Coming soon…..Sentenza

by Franco Bellacci

Quando è stato nominato ero molto contento. Ruperto infatti è uomo di legge di grande prestigio, oltrechè di una certa età ed ero certo che non si sarebbe mai prestato ad una messinscena.
Le indiscrezioni che vengono dalla Gazzetta però mi fanno traballare, spero però che siano smentite.
Mi rendo conto che a lui era chiesto qualcosa di appena più difficile di un cerchio quadrato: pene esemplari, ma non punitive verso i tifosi, individuazione dei colpevoli degli innocenti in tempi brevissimi. Tutto questo con addosso gli occhi di milioni di tifosi, cioè persone isteriche, e le parole dei politici più o meno prestigiosi, che ovviamente non si sono persi l’occasione di esternare il loro pensiero, in un mondo che regala grande visibilità.
Pur con tutte le attenuanti sopraccitate, se la sentenza fosse:
Juventus in B con 15 punti di penalizzazione
Fiorentina in B con 7 punti di penalizzazione
Lazio in B con 7 punti di penalizzazione
Milan fuori dalle coppe europee.
Se ne evincerebbe questo: che la differenza fra chi organizza un imbroglio sistematico, strozza il calcio e inganna milioni di tifosi rispetto a chi questa situazione l’ha subita e poi si è piegato (dando per scontato che la corte sia in grado di dimostrare tutto questo) è 8 punti. Sinceramente non torna.
C’è invece qualcosa di positivo per la parte di sentenza che riguarda il Milan. Se sotto il profilo sportivo la quasi assoluzione grida vendetta, sotto il punto di vista delle opportunità lavorative si assiste alla nascita di una nuova figura professionale: l’aggiustatore di partite/ assistente agli arbitri. Ogni squadra infatti d’ora in avanti avrà tutto l’interesse ad assumere, ovviamente con contratto precario una persona che avrà il compito di giocare sporco. Tutto sommato se eviterà di utilizzare il telefonino, lavorerà a lungo, comunque nel caso venga scoperto deve confessare di agire di propria iniziativa.

[Per chi fosse all’oscuro, il Milan è imputato per il comportamento del Sig. Meani professione ristoratore, ma con un contratto precario con il Milan, con la funzione di assistente agli arbitri.]