decalogo per chi odia il calcio
by Franco Bellacci- Published:Giugno 5th, 2006
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- Category:calcio
Questo post è per i chi non ama il calcio.
E’ dedicato a tutte quelle persone a cui sta per iniziare un mese da incubo: il mese dei mondiali. Quelle persone che sperano che la nazionale vada fuori il prima possibile, perché almeno se ne parlerebbe meno. Ma che da oggi sanno di essere anche un po’ traditori della patria perché se la nazionale italiana vincesse i mondiali il Pil salirebbe delle 0,7%, così almeno ha detto il financial times. Tutti parleranno di mondiali, le tv mostreranno solo mondiali, i giornali anche. Per venire incontro a queste persone, per farle sentire un po’ meno disadattate ho scritto 10 frasi più una per permettergli di unirsi alle discussioni. Quindi anticalciofili, dico a voi, quando nei prossimi giorni un po’ tutti parleranno di mondiali, una volta che avete realizzato di non poter mandare tutti in culo, ripetete una di queste frasi. Sarà un piccolo passo per la vostra inclusione sociale da qui al 9 luglio.
- la Germania di riffa o di raffa arriva sempre in fondo
- le squadre africane hanno fantasia e potenza fisica, ma fino a quando non si disciplineranno tatticamente non vinceranno mai nulla
- non bisogna sottovalutare gli USA, hanno un campionato ridicolo, ma dei buoni giocatori e sono stati preparati dal team che allenava Armostrong (il ciclista)
- può vincere chiunque, sicuramente non vincerà la Spagna
- se ci fosse sempre la Jugoslavia
- Totti è come Platini quando le partite contano, scompare
- Il Brasile può solo perderlo; (variante scaramantica per dire e non dire) così favorito il Brasile era solo nel 1982
- in questo mondiale si vedrà che la Corea del Sud ha rubato il quarto posto di quattro anni fa
- temo che Beckenbauer e Blatter abbiano già deciso di farci fuori alla prima occasione utile
- il centrocampo inglese è il più forte
extra la pubblicità dell’Adidas “Impossible is nothing” è molto più divertente del “joga bonito” della Nike
In realtà le frasi dovevano essere 100, perché 10 sono proprio poche, in origine questo non doveva essere un decalogo, ma un vero “prolegomeni per favorire la sopravvienza sociale a chi odia il calcio“. Purtroppo non ce la faccio, è che per me i mondiali cominceranno solo lunedì e non venerdì. E sopratutto fino a lunedì meno penso al calcio e meglio sto, perché se penso ai mondiali inevitabilmente la testa va a giovedì sera e a domenica sera quando il popolo granata chiuderà il “Delle Alpi”.












