senza faccia
by Franco Bellacci- Published:Agosto 21st, 2006
- Comments:2 Comments
- Category:calcio, io, me
Quello che segue è il comunicato di una società per azioni
“Il Consiglio di Amministrazione di Juventus FC SpA, si è riunito oggi per esaminare la situazione dopo l’esito negativo del tentativo di conciliazione con la FIGC nella seduta del 18 agosto 2006.
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto che la posizione della Federazione espressa in quella sede – possibile riduzione della sanzione pecuniaria e delle giornate di squalifica del campo da gioco torinese – ha lasciato irrisolte le questioni centrali, quali l’ingiustificata gravità delle sanzioni e la mancanza di equità di trattamento riservato alla Juventus rispetto a tutti gli altri club concorrenti.
Il Consiglio ha preso atto con profondo rammarico della situazione che si è venuta a creare. Conferma la volontà della società di collaborare con gli organi della Federazione nel processo di rinnovamento del calcio, ma si è visto dall’altra parte costretto a deliberare, anche per la doverosa tutela dei propri azionisti, dei terzi portatori di interessi e dei propri tifosi, con decisione unanime, l’immediato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, riservandosi nei tempi consentiti il ricorso alla Camera Arbitrale del CONI.”
Questo comunicato è la riprova che la decenza è un optional.
Seguono i nomi dei signori che hanno sottoscritto il comunicato: Stefano Bertola Jean-Claude Blanc, Giovanni Cobolli Gigli, Gian Paolo Montali, Riccardo Montanaro, Marzio Saà, Carlo Sant’Albano, Marco Tardelli, Camillo Venesio.
Provo vergogna e imbarazzo per Montali, per quello che riguarda Tardelli mi auguro solo almeno la Rai abbia l’accortezza di sollevarlo dell’incarico di commentatore della nazionale.













2 Commenti
Secondo hanno fatto quello che dovevano fare. Sono gli amministratori di una società quotata in borsa: c’è gente che ha investito soldi in quella azienda (non squadra) e quanto è successo ha gravemente penalizzato l’investimento di alcuni. Sarebbero stati inadempienti se non avessero provato ogni via per far recuperare, almeno in parte, l’investimento fatto (in buona fede) da qualcuno Gli amministratori devono tutelare gli investitori.
Che poi la vicenda sia stomachevole in tutti i suoi aspetti è certo, ma in questo caso specifico capisco il loro operato e ti dico anche che sono sicuro che non è stata una sorpresa nemmeno per Rossi che a ruoli invertiti avrebbe fatto la stessa identica cosa.
La cosa che però ora mi aspetto è che la Juventus F.C. dia il via ad un’azione di rivalsa nei confronti dei vecchi dirigenti: così come Bondi fece quando venne nominato commisario straordinario della Parmalat.
Parafrasando un noto modo di dire:
E’ IL MERCATO BELLEZZA… purtroppo il calcio c’è finito in mezzo…
capisco, però non voglio adeguarmi.