intolleranze

by Franco Bellacci

A differenza di quello che rappresenta la vulgata, io sono una persona intollerante, per dire io non sopporto, anche se con diversi livelli di intensità:

  • i bagni pubblici con lo sciacquone poco utilizzato;
  • trovare un capello negli spaghetti all’amatriciana;
  • non avere tempo di fare colazione;
  • ricevere telefonate da persone che mi dicono che mi stanno per mandare una mail;
  • vedere accendersi una spia rossa dell’auto, che il libretto di manutenzione segnala come “fermarsi immediatamente”;
  • il computer che sembraeterodiretto;
  • incontrare quelli che si dicono di sinistra, ma così di sinistra, ma talmente di sinistra che rimpiangono le finanziarie di Tremonti;
  • imbattersi una persona che ti insulta per delle vicende su cui non hai la minima responsabilità.

Anche se non esattamente in questo ordine, oggi queste cose mi sono successe tutte. Giusto per distrarmi pensavo di utilizzare questo “vanitoso, vano e clamorosamente inutile” (suzukimaruti dixit) servizio. Obbiettivamente però prima devo aggiornale flickr.


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