Nel caso non sia stato chiaro in passato, oppure per chi è nuovo, dico che io non ho una grande simpatia per il Partito della Rifondazione Comunista. Mi piace poco a livello nazionale, per nulla a livello locale. Per sintetizzare, ma se a qualcuno interessa posso scendere anche nei particolari non mi va giù quell’atteggiamento da salvatori dell’umanità e quell’aria di chi ha sempre capito tutto. Individuarli è anche facile, sono quelli che raggiungono il massimo del godimento quando possono contestare, perché questo evidentemente li fa sentire più intelligenti e più puri. Però qualche volta hanno ragione, la commissione parlamentare sulle vicende del G8 di Genova è una richiesta sacrosanta. E i parlamentari, tutti da sinistra a destra, dagli oppositori a quelli di maggioranza, che hanno a cuore la storia di questo paese dovrebbero appoggiarla. Una commissione ha solo il compito di stabilire la verità e su quei fatti ci sono tante cose da scoprire. La prima su tutte, chi erano e dove sono finiti e black-block? Pareva che dovessero radere al suolo l’Italia e invece dopo Genova sono scomparsi: si sono estinti come i mammuth o sciolti come i templari? Altra domanda, è stata fatta un’indagine seria all’interno delle forze dell’ordine su quanto è accaduto nella Diaz e a Bolzaneto? Come italiano, ma lo chiederei con ancora più forza nel caso in cui appartenessi ad un corpo militare o di polizia, ho il diritto di sapere chi quelle notti ha reso Genova un territorio del Cile di Pinochet.