiorentina e, più recente, Francesco Totti. La sua passione per il capitano romanista è tale che quando incontra un amico per salutarlo non gli dice “ciao” o gli stringe la mano, ma si mette il pollice in bocca.
Domenica scorsa, come ogni volta che si incontrano Fiorentina e Roma ha sofferto come un cane (è un modo di dire comprensbile a tutti, che io però non ho mai compreso a fondo). Ieri però si è rifatto ha visto la Fiorentina vincere al 90° e Totti realizzare un doppietta a San Siro contro il Milan.