Forse Guido Rossi (il neocommissario della FIGC, l’uomo più importante del calcio italiano), non aveva altra possibilità che confermare Lippi, però il modo con cui lo ha fatto è preoccupante, con la sua dichiarazione infatti ha fatto intendere che la violazione delle regole, il clima di connivenza che si è creato in questi anni è stato causato dalla mancanza di controllori e non dalla presenza di una cricca di pochi di buono. Se questa sparata ha un senso, io capisco questo “le società e gli uomini che volevano vivere nel sistema non potevano che adeguarsi”. Fra tutta la gente che potevano prendere hanno chiamato uno così a fare il commissario FIGC? Una persona nominata con lo scopo di restituire un minimo di credibilità e creare le condizioni perché non si verifichi nulla di analogo, come prima dichiarazione ci fa capire che è stato l’ambiente a determinare tutto quanto.

E dire che ero già preoccupato per la piega che stava prendendo l’inchiesta di Napoli. Ho la sensazione infatti che Napoli i magistrati si siano innamorati un po’ troppo della loro tesi e finiscano per mettere in risalto vicende compatibili con la loro tesi ed escluderne invece altri. Lo dico subito la loro tesi della cupola, così come viene raccontata, secondo me, non sta in piedi. Nel campionato 2004/2005 infatti sono successe vicende che non si spiegano se realmente le cose stessero come dicono i magistrati. Ne cito alcuni ad esempio: Milan-Juventus, la partita decisiva per lo scudetto viene arbitrata dal Collina. Se davvero l’imbroglio al sorteggio fosse stato sistematico, che senso aveva sorteggiare un arbitro come Collina? Una spiegazione ci sarebbe, che anche il Milan fosse a conoscenza di quanto accadeva e abbia preteso Collina. Ad oggi però il Milan pare fuori dalla Cupola. Juventus-Inter 0-1 arbitro De Santis, risultato che determinerà l’aggancio del Milan a 10 giornate dal termine. Secondo me, quindi non c’era la cupola di 6 persone che determinava i destini del campionato, c’era un gruppo che disonestamente truccava sorteggi e aveva assoggettato buona parte della classe arbitrale. A scanso d’equivoci, io non ho nessun dubbio che questi abbiano barato, per le loro squadre e i loro amici, trovo però difficilmente sostenibile la teoria dei magistrati napoletani. La mia paura quindi è che una volta che cade l’accusa di Napoli, si abbia una reazione di segno contrario, che porti alla santificazione dei colpevoli, con il rischio di averli un’altra volta al vertice del calcio e magari anche di dovergli chiedere scusa.


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6 Commenti

  1. ..pur essendo d’accordo con te su entrambe le questioni, ho fiducia un Guido Rossi : ai tempi che ero revisore lui era alla consob e i miei capi erano sorpresi (e spaventati) dal mix capacità rettitudine che si portava dietro.

    ok : ha dato un segnale di disgelo(con Lippi, che forse non era + di tanto partecipe dei misfatti) ma sono convinto che saprà tenere la barra dritta vs la cupola.
    Poi te tiri dentro -senza dirlo -Galliani : beh se non si trova qlc prova vera, sarà doifficile metterlo in mezzo anche se lui indunniamente lì dentro c’era!

    Po c’è l’affaire telecom…

    qs potrebbe piacere alle donne…

    #1 mirza
  2. non tiro dentro Galliani, dico che o c’è anche lui oppure non torna Collina in milan-juve dello scorso anno e quindi non sta in piedi la teoria del sorteggio controllato.
    questo credo sia oggettivo. Il mio punto di vista è che mi sembra difficile che tutto quanto è successo sia accaduto senza che si sia accorto di nulla.

    Non ho nulla da accepire su Rossi, però se come prima uscita avesse scelto di dire che farà il possibile per “risarcire” i tifosi, avrei preferito invece se ne è uscito conquella dichiarazione che sa molto di “bomba, libera tutti!”

    #2 Franco Bellacci
  3. difficile giudicare ora, la nomina di Borrelli sembra di altro segno rispetto alla conferma di Lippi. Magari è solo un nome, quello di Borrelli, capace di far digerire un’amnistia generale. Vediamo, almeno io vedo, non so giudicare ancora. D’accordo con te riguardo al giudizio sull’inchiesta di Napoli. Il calcio ha una sua dinamica di rapporti che non è quello della camorra per cui sono convinto che molte delle cose dette al telefono da P e B (i designatori) derivassero da una loro volontà di accreditarsi con Moggi e con altri dirigenti e far capire loro che erano disposti a scendere a patti, diciamo… Però anche Milan e Inter hanno potere, almeno abbastanza da imporre un arbitro di garanzia come Collina per uno scontro decisivo. Poi credo che se giochi male non basta nemmeno De Santis per non farti perdere le partite… O comunuqe non puoi farla SEMPRE sporca. In fondo bastano quelle due o tre volte..

    #3 jest
  4. ora non si può dire nulla, se non che Rossi mi ha un po’ amareggiato.

    #4 Franco Bellacci
  5. la santificazione dei colpevoli va certamente evitata Franco, ma sostenere che il Milan non c’entrasse nulla dà disdoro alla tua intelligenza e lustro alla tua furbizia. l’impressione è che il “teorema cupola” serva dimostrare che lajuveesolola_juve è responsabile mentre gli altri van salvati. insomma, per salvar la viola si difende galliani. o tempora o mores.

    #5 livefast
  6. in realtà volevo dire l’opposto, per me non esiste la cupola e il milan credo abbia le sue responsabilità.
    temo che quando la cupola si dimostrerà una teoria indimostrabile, si salveranno tutti.
    Se poi la mano sarà mediamente pesante, la Fiorentina sarà una di quelle che pagherà.

    #6 Franco Bellacci

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