by Franco Bellacci

Avessi fatto i 420 chilometri di ritorno a piedi, questa sensazione di squagliamento che sento addosso avrebbe un’origine chiara. Evidentemente dipende da altro, forse dai 131 minuti di partita che lasciano il segno anche in chi non ha giocato. Quando avrò recuperato le forze tornerò più che sulla partita su quest’anno, anno di cui questa partita ne è stata la logica conclusione.
Mi limito ad una considerazione: oggi l’Italia è un posto più bello dove vivere. Scendendo in autostrada ho incontrato automobilisti più disciplinati, un asfalto più percorribile, commercianti più gentili. Nell’aria ho percepito tanta voglia di fare all’amore.

Chiudo con una frase, politicamente poco corretta, che ho sentito all’uscita dello stadio:
Gobbo coglione
ti aspetta il Frosinone!

cantori in G del tifo:

Grasso
Gramellini
Gest